Suzuki guida il Winter Triathlon Circuit 2025 con FITri

Suzuki affianca anche per il 2025 la Federazione Italiana Triathlon nel Winter Triathlon Circuit, confermando il proprio legame con la montagna e con gli sport outdoor praticati in condizioni estreme. Il circuito invernale, che prenderà il via domenica 12 gennaio, attraverserà alcune delle località più suggestive dell’arco alpino tra Veneto, Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige.
Quattro tappe sull’arco alpino
Il Suzuki Winter Triathlon Circuit 2025 si svilupperà su quattro appuntamenti, tutti inseriti in contesti agonistici di primo piano per la disciplina:
- 12 gennaio, Padola (BL) – Prima tappa del circuito, in concomitanza con i Campionati italiani Winter Duathlon.
- 26 gennaio, Cogne (AO) – Seconda prova, che rientra nel programma dei Campionati italiani Winter Triathlon.
- 2 febbraio, Predazzo (TN) – Terza tappa, valida per i Campionati italiani Winter Triathlon a Squadre.
- 16 febbraio, Sesto (BZ) – Quarta e ultima gara del Suzuki Winter Triathlon Circuit 2025.
Al via sono attesi molti tra i migliori specialisti della disciplina. Tra i nomi di spicco figurano i Campioni del Mondo in carica Sandra Mairhofer e Franco Pesavento, che partono con i favori del pronostico.
Cos’è il Winter Triathlon
Il Winter Triathlon rappresenta la declinazione invernale del triathlon tradizionale, con la stessa natura multidisciplinare ma sviluppata su percorsi innevati in scenari tipicamente montani. Gli atleti affrontano consecutivamente tre prove diverse:
- corsa a piedi;
- mountain bike;
- sci di fondo.
Nelle gare classiche, le distanze standard sono:
- 6 km di corsa;
- 12 km in mountain bike;
- 9 km di sci nordico a tecnica libera.
Accanto alle prove tradizionali esistono anche le competizioni Sprint, che prevedono percorsi all’incirca dimezzati, con distanze indicative di 3 km per la corsa, 6 km in MTB e 5 km sugli sci.
Suzuki, resistenza e trazione integrale sulla neve
Il legame tra Suzuki e Winter Triathlon affonda nelle caratteristiche comuni: resistenza, versatilità e capacità di esprimere performance elevate in condizioni difficili e su fondi a bassa aderenza. Elementi che richiamano le qualità dei modelli a trazione integrale della gamma 100% Hybrid Suzuki, progettati per garantire equilibrio, sicurezza e brillantezza di marcia su qualsiasi terreno.
La Casa di Hamamatsu promuove da tempo stili di vita dinamici e sostenibili, attenti all’ambiente e alle attività a contatto con la natura. La vicinanza al Winter Triathlon e agli sport praticati in armonia con l’ambiente invernale si inserisce in questa visione, valorizzando il rapporto tra mobilità, outdoor e rispetto del territorio.
Le parole di FITri e Suzuki Italia
Riccardo Giubilei, presidente della Federazione Italiana Triathlon, sottolinea il valore del circuito:
Siamo orgogliosi di annunciare che anche quest’anno si rinnoverà l’appuntamento con il prestigioso circuito del Suzuki Winter Triathlon che, con le sue quattro tappe, attraverserà tutto l’arco alpino. Un evento che siamo certi richiamerà anche stavolta tantissimi appassionati e che sta facendo sempre più da volano per la diffusione di questa disciplina fantastica.
Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, ribadisce l’affinità tra il marchio e il triathlon:
Suzuki è di casa dove c’è sport, passione, impegno e agonismo, nel rispetto delle regole e degli avversari. I triatleti aggiungono a tutto ciò una flessibilità e capacità di adattamento a condizioni diverse che li rende unici, nel saper interpretare al top tre sport di resistenza. Suzuki, che da oltre 100 anni applica la sua capacità progettuale a tre mondi diversi come quelli delle auto, delle moto e dei motori fuoribordo, è dunque onorata di accompagnare, sulla prestigiosa divisa della nazionale, gli atleti della federazione italiana triathlon.
Suzuki, una storia lunga oltre un secolo
Suzuki Motor Corporation nasce nel 1909 a Hamamatsu, in Giappone, dall’intuizione imprenditoriale di Michio Suzuki, inizialmente attiva nella produzione di telai tessili. Nel 1920 l’originario Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co, per poi intraprendere la strada della motorizzazione nel secondo dopoguerra.
Nel 1952 arriva la prima bicicletta motorizzata, la Power Free. Due anni più tardi l’azienda assume il nome Suzuki Motor Corporation Ltd e nel 1955 debutta Suzulight, la prima automobile della Casa. Nel 1965 viene presentato il primo motore fuoribordo, il D55, mentre nel 1970 nasce Jimny LJ10, il primo 4×4 del marchio, affiancato nello stesso anno dal mini MPV Carry L40V, veicolo 100% elettrico.
Da allora Suzuki ha proseguito il proprio sviluppo nei tre principali ambiti di attività – automobili, motocicli e motori fuoribordo – puntando costantemente su tecnologia, affidabilità, design e innovazione, valori che oggi si riflettono anche nelle partnership sportive come quella con il Winter Triathlon Circuit.