Romain Febvre e Kawasaki si separano dopo sette stagioni da protagonisti

Romain Febvre chiude il ciclo con Kawasaki dopo sette stagioni in MXGP, un titolo mondiale, 29 vittorie e 65 podi.
Si chiude una delle collaborazioni più importanti del motocross mondiale recente: Romain Febvre e Kawasaki si separano dopo sette stagioni condivise nel Campionato del Mondo MXGP. Un percorso costruito su continuità, vittorie e risultati di vertice, culminato con il titolo iridato conquistato nel 2025 e con numeri che collocano il francese tra i piloti più vincenti dell’era moderna per il marchio di Akashi.
Il rapporto tra Febvre e il Team Green ha attraversato un periodo particolarmente competitivo della classe regina del motocross, con il pilota impegnato in sella alla Kawasaki KX450-SR dal 2020 al 2026. La separazione chiude quindi un ciclo sportivo lungo e ricco di piazzamenti, nel quale il campione francese ha mantenuto un livello elevato anche nelle stagioni più complesse.
Romain Febvre e Kawasaki, sette anni ai vertici della MXGP
Il risultato più significativo della collaborazione resta il Mondiale MXGP 2025, il primo titolo ottenuto da Febvre con Kawasaki. Attorno a quel successo si è sviluppato un percorso di grande regolarità, confermato anche da tre medaglie d’argento nel campionato: nel 2021, nel 2023 e nel 2026.
Nel complesso delle sette stagioni, Febvre è entrato nella top five iridata ogni anno tranne nel 2022. Quella fu l’unica annata condizionata in modo netto dall’infortunio alla gamba rimediato alla fine della stagione precedente: dopo il recupero, il francese riuscì a disputare soltanto otto dei diciotto Gran Premi in calendario. Un’eccezione che evidenzia ulteriormente la costanza mostrata nel resto della sua esperienza con la KX450-SR.
La sua presenza ai massimi livelli non è stata soltanto legata alla classifica finale di campionato. Febvre ha trasformato la competitività della moto e del gruppo Kawasaki in risultati concreti durante l’intera stagione, costruendo una continuità rara in una disciplina nella quale infortuni, condizioni dei tracciati e variabili di gara incidono profondamente sul rendimento dei protagonisti.
I numeri del ciclo Romain Febvre e Kawasaki
Le statistiche riassumono con precisione il valore del rapporto sportivo. Tra il 2020 e il 2026, Febvre ha preso parte a 114 dei 132 appuntamenti MXGP disputati, completando 223 delle 226 manche nelle quali ha preso il via. Una percentuale del 99% che fotografa affidabilità, resistenza e capacità di restare in gara anche nelle giornate più difficili.
- un titolo mondiale MXGP, conquistato nel 2025;
- tre secondi posti iridati, ottenuti nel 2021, 2023 e 2026;
- 65 podi in sette stagioni;
- 29 vittorie assolute nei Gran Premi;
- 223 manche concluse su 226 disputate;
- una presenza nella top five mondiale in sei stagioni su sette.
Con 65 podi, il francese diventa il pilota Kawasaki più prolifico nella storia del marchio in questa statistica, superando Sébastien Tortelli, fermo a 39, e Christophe Pourcel, a quota 27. Sul fronte delle vittorie di Gran Premio, Febvre occupa invece il secondo posto tra i piloti della Casa verde: i suoi 29 successi lo pongono alle spalle di Tortelli, autore di 42 vittorie complessive divise tra le classi 125 e 250.
Il confronto con epoche e categorie differenti resta naturalmente complesso, ma il peso dei risultati è evidente. Nell’arco degli ultimi trent’anni nessun altro pilota Kawasaki ha messo insieme un bilancio così ricco per continuità di rendimento, numero di podi e presenza costante nella lotta per il mondiale della classe regina.
L’eredità del francese nel Team Green
Steve Guttridge, Race Planning Manager di Kawasaki Motors Europe, ha sottolineato il legame diretto tra Febvre e la sua KX450, ricordando come il pilota abbia sempre espresso grande fiducia nella moto. Il dirigente ha inoltre evidenziato l’attitudine agonistica del francese, la determinazione e la capacità di non arrendersi come elementi centrali di un ciclo che ha coinvolto diversi staff tecnici e gestionali all’interno della struttura ufficiale KRT MXGP.
La separazione non cancella il significato di questa esperienza. Romain Febvre e Kawasaki hanno dato vita a un binomio riconoscibile, capace di unire velocità sul giro, risultati nelle gare e solidità sull’intera distanza di un campionato. Il titolo 2025 rappresenta il vertice della collaborazione, ma il lascito va oltre la singola stagione: sette anni ai vertici, 29 GP vinti e 65 podi fissano un riferimento importante nella storia sportiva di Kawasaki nel motocross mondiale.
