Italia alla 6Days al comando del Trofeo e del Trofeo Junior in Portogallo

La squadra italiana affronta l’ultima giornata della 6Days 2026 da leader nel Trofeo e nel Trofeo Junior.

L’Italia alla 6Days arriva all’ultima giornata di gara da leader sia nel Trofeo sia nel Trofeo Junior. A Grandola, in Portogallo, la ha superato senza problemi il quinto giorno della Sei Giorni di , conservando margini importanti sulle rivali nonostante una tappa affrontata con l’obiettivo prioritario di preservare moto e piloti in vista del decisivo cross finale sulla spiaggia di Sines.

Italia alla 6Days davanti a Francia e Svezia

Il quinto giorno della 6Days si è sviluppato prevalentemente a nord di Grandola, tra sabbia e polvere, sulle cinque prove speciali previste nelle aree di Pinhal do Concelho, Alcacer do Sal e del paddock. Una giornata delicata, nella quale le squadre di vertice hanno dovuto coniugare velocità e affidabilità, evitando errori o inconvenienti meccanici capaci di compromettere il lavoro costruito nelle tappe precedenti.

Nel Trofeo, l’Italia ha portato il proprio tempo complessivo a 11h35’18” e conserva la prima posizione. Il vantaggio sulla Francia è di 2’57”, mentre la Svezia segue al terzo posto con un ritardo di 5’10”. I francesi hanno recuperato 44 secondi nella quinta giornata, ma gli azzurri hanno scelto una condotta prudente e funzionale alla gestione del margine, senza rinunciare a prestazioni di alto livello nelle classifiche individuali.

Andrea ha infatti firmato una prova di grande sostanza: secondo di giornata nella E2, è stato l’unico fra i piloti ai vertici della graduatoria assoluta a dover conciliare la sfida individuale con la responsabilità della classifica a squadre. Nella generale di giornata, Zac Pichon ha fatto segnare il miglior riferimento in 30’43”76, davanti a Josep Garcia, Brad Freeman e Verona, tutti racchiusi nello spazio di appena sei secondi. Il pilota italiano resta al comando anche della classifica individuale della Sei Giorni.

Buoni riscontri sono arrivati anche dagli altri componenti della formazione del Trofeo. Morgan Lesiardo ha concluso nella top 5 della E1, categoria nella quale Samuele Bernardini si è piazzato ottavo. Matteo Cavallo ha invece chiuso al settimo posto nella E3, contribuendo alla solidità complessiva della squadra italiana in una giornata in cui la regolarità valeva quanto il cronometro.

Trofeo Junior, gli azzurri difendono il vantaggio sugli Stati Uniti

L’Italia alla 6Days guida anche il Trofeo Junior e potrà presentarsi all’appuntamento conclusivo con 2’50” di vantaggio sugli Stati Uniti. La Spagna occupa la terza piazza, staccata di 5’14”, in una classifica che lascia ancora aperti gli scenari per il podio ma assegna alla formazione italiana una posizione favorevole per giocarsi il successo finale.

Tra gli Under 23, Alberto Elgari è stato il migliore degli azzurri nella quinta tappa, fermando il cronometro sul tempo di 32’37”. Manuel Verzeroli ha ottenuto l’ottavo posto di categoria, mentre Kevin Cristino ha chiuso poco più indietro. Anche per il Junior la parola d’ordine è stata amministrare il vantaggio senza esporsi a rischi inutili, conservando energie e mezzi per l’ultima prova.

Nel Club Team Awards si sono messi Manolo Morettini e Simone Cagnoni, rispettivamente secondo e quinto nella graduatoria assoluta. Pietro Scardina, già fuori dalla corsa dopo la giornata precedente, è rimasto al fianco della squadra per supportare i compagni lungo il percorso. La presenza del presidente Giovanni Copioli al termine delle prove speciali ha inoltre accompagnato il lavoro della delegazione italiana nel momento più delicato della manifestazione.

Finale sulla spiaggia di Sines per la Sei Giorni di Enduro

La sesta e ultima giornata della Sei Giorni di Enduro si disputerà sulla pista da cross allestita sulla spiaggia di Sines. Le gare più importanti per l’assegnazione del Trofeo e del Trofeo Junior sono in programma nel pomeriggio e rappresenteranno l’ultimo ostacolo per la squadra azzurra, chiamata a concretizzare il vantaggio costruito durante una settimana di gara molto intensa.

Il commissario tecnico FMI Cristian ha sottolineato come la gestione del gap sugli avversari abbia consentito all’Italia di restare al comando in entrambe le classifiche principali. Allo stesso tempo, il responsabile azzurro ha richiamato la necessità di non considerare nulla acquisito: il cross conclusivo, su un terreno particolare come la sabbia di Sines, potrà ancora incidere sui distacchi e richiederà massima attenzione da parte di tutti i piloti.

Per l’Italia sarà quindi una finale da affrontare con lucidità, mantenendo l’equilibrio fra difesa delle posizioni e ritmo di gara. Dopo cinque giornate, il bilancio è estremamente positivo: la leadership nel Trofeo, il primato nel Trofeo Junior e la presenza costante degli azzurri nelle classifiche individuali offrono alla spedizione FMI l’opportunità concreta di chiudere la 6Days portoghese da protagonista.

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