Silverstone, record frantumati in Moto2 e Moto3 con le Pirelli di serie

A Silverstone, teatro del Gran Premio di Gran Bretagna del Motomondiale, le classi Moto2 e Moto3 hanno riscritto i riferimenti cronometrici grazie alle gomme Pirelli DIABLO Superbike di serie. Ai Ogura e Iván Ortolá hanno conquistato le pole position firmando i nuovi giri record assoluti delle rispettive categorie, con miglioramenti superiori al secondo rispetto ai precedenti primati.
Pneumatici di serie e giri record
Il tracciato di Silverstone è notoriamente impegnativo per l’usura degli pneumatici, ma la gamma slick Pirelli DIABLO Superbike, regolarmente in vendita e utilizzabile da qualsiasi motociclista, ha mostrato prestazioni di alto livello fin dal venerdì.
I piloti Moto2 e Moto3 hanno trovato rapidamente confidenza con le nuove gomme, al debutto su questo circuito nel contesto del Mondiale. I nuovi record della pista sono stati siglati utilizzando al posteriore mescole soft, abbinate ad anteriori in mescola soft SC1 per la Moto2 e medium SC2 per la Moto3.
In Moto2 il record è stato migliorato di un secondo netto rispetto al precedente riferimento, mentre in Moto3 il progresso sfiora il secondo e mezzo. Numerosi piloti sono scesi sotto i vecchi record già nelle sessioni di venerdì, segno di un beneficio diffuso e non limitato a pochi protagonisti.
Per la domenica sono previste temperature in calo. Pur con orari di gara simili alle P1, l’asfalto potrebbe avvicinarsi alle condizioni delle sessioni mattutine, più fredde. Un eventuale incremento dell’usura potrebbe rendere decisivi il set-up delle moto e la gestione delle gomme sulla distanza.
Le previsioni tecniche indicano che in Moto2 la maggior parte dello schieramento dovrebbe orientarsi sulle mescole soft su entrambi gli assi, le più utilizzate nel weekend. In Moto3, la medium SC2 posteriore appare la scelta più probabile per la costanza sul passo gara, con entrambe le opzioni all’anteