1 Marzo 2026

Silverstone 2025: Agius trionfa in Moto2, impresa Rueda in Moto3

Silverstone 2025: Agius trionfa in Moto2, impresa Rueda in Moto3

Il del Regno Unito ha regalato un doppio spettacolo tra Moto2 e Moto3, con la prima vittoria in carriera di Senna Agius e la straordinaria rimonta di José Antonio Rueda, protagonista di una gara da ultimo a primo in Moto3. Sullo sfondo, il debutto della nuova gomma posteriore Pirelli di sviluppo E0125, scelta all’unanimità in Moto2 e già al centro delle valutazioni tecniche del costruttore milanese.

Moto2: prima vittoria per Agius con la nuova posteriore Pirelli

La gara di Moto2 si è disputata su asfalto a 26°C e con molto vento, condizioni che non hanno impedito di assistere a una corsa combattuta fino all’ultima curva. Senna Agius (Kalex), scattato dalla quinta casella in griglia, ha costruito la sua prima affermazione iridata sfruttando il duello acceso tra il poleman Aron Canet (Kalex) e il colombiano David Alonso (Kalex) all’ultima curva dell’ultimo giro.

Approfittando dell’incrocio di traiettorie tra i due, l’australiano ha trovato lo spazio per tagliare il traguardo per primo. Alle sue spalle è arrivato Diogo Moreira (Kalex), mentre Alonso ha comunque chiuso sul terzo gradino del podio.

Tutti i piloti in gara hanno optato per la stessa combinazione di pneumatici Pirelli:

  • anteriore in mescola soft SC1
  • posteriore nuova soft di sviluppo E0125

Nonostante il forte vento, il ritmo è stato elevatissimo: Manuel Gonzalez (Kalex) ha firmato il giro veloce in 2’04.034 al terzo passaggio, mancando il record assoluto di gara di Aron Canet fatto segnare l’anno precedente di soli 50 millesimi di secondo.

Moto3: Rueda da ultimo a primo in 15 giri

In Moto3 lo spettacolo è arrivato da una rimonta destinata a far parlare a lungo: José Antonio Rueda () ha vinto dopo essere scattato dall’ultima posizione in griglia, completando una progressione impressionante nell’arco dei 15 giri previsti.

Lo spagnolo ha scelto pneumatici Pirelli in mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore, soluzione che ha pagato nella gestione della distanza e nel finale di gara. Dietro di lui hanno chiuso Maximo Quiles (KTM), secondo, e l’italiano Luca Lunetta (), terzo al traguardo.

Le scelte gomme sono risultate più variegate rispetto alla Moto2:

  • all’anteriore la mescola più utilizzata è stata la soft SC1, scelta da 14 dei 26 piloti in griglia
  • al posteriore l’opzione di riferimento è stata la medium SC2, con cui hanno corso 19 piloti

Pirelli: debutto convincente per la nuova posteriore E0125

Per Pirelli, Silverstone ha rappresentato un passaggio importante nello sviluppo delle gomme dedicate al Mondiale Moto2. Il nuovo pneumatico posteriore di sviluppo E0125 ha debuttato ufficialmente in gara, riscuotendo il consenso unanime del paddock e venendo scelto da tutta la griglia.

La casa italiana sottolinea come la E0125 sia stata subito apprezzata dai piloti per i livelli di stabilità e grip offerti, qualità che hanno convinto i team a utilizzarla senza esitazioni per la gara britannica. Questa specifica sfrutta la stessa mescola della soft SC0 di gamma ma introduce una struttura innovativa, pensata per migliorare il comportamento generale del retrotreno.

Pirelli ricorda inoltre che la E0125 aveva già fatto una prima apparizione durante il round del Mondiale a Portimão nel mese di marzo, dove era stata impiegata da tutti i piloti in gara con feedback altrettanto positivi.

Il weekend inglese ha permesso di raccogliere ulteriori dati utili in ottica sviluppo, soprattutto in relazione ai livelli di stabilità e trazione su un tracciato veloce e molto esigente sull’asse posteriore. L’obiettivo ora è valutare la versatilità della nuova posteriore E0125 su altri circuiti e con condizioni di asfalto e temperature differenti.

Il prossimo banco di prova sarà il GP di Aragon, in programma tra due settimane, dove Pirelli potrà continuare il confronto diretto tra la nuova soft di sviluppo e la gomma attualmente in gamma, proseguendo il percorso di affinamento delle soluzioni dedicate alla Moto2.