Moto2 e Moto3 a Misano: Vietti e Alonso brillano con Pirelli

Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna al Misano World Circuit Marco Simoncelli si chiude con un bilancio decisamente positivo per Pirelli. Nel secondo weekend consecutivo sul tracciato romagnolo, tutte le mescole selezionate per Moto2 e Moto3 hanno offerto prestazioni costanti, permettendo ai piloti di abbassare sensibilmente i tempi rispetto alla gara di due settimane prima e di firmare i nuovi giri record di gara in entrambe le classi.
Vietti controcorrente e vincente in Moto2
In Moto2 la scelta degli pneumatici è stata quasi unanime: l’intero schieramento ha puntato sulla mescola anteriore soft SC1 abbinata alla nuova posteriore di sviluppo SC0 D0640, già protagonista nel precedente appuntamento di Misano.
Unica eccezione, Celestino Vietti (Red Bull KTM Ajo/Kalex), che ha deciso di andare controcorrente optando per la posteriore soft SC0 di gamma. Una scelta rivelatasi vincente: l’italiano ha conquistato il successo sfruttando un errore all’ultimo giro di Tony Arbolino (Elf Marc VDS Racing Team/Kalex) e ha firmato anche il nuovo giro record di gara.
- Giro record: 1’35.468 siglato da Vietti al quarto passaggio, oltre mezzo secondo più rapido del precedente primato di Alonso Lopez.
- Tempo totale gara: 35’14.240, più di 12 secondi meglio rispetto alla corsa di due settimane prima (35’26.583).
- Miglioramento medio: quasi 6 decimi al giro sull’intera distanza.
La nuova posteriore di sviluppo D0640 si è confermata la soluzione di riferimento per la maggior parte del gruppo lungo tutto il weekend, apprezzata dai piloti per la maggiore costanza e il grip leggermente superiore rispetto alla SC0 di gamma. Allo stesso tempo, il successo e il record di Vietti con la SC0 di gamma evidenziano quanto le due soluzioni siano vicine in termini puramente prestazionali, lasciando a Pirelli margini interessanti per ulteriori valutazioni anche su altri circuiti.
Moto3, strategie variegate e nuovo record di Veijer
La gara di Moto3, disputata su 20 giri con 22 °C di temperatura dell’asfalto, ha visto una varietà di scelte molto più ampia rispetto alla classe intermedia, sia all’anteriore sia al posteriore. Nonostante le condizioni non ottimali, soprattutto per le temperature piuttosto basse, le prestazioni degli pneumatici sono rimaste costanti fino alle fasi finali, consentendo di abbattere ancora una volta i riferimenti cronometrici.
- All’anteriore 18 piloti su 25 hanno scelto la soft SC1, mentre i restanti hanno optato per la medium SC2.
- Al posteriore la soft SC1 è stata preferita da 16 piloti, con 9 che hanno invece montato la SC2.
Il vincitore David Alonso (CFMOTO Gaviota Aspar Team/CFMOTO), all’ottavo successo stagionale, ha scelto una combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore. Gli altri due piloti sul podio hanno seguito strategie diverse, a conferma dell’equilibrio di prestazioni tra le varie mescole disponibili:
- Ángel Piqueras (Leopard Racing/Honda), secondo al traguardo, con soft all’anteriore e medium al posteriore.
- Collin Veijer (Liqui Moly Husqvarna Intact GP/Husqvarna), terzo, con soft SC1 su entrambi gli assi.
È stato proprio l’olandese Veijer, con doppia SC1, a siglare il nuovo giro record di gara in 1’40.629 al tredicesimo passaggio, migliorando di oltre due decimi il precedente limite fissato appena due settimane prima da Piqueras (1’40.856, in quel caso con posteriore medium SC2). Nel corso della gara sono stati ben sei i piloti capaci di scendere sotto il vecchio record, segno di un livello prestazionale molto elevato e diffuso.
- Nuovo giro record Moto3: 1’40.629 di Collin Veijer al 13° giro.
- Tempo totale gara: 33’53.212, quasi 10 secondi in meno rispetto alla gara di due settimane fa (34’02.766).
- Miglioramento medio: circa mezzo secondo al giro sull’intera distanza.
Pneumatici protagonisti e margine di crescita
Le due gare di Misano hanno confermato come l’intera gamma Pirelli per Moto2 e Moto3 sia in grado di offrire performance elevate e soprattutto costanti, anche con temperature dell’asfalto non ideali. Il nuovo giro record Moto3 ottenuto oltre metà gara e i netti progressi sui tempi complessivi rispetto al precedente weekend romagnolo indicano che le diverse mescole disponibili possono essere sfruttate con successo da piloti e team attraverso strategie anche molto differenti.
Per Pirelli, i riscontri raccolti al Misano World Circuit Marco Simoncelli evidenziano non solo l’efficacia delle scelte tecniche adottate, ma anche un potenziale ancora inesplorato. C’è ulteriore margine per valorizzare ancor meglio le prestazioni degli pneumatici nelle prossime tappe del calendario Moto2 e Moto3.