Aprilia RSV4 X-GP, la più estrema derivata dalla MotoGP

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Racing ha presentato al di Catalunya la nuova Aprilia RSV4 X-GP, edizione ultra-limitata sviluppata dal Reparto Corse di Noale per celebrare i dieci anni dal debutto della RS-GP in MotoGP. La moto, prodotta in soli 30 esemplari e non omologata per uso stradale, rappresenta la quinta generazione del progetto X ed è la derivata di serie più vicina alla RS-GP25 mai realizzata.

La quinta generazione del progetto X

Con la RSV4 X-GP Aprilia consolida il percorso iniziato nel 2019 con la RSV4 X, proseguito con la Tuono X nel 2020, con la RSV4 X Trenta nel 2022 e con la RSV4 X ex3ma nel 2024. La sigla X, richiamo al numero romano 10, identifica le serie più estreme per tecnologia e prestazioni della casa di Noale, pensate per un pubblico di appassionati disposti a confrontarsi con una moto di livello puramente racing.

Aprilia RSV4 X-GP: aerodinamica MotoGP con leg e tail wings

Elemento distintivo della Aprilia RSV4 X-GP è l’aerodinamica, strettamente derivata dalla RS-GP25. La carenatura, interamente in carbonio e realizzata da PAN Compositi con le stesse procedure usate in MotoGP, riprende in modo fedele le forme del prototipo, in particolare nella zona posteriore per replicarne i flussi aerodinamici.

La grande novità è l’introduzione sulle derivate di serie delle leg wings e delle tail wings, appendici finora riservate alla MotoGP e sviluppate e brevettate da Aprilia Racing. Insieme alle tradizionali ali anteriori, all’under wing e alle cornering wings, queste soluzioni incrementano il carico aerodinamico in frenata e in appoggio, migliorando stabilità, precisione e trazione.

La carena laterale sfrutta inoltre la tecnologia ad effetto suolo sviluppata da Noale: la particolare forma delle fiancate riduce la pressione dell’aria tra suolo e carena con la moto in piega, generando una forza di deportanza che schiaccia la moto verso terra. Rispetto alla RSV4 di serie, Aprilia dichiara un carico verticale quintuplicato in rettilineo e triplicato in curva, con benefici tangibili in termini di stabilità, riduzione dell’impennata e aderenza in percorrenza.

Supporto sella strutturale in carbonio e peso ridotto

Tra le soluzioni più vicine al mondo prototipi spicca il supporto sella strutturale in carbonio, anch’esso firmato PAN Compositi. Oltre a svolgere funzione portante, integra aspetti aerodinamici e di design, adottando una specifica costruzione a struttura a sandwich per combinare estrema leggerezza e rigidità mirata. Questa scelta avvicina ulteriormente il comportamento dinamico del posteriore a quello di una MotoGP, aumentando la percezione del grip e il collegamento tra reazione dello pneumatico e sensazione del pilota.

La RSV4 X-GP ferma l’ago della bilancia a 165 kg a secco. Abbinati ai 238 CV del motore V4, questi dati portano il rapporto peso/potenza su livelli tipici dei prototipi da gara. A completare il pacchetto estetico e tecnico c’è la livrea ufficiale RS-GP25, che rende immediato il richiamo alla MotoGP, e lo scarico sdoppiato in titanio SC-Project stile MotoGP, progettato per massimizzare le prestazioni e restituire un sound pienamente racing.

Motore V4 SBK da 238 CV

Cuore della Aprilia RSV4 X-GP è il tradizionale V4 di 65° da 1.099 cc, qui in specifica racing SBK e preparato direttamente dal Reparto Corse. Il propulsore eroga 238 CV di potenza massima a 13.750 giri/min, con un regime massimo di 14.100 giri/min e 131 Nm di coppia a 11.750 giri/min.

Per raggiungere questi valori Aprilia Racing è intervenuta con:

  • aumento del rapporto di compressione del V4;
  • filtro aria racing Sprint Filter ad alta permeabilità, con tecnologia MotoGP;
  • trombette di aspirazione dedicate nell’airbox;
  • impianto di scarico SC-Project in titanio replica MotoGP 4×2 con compensazione delle bancate;
  • frizione a secco STM.

Elettronica APX e controlli da mondiale

La gestione elettronica è affidata alla centralina APX di Aprilia Racing, evoluzione di quella utilizzata nelle RSV4 campioni del mondo con . La ECU adotta strategie derivate dall’attività agonistica, con parametri completamente regolabili per adeguare il comportamento della moto allo stile di guida e alle condizioni del tracciato.

Il sistema APX permette la calibrazione di:

  • anti-impennata e gestione della potenza;
  • controllo di trazione per ogni singola marcia;
  • freno motore, anch’esso differenziato marcia per marcia.

