Marc Márquez secondo in Qatar, Ducati verso il match point a Portimão

Marc Márquez rafforza la leadership del Mondiale MotoGP con il secondo posto conquistato a Lusail.
Il GP del Qatar MotoGP consegna a Marc Márquez un secondo posto dal peso specifico elevato nella corsa al titolo mondiale 2026. Sul circuito di Lusail, il pilota del Ducati Lenovo Team ha raccolto punti importanti al termine di una gara gestita con lucidità, aumentando a 60 lunghezze il margine su Jorge Martín quando restano due appuntamenti alla conclusione della stagione. Il prossimo round, in programma dal 20 al 22 novembre a Portimão, offrirà così un nuovo match point al leader della classifica.
GP del Qatar MotoGP, Márquez rimonta fino al secondo posto
La gara di Marc Márquez è stata costruita nella seconda metà del Gran Premio. Scattato dalla seconda posizione, lo spagnolo ha scelto inizialmente di non forzare l’attacco e di mantenere il proprio ritmo, pur perdendo alcune posizioni nelle fasi iniziali. Raúl Fernandez lo ha superato poche curve dopo il via, seguito al terzo giro da Pedro Acosta, rendendo più complesso il cammino del portacolori Ducati.
Márquez è però rimasto in contatto con il gruppo di testa, ritrovando il sorpasso su Acosta al sesto passaggio. Con l’avanzare della corsa il numero 93 ha incrementato il passo, avvicinandosi nuovamente a Fernandez e sfruttando il calo del rivale nel finale. L’affondo decisivo per la seconda posizione è arrivato all’inizio del terzultimo giro, prima di una gestione senza sbavature nelle tornate conclusive.
Il podio di Lusail assume un valore che va oltre il risultato di giornata. In un fine settimana nel quale gli avversari diretti per il campionato erano attesi particolarmente competitivi, Márquez ha limitato i rischi e massimizzato il bottino disponibile. Il secondo posto gli ha consentito di rafforzare una leadership già solida, evitando che il penultimo Gran Premio della stagione riaprisse in maniera significativa il confronto iridato.
La classifica MotoGP dopo Lusail e il titolo in palio
Dopo il ventesimo appuntamento del calendario, Marc Márquez guida la classifica piloti con 431 punti, 60 in più di Martín. Il margine costruito dal pilota Ducati gli permetterà di affrontare il Gran Premio del Portogallo con la prima opportunità per chiudere aritmeticamente la partita per il titolo. Portimão, ospite della gara dal 20 al 22 novembre all’Autodromo do Algarve, rappresenterà dunque un passaggio centrale per l’esito del Mondiale 2026.
Il Ducati Lenovo Team occupa invece la seconda posizione nella graduatoria riservata alle squadre, con 504 punti, mentre Ducati mantiene il comando della classifica costruttori a quota 569. Numeri che confermano la competitività complessiva della Desmosedici nel corso dell’annata, ma che non cambiano la priorità della formazione ufficiale: sostenere Márquez nella volata conclusiva del campionato piloti.
- Marc Márquez: 431 punti e primo posto nella classifica piloti
- Jorge Martín: secondo, a 60 punti di distanza
- Ducati Lenovo Team: secondo tra le squadre con 504 punti
- Ducati: leader della classifica costruttori con 569 punti
- Prossimo appuntamento: GP del Portogallo, Portimão, 20-22 novembre
Bagnaia operato in Italia dopo l’infortunio nella Sprint
Il fine settimana qatariota del Ducati Lenovo Team è stato segnato anche dall’infortunio di Francesco Bagnaia. Il pilota italiano, coinvolto in una caduta nella Sprint del sabato, ha riportato una doppia frattura al quarto e al quinto metatarso del piede destro. Bagnaia è rientrato in Italia per sottoporsi a un intervento chirurgico previsto tra lunedì e martedì.
Con 173 punti, il campione italiano occupa la nona posizione della classifica generale al termine del GP del Qatar MotoGP. La priorità è ora il recupero dopo l’operazione, mentre il team dovrà preparare il passaggio portoghese facendo i conti con una situazione delicata per il secondo lato del box. Il calendario non concede molto tempo: il circuito dell’Algarve attende la MotoGP meno di due settimane dopo Lusail.
Per Márquez, invece, il risultato qatariota rafforza il percorso verso il traguardo più importante. La capacità di recuperare posizioni senza compromettere la gara, unita alla lettura delle difficoltà degli avversari nel finale, ha trasformato una domenica impegnativa in un piazzamento decisivo. A Portimão il leader del Mondiale avrà la possibilità di completare il lavoro iniziato in Qatar e mettere il sigillo sulla stagione 2026.
