Gamma di pneumatici Pirelli impiegata nel GP Qatar 2026 tra Moto2, Moto3 e Moto4 Asia Cup

Pirelli ha equipaggiato le gare di Lusail con soluzioni diverse per Moto2, Moto3 e Moto4 Asia Cup.

Il del 2026 ha regalato due gare notturne veloci e combattute sul circuito di Lusail, con Daniel Holgado vincitore in e David Almansa primo in . Il fine settimana ha evidenziato un netto progresso nei tempi rispetto alle precedenti edizioni, su un tracciato tradizionalmente impegnativo per la gestione degli pneumatici a causa delle escursioni termiche e della sabbia che può depositarsi sull’asfalto.

Holgado ha conquistato il secondo successo stagionale davanti a Iván Ortolá e Álex Escrig, mentre Almansa ha firmato la quarta affermazione dell’anno precedendo Adrián Fernandez e Máximo Quiles. Nel panorama delle competizioni formative, il quindicenne giapponese Hayato Chishiki ha inoltre chiuso la stagione con il titolo della Moto4 Asia Cup.

Gran Premio del Qatar 2026: Holgado davanti in Moto2

Partito dalla seconda casella dello schieramento, Daniel Holgado ha costruito una prova efficace e concreta in sella alla Kalex, imponendosi nella gara Moto2 disputata sotto i riflettori di Lusail. Alle sue spalle Iván Ortolá ha completato una rimonta di rilievo: lo spagnolo era scattato dalla tredicesima posizione ed è risalito fino al secondo posto. Il terzo gradino del podio è andato ad Álex Escrig, autore della e rimasto al comando per una parte importante della corsa con la Forward.

Il dato più significativo del confronto qatariota è arrivato dal ritmo espresso in pista. Nei 18 giri di gara, Holgado ha tagliato il traguardo in 35 minuti, 13 secondi e 340 millesimi: quasi 17 secondi in meno rispetto al tempo fatto segnare nell’edizione 2025. Il miglioramento medio sfiora dunque i nove decimi al giro, un salto rilevante su una distanza di gara completa.

Ortolá ha anche stabilito il record sul giro in gara al quinto passaggio, fermando il cronometro a 1 minuto, 56 secondi e 448 millesimi. Il riferimento precedente, realizzato da Sam Lowes nel 2023, era di 1 minuto, 57 secondi e 366 millesimi: il nuovo limite abbassa quindi il primato di quasi nove decimi.

Al posteriore l’intero schieramento ha scelto la soluzione soft SC0. All’anteriore, invece, le preferenze si sono divise quasi in modo equilibrato tra la soft SC1 e la medium SC2. Holgado ha utilizzato la mescola più morbida, mentre Ortolá ed Escrig hanno optato per la media, confermando la competitività di entrambe le scelte nelle condizioni della serata qatariota.

Almansa firma il poker in Moto3 a Lusail

In Moto3 David Almansa ha preso il comando nelle fasi iniziali dopo essere partito secondo e non ha più lasciato la testa della corsa fino alla bandiera a scacchi. Per il pilota spagnolo e è il quarto successo stagionale, dopo quelli centrati nei Gran Premi di Thailandia, Gran Bretagna e Giappone.

Adrián Fernandez, su , ha concluso al secondo posto, mentre Máximo Quiles ha portato un’altra KTM sul podio con la terza piazza. La gara ha confermato una tendenza tecnica chiara: la maggioranza dei piloti ha scelto pneumatici medium SC2 sia davanti sia dietro. Almansa e Fernandez hanno invece adottato la soft SC1 all’anteriore, una soluzione che il vincitore ha saputo gestire con continuità per l’intera distanza.

Anche la Moto3 ha offerto numeri migliori rispetto al recente passato. I 16 giri del Gran Premio del Qatar 2026 sono stati completati in 33 minuti, 9 secondi e 479 millesimi, con condizioni molto simili a quelle dell’anno precedente. Il tempo totale è risultato inferiore di quasi 7,8 secondi rispetto al 2025 e di oltre dieci secondi nel confronto con il 2024, per un guadagno medio vicino al mezzo secondo a tornata.

Pneumatici e titolo Moto4 Asia Cup

Lusail resta uno dei circuiti più delicati per gli pneumatici, perché la variazione di temperatura tra le diverse fasi della giornata e la possibile presenza di sabbia aumentano l’importanza della costanza sul passo. Nel weekend qatariota, ha registrato prestazioni competitive sia con le coperture anteriori soft sia con quelle medium, una varietà di scelta emersa anche dalle configurazioni adottate dai protagonisti dei due podi.

  • In Moto2 la nuova posteriore soft SC0 della gamma 2026 è stata usata da tutti i piloti.
  • In Moto3 la medium SC2 è stata la scelta prevalente su entrambi gli assi.
  • La Moto4 Asia Cup utilizza pneumatici DIABLO medium SC2 all’anteriore e al posteriore.

La giornata ha infine consegnato il titolo Moto4 Asia Cup a Hayato Chishiki. Il pilota giapponese, quindicenne, ha conquistato il campionato grazie a una stagione da cinque vittorie. Il settimo posto nell’ultima gara dell’anno, vinta da Kotaro Togashi, è stato sufficiente per assicurargli il successo finale e chiudere positivamente il suo percorso nella serie asiatica.

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