28 Febbraio 2026

MXGP Cina: trionfo Red Bull KTM De Carli in MX2, fatica Lucas

MXGP Cina: Coenen vince in MX2, Lucas in difficoltà

Penultimo appuntamento stagionale per il Mondiale MXGP, che dalla Turchia si è spostato a Shanghai per il GP di Cina. Una lunga trasferta orientale dal bilancio contrastante per il Team Red Bull Factory – De Carli Racing: dominio in con la vittoria di Sacha Coenen e il secondo posto di Simon Langenfelder, ma fine settimana complicatissimo in MXGP per Lucas Coenen, incappato nel peggior risultato dell’anno.

MX2: Sacha Coenen domina e centra il GP, Langenfelder allunga in classifica

In MX2 il sabato di Sacha Coenen (KTM 250 SX-F) è stato praticamente perfetto. Il pilota belga ha firmato il miglior tempo nel turno di libere, ha confermato il passo nelle prove cronometrate e ha poi conquistato la manche di qualifica, centrando ancora una volta la , così come nel round precedente in Turchia.

In gara uno Sacha è scattato forte ed è rimasto al comando dal primo all’ultimo giro, controllando la corsa con autorità e andando a vincere davanti a Kay de Wolf () e al compagno di squadra Simon Langenfelder. Una prova di forza netta, che ha evidenziato ritmo, lucidità e gestione della manche.

In gara due Coenen ha commesso un errore che avrebbe potuto compromettere il weekend: mentre viaggiava su ottimi tempi, ha perso l’anteriore ed è scivolato. Ripartito rapidamente, ha ricominciato a spingere fino a chiudere terzo dietro ad Andrea Adamo (KTM) e a Langenfelder. La somma dei risultati gli è comunque valsa il gradino più alto del podio assoluto del GP di Cina.

Simon Langenfelder, secondo nelle cronometrate e nella manche di qualifica del sabato, ha disputato un fine settimana solido e strategico in ottica campionato. In gara uno ha chiuso terzo, mentre in gara due ha trovato finalmente una buona partenza che gli ha permesso di restare da subito nel gruppo di testa e contenere i rischi.

Nella seconda manche il tedesco si è espresso al meglio quando la pista è diventata più tecnica, rimanendo a lungo nel confronto diretto con Adamo, che solo nel finale ha trovato qualcosa in più. Con un terzo e un secondo posto di manche, Langenfelder è salito sul terzo gradino del podio di giornata in MX2 e, soprattutto, ha consolidato la propria leadership iridata.

In classifica generale MX2 ora Langenfelder guida con un margine di sedici punti sull’olandese Kay de Wolf, un vantaggio importante ma non ancora definitivo in vista dell’ultima prova in Australia.

Le parole dei protagonisti MX2

Sacha Coenen ha riassunto così il suo weekend cinese: un fine settimana difficile per tutti, ma con grande soddisfazione per la guida espressa, al netto dello sbaglio in gara due. Il belga ha sottolineato come stesse procedendo tutto al meglio prima della scivolata per la perdita dell’anteriore, ma anche quanto fosse contento di essere riuscito a riprendersi, spingere fino alla fine e portare a casa la vittoria del GP, frutto del grande lavoro svolto.

Simon Langenfelder ha posto l’accento soprattutto sulla seconda manche, dove una partenza finalmente efficace gli ha consentito di evitare contatti e problemi nelle prime curve. Il tedesco ha spiegato di essersi trovato particolarmente a suo agio quando la pista è diventata più tecnica e ha riconosciuto che, nel finale, Andrea Adamo è stato più veloce. Nel complesso ha definito positivo il weekend, sottolineando di aver incrementato il vantaggio in campionato in vista dell’Australia e aggiungendo come le condizioni climatiche, probabilmente meno umide rispetto alla Cina, possano incidere sull’ultima sfida iridata.

MXGP: weekend in salita per Lucas Coenen

Nella MXGP il bilancio del Team Red Bull KTM Factory – De Carli Racing è stato decisamente più amaro. Se in testa alla classifica generale resta tutto da decidere e il podio finale di campionato verrà assegnato solo nell’ultima tappa in Australia, a Shanghai è stato Jeffrey Herlings (KTM) a dettare legge con una perentoria doppietta.

Per Lucas Coenen (KTM 450 SX-F) la trasferta cinese si è rivelata invece il peggior weekend della sua stagione. Il belga aveva iniziato con segnali incoraggianti: sesto tempo nelle libere e terzo nelle cronometrate, prestazioni che lasciavano presagire un GP da protagonista. Nella manche di qualifica, disputata su una pista allentata e insidiosa, è però arrivato solo il settimo posto, preludio di una domenica complicata.

In gara uno Lucas è partito bene, inserendosi nel gruppo di testa alla prima curva. Alla seconda curva però una caduta lo ha costretto a ripartire dall’ultima posizione. Da lì è iniziata una lunga rimonta che lo ha portato fino al nono posto, limitando parzialmente i danni ma lasciando inevitabilmente l’amaro in bocca per il potenziale inespresso.

La seconda manche è stata ancora più sfortunata. Dopo un altro buono spunto al cancello, Coenen era nuovamente nel gruppo dei primi, ma una nuova scivolata lo ha retrocesso nelle retrovie. Ripartito di nuovo da fondo gruppo, è riuscito a risalire solo fino alla quattordicesima posizione. Con un nono e un quattordicesimo posto di manche, Lucas ha chiuso dodicesimo assoluto di giornata in MXGP.

La combinazione di episodi negativi e una condizione fisica non ottimale ha pesato anche sulla classifica generale: ora Coenen si ritrova staccato di quarantasette punti dal leader del campionato, il francese Romain Febvre. Nonostante il gap importante, resta ancora un appuntamento da disputare, l’ultima prova iridata in programma in Australia il prossimo weekend, su una pista nuova per tutti: l’Hidden Valley Motorsports Complex di Darwin.

Le dichiarazioni di Lucas Coenen

Al termine del GP di Cina, Lucas Coenen ha descritto senza giri di parole le sue sensazioni: se dovesse riassumere il weekend in una sola frase, direbbe di essere stato senza forze, stanchissimo. Il pilota ha ammesso di non sapere esattamente cosa sia successo a livello fisico, limitandosi a constatare la difficoltà generale provata in questi giorni.

Guardando avanti, Coenen ha sottolineato che il weekend in Cina è ormai alle spalle e che resta ancora una sola tappa per chiudere il Mondiale. L’obiettivo dichiarato è quello di presentarsi al meglio all’ultimo GP australiano, provando a voltare pagina e a chiudere la stagione con una prestazione in linea con il suo reale potenziale.

Verso il gran finale in Australia

Con il GP di Cina, la lunga parentesi asiatica del Mondiale MXGP si chiude lasciando aperti i giochi sia in MX2, dove Simon Langenfelder si presenterà a Darwin con sedici punti di margine su Kay de Wolf, sia in MXGP, con il podio iridato ancora da assegnare e Romain Febvre nel ruolo di uomo da battere.

L’ultima prova, in programma all’Hidden Valley Motorsports Complex, rappresenterà un’incognita per tutti i piloti e i team, trattandosi di una pista nuova. Condizioni, fondo e caratteristiche del tracciato australiano potrebbero rimescolare ulteriormente le carte, regalando un finale di stagione aperto e ricco di spunti tecnici e sportivi.

Per il Team Red Bull KTM Factory – De Carli Racing l’obiettivo sarà quello di capitalizzare l’ottimo momento della MX2 e rilanciare le ambizioni in MXGP, con una chiusura di Mondiale all’altezza del potenziale mostrato nel corso dell’anno.