1 Marzo 2026

WorldSBK Phillip Island: tripletta Bulega-Ducati con la nuova Pirelli

WorldSBK Phillip Island: tripletta Bulega-Ducati con la nuova Pirelli

Nicolò Bulega e aprono il Mondiale nel segno del dominio assoluto. Sul circuito di il rookie emiliano si impone in Race e Gara 2, dopo il successo in Gara 1 del sabato, firmando una tripletta che vale anche una prova di forza per la nuova gomma posteriore Pirelli in specifica D0922.

Tripletta Bulega e dominio Ducati in Australia

Dopo la vittoria all’esordio in Gara 1, Bulega ha replicato nella Superpole Race e in Gara 2, chiudendo il primo round stagionale del con un en-plein che lancia subito il binomio con Ducati in vetta alle gerarchie.

Il pilota italiano ha utilizzato in tutte le sessioni di gara, così come nelle qualifiche, il nuovo pneumatico posteriore Pirelli D0922. In Gara 1 lo ha abbinato alla gomma anteriore hard SC2, mentre per la Superpole Race e per Gara 2 è passato alla medium SC1 all’anteriore, mantenendo sempre il nuovo posteriore di sviluppo.

Le due gare della domenica si sono disputate con temperature dell’asfalto intorno ai 45 °C, circa 10 gradi in meno rispetto a Gara 1. Condizioni che hanno favorito un ulteriore abbassamento dei tempi complessivi di gara rispetto al sabato.

La giornata è stata completamente tinta di rosso Ducati. Nella Superpole Race, alle spalle di Bulega, hanno chiuso Andrea Iannone in seconda posizione e Danilo Petrucci in terza, per un podio interamente marchiato Borgo Panigale.

In Gara 2, dietro al vincitore Bulega, è stato Álvaro Bautista a conquistare il secondo posto, davanti ancora una volta a Iannone. Le prime sei moto al traguardo erano tutte Ducati, tutte equipaggiate con pneumatico posteriore Pirelli in mescola D0922, fatta eccezione per la Panigale V4 R di Iannone, che ha continuato a utilizzare la specifica D0286.

WorldSSP: Booth-Amos beffa Manzi in Gara 2

In Supersport il copione tecnico gomme è rimasto identico tra Gara 1 e Gara 2. Tutti i piloti hanno confermato la scelta della medium SC1 all’anteriore e della medium A1128 al posteriore per la seconda corsa del weekend.

La particolarità tecnica ha riguardato i piloti , tra cui il vincitore Tom Booth-Amos: al pit stop non hanno sostituito il pneumatico anteriore, completando così l’intera distanza di gara con la stessa gomma davanti.

Booth-Amos ha avuto la meglio in Gara 2 proprio su Stefano Manzi (), che si era imposto in Gara 1. Sul terzo gradino del podio è salito il poleman Bo Bendsneyder (), a completare un podio WorldSSP con tre costruttori diversi e strategie analoghe di scelta Pirelli.

Phillip Island banco prova ideale per i nuovi pneumatici

Il round australiano ha offerto a Pirelli un contesto particolarmente significativo per valutare il comportamento dei nuovi pneumatici portati in pista.

Nel corso della settimana, tra test e gare, le gomme sono state utilizzate in condizioni estremamente variabili: dall’asfalto più fresco o nella media, come nei test e nella domenica di gara, fino alle temperature molto elevate registrate sabato. Questo ha consentito di raccogliere dati importanti sulle prestazioni e sulla resistenza delle nuove specifiche.

Nella notte tra sabato e domenica la pioggia abbondante ha azzerato l’evoluzione della pista, lavando via la gomma depositata nei giorni precedenti. Nonostante ciò, le temperature più basse della domenica hanno permesso ai pneumatici di esprimersi al meglio, con tempi gara complessivamente più veloci rispetto a quelli del sabato.

Ancora una volta Phillip Island si è confermata un banco prova ideale per portare i pneumatici al limite e valutarne il comportamento in scenari molto diversi tra loro. Si tratta infatti di un circuito estremamente variabile, dove la temperatura dell’asfalto incide in maniera determinante sulle prestazioni delle gomme, che nelle giornate più calde vengono messe duramente alla prova.

In questo contesto tecnico e climatico complesso, la tripletta di Bulega e il dominio Ducati sui podi Superbike hanno rappresentato anche una conferma concreta dell’efficacia delle nuove soluzioni Pirelli introdotte per l’avvio del Mondiale 2025.