KTM 500 EXC di Micael Simão in testa alla classifica moto della Baja Portalegre 500

Micael Simão guida la classifica moto della Baja Portalegre 500 dopo la prima tappa, con 17,1 secondi su Gustavo Gaudêncio.

La Baja Portalegre 500 entra nel vivo con João Ferreira tra le auto e Micael Simão nelle moto al termine della prima giornata di gara. La 40ª edizione della classica portoghese di fuoristrada, disputata sulle piste dell’Alto Alentejo in condizioni insolitamente calde per il periodo, ha già offerto distacchi significativi e classifiche molto combattute in tutte le categorie principali.

Il programma si è aperto con il tradizionale prologo nei dintorni di Portalegre, utile a definire l’ordine di partenza, seguito dal primo settore selettivo. Nella gara auto, le prime cinque posizioni sono occupate da equipaggi appartenenti a quattro classi differenti, a conferma dell’equilibrio tecnico che caratterizza l’evento. Tra le moto, invece, i primi due sono separati da appena 17,1 secondi alla vigilia della giornata decisiva.

Baja Portalegre 500: Ferreira davanti nelle auto

João Ferreira e Filipe Palmeiro hanno firmato il riferimento tra le auto al volante della Toyota Hilux EVO. L’equipaggio aveva già ottenuto il miglior tempo nel prologo di circa cinque chilometri, guadagnando così la priorità nella scelta della posizione di partenza per il settore pomeridiano. Su un fondo particolarmente asciutto e insidioso, Ferreira e Palmeiro hanno poi completato la prima tappa in testa alla graduatoria generale.

Per un breve momento il comando era passato a Sean Haran e Hales, su Polaris RZR Pro R, capaci di segnare un tempo inferiore al controllo. L’equipaggio britannico è stato però penalizzato di 3 minuti e 24 secondi per non aver rispettato una neutralizzazione prevista nel settore selettivo, scivolando fuori dalla top ten.

Alle spalle dei leader si sono installati Luís Cidade e Valter Cardoso con il BRP Can-Am Maverick R, secondi a 25,3 secondi dalla vetta e ancora pienamente in corsa per il successo. Terza posizione provvisoria per Ricardo Porém, affiancato dal Taurus EVO Max, staccato di 54,6 secondi. Nella classifica riservata ai concorrenti dell’evento nazionale guidano invece Lino e Fábio Carapeta su Ford Ranger, con quasi due minuti di margine su Sérgio Matos e Sebastião Dominguez, impegnati con una Toyota Hilux.

Simão guida le moto, Paulo domina tra i quad

Nella categoria moto Micael Simão ha preso saldamente in mano la Baja Portalegre 500. In sella alla 500 EXC, il pilota portoghese ha fatto segnare il miglior riscontro sia nel prologo sia nel primo settore selettivo, costruendo un vantaggio iniziale importante nella caccia al suo secondo successo nella manifestazione.

Il rivale più vicino è Gustavo Gaudêncio, secondo su CRF 250RX a 17,1 secondi, mentre Bernardo Megre occupa il terzo posto con la KTM 450 EXC, a 41,9 secondi dal leader. Simão ha affrontato il percorso con un approccio prudente, condizionato anche dal sole basso che ha complicato la visibilità in alcuni punti del tracciato. La scelta di non forzare eccessivamente è legata alla lunghezza della seconda tappa, nella quale le moto dovranno affrontare quasi 300 chilometri cronometrati.

Tra i , Tomás Paulo ha imposto un ritmo che finora non ha lasciato spazio agli avversari. Dopo essersi aggiudicato il prologo con 4,7 secondi su Luís Fernandes, entrambi su YFZ450R, Paulo ha ribadito la sua superiorità nel settore selettivo portando il margine complessivo a 1 minuto e 51,6 secondi. La sua prestazione è stata tale che, in una graduatoria ipotetica che unisse moto e quad, sarebbe risultato il più veloce in assoluto.

La polvere ha reso più complessi i sorpassi, soprattutto nei tratti più tortuosi dove i quad più rapidi hanno raggiunto alcune moto. Paulo ha comunque gestito la situazione senza compromettere il proprio passo, rafforzando una leadership che lo colloca tra i protagonisti più netti della prima giornata.

SSV equilibrati e oltre 270 chilometri nella tappa decisiva

La categoria SSV ha proposto il confronto più ravvicinato già nel prologo: Roberto Beto Borrego e Domingos Cunha, su Polaris RZR Pro R, hanno prevalso per soli tre decimi. Nel settore successivo Borrego ha confermato il proprio stato di forma, portando il vantaggio a 53,9 secondi su Tiago Guerreiro e Carlos Paulino, anch’essi al via con un Polaris RZR Pro R.

Terzi Pedro Antunes e Nuno Batalha, leader del campionato, a 1 minuto e 4,2 secondi dal vertice. Borrego punta a migliorare ulteriormente il proprio bilancio nella gara di Portalegre, ma il margine sugli inseguitori richiederà una gestione attenta nella lunga giornata conclusiva.

  • Moto: Micael Simão su KTM 500 EXC davanti a Gustavo Gaudêncio e Bernardo Megre
  • Auto: João Ferreira e Filipe Palmeiro al comando con Toyota Hilux EVO
  • Quad: Tomás Paulo guida con Yamaha YFZ450R
  • SSV: Roberto Beto Borrego e Domingos Cunha primi su Polaris RZR Pro R

La seconda giornata inizierà alle 7.50 con la partenza delle moto, precedute dalle categorie Promoção e Hobby. Per auto e SSV sono in programma due settori selettivi, con un totale vicino ai 360 chilometri contro il cronometro. Le moto, i quad e gli SSV si confronteranno invece su una giornata di circa 270 chilometri, destinata a decidere i vincitori della 40ª edizione portoghese.

Le notizie del giorno, direttamente nella tua email

News, anteprime, eventi e sport: ogni sera il meglio di Motopress.it.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.