È inoltre presente un sistema GPS integrato con acquisizione dati, pensato per consentire analisi dettagliate delle prestazioni in pista.

Ciclistica, sospensioni e freni di derivazione racing

Il telaio a doppio trave in alluminio, elemento chiave della filosofia Aprilia in termini di agilità e rigore ciclistico, è abbinato a sospensioni Öhlins a gestione meccanica con taratura dedicata. All’anteriore troviamo una forcella pressurizzata Öhlins FKR regolabile in precarico molla, compressione ed estensione; al posteriore lavora un mono Öhlins TTX con serbatoio piggy-back di derivazione MotoGP, completamente regolabile nel precarico, nella lunghezza dell’interasse e nell’idraulica.

L’impianto frenante è di livello puramente racing: all’avantreno operano pinze monoblocco Brembo GP4 MS abbinate a una pompa radiale Brembo PR19x16, con pastiglie Z04 e dischi anteriori Brembo DP 330 T Drive da 5,5 mm di spessore. Al posteriore il disco è accoppiato a una pinza con nichelatura superficiale.

Cerchi, pneumatici e componentistica racing

La RSV4 X-GP monta cerchi Marchesini forgiati in magnesio M7R Genesi, nelle misure 3.5×17” all’anteriore e 6×17” al posteriore. Gli pneumatici sono Pirelli Diablo Superbike slick nelle stesse specifiche utilizzate nel Mondiale SBK: mescola SC-1 da 125/70 all’avantreno e SC-X da 200/65 al retrotreno.

La cura dei dettagli segue standard tipici del Reparto Corse: parafanghi e paracatena sono in carbonio; la pulsantiera destra è racing Jetprime; le pedane regolabili, la leva frizione, il tappo serbatoio, le protezioni carter motore e la protezione leva freno anteriore sono firmate Spider e realizzate in alluminio ricavato dal pieno. La piastra di sterzo, anch’essa lavorata CNC, integra la numerazione seriale di ciascun esemplare. Completano il quadro i radiatori acqua e olio maggiorati con tecnologia WSBK, la trasmissione finale con corona in titanio e pignone alleggerito PBR su disegno Aprilia Racing e catena RK 520.

Produzione limitata, prezzo e dotazione per i clienti

La produzione della Aprilia RSV4 X-GP è limitata a 30 unità, proposte per il europeo al prezzo di 90.000 euro più IVA. Le moto saranno prenotabili esclusivamente online, a partire da settembre, tramite l’area web dedicata al programma Factory Works.

Gli acquirenti potranno ritirare il proprio esemplare direttamente presso Aprilia Racing a Noale, con visita esclusiva al Reparto Corse. Oltre alla moto, riceveranno una dotazione completa per l’uso in pista, che comprende:

  • un laptop Yashi con software per la gestione dei parametri ECU e delle strategie elettroniche;
  • un NFT dedicato, contenente la copia virtuale del certificato di autenticità e materiali aggiuntivi gestiti via tecnologia blockchain;
  • termocoperte IRC per pneumatici;
  • cavalletti in titanio RCB anteriore e posteriore;
  • tappeto e telo coprimoto.

Il ruolo nel programma Factory Works

La RSV4 X-GP si inserisce nel programma Factory Works di Aprilia Racing, iniziativa interna al Reparto Corse che mette a disposizione di team e piloti privati le tecnologie sviluppate in MotoGP e nelle competizioni derivate di serie. L’obiettivo è offrire una base tecnica per competere ai livelli più alti nei campionati delle derivate o, semplicemente, per disporre di una RSV4 o Tuono V4 con prestazioni vicine a quelle dei prototipi.

Le parole di Rivola e Sterlacchini

Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing, sottolinea come la RSV4 X-GP sia stata pensata per celebrare il decennale del ritorno in MotoGP richiamando il più possibile la RS-GP25. Rivola evidenzia il carattere unico del progetto, capace di offrire sensazioni tipiche delle moto da Gran Premio, percepibili sia dai piloti professionisti sia dagli amatori più esperti, condensando passione, tecnologia e un forte contenuto artigianale.

Secondo il direttore tecnico Fabiano Sterlacchini, con la RSV4 X-GP Aprilia ha compiuto un ulteriore passo avanti nel trasferimento diretto della tecnologia MotoGP verso i clienti. Sterlacchini cita in particolare l’aerodinamica con leg e tail wings, il supporto sella strutturale in carbonio e l’eccezionale rapporto peso/potenza, insieme all’ottimizzazione di numerosi componenti visibili e nascosti, per offrire prestazioni e feeling di guida allineati agli standard più elevati del motorsport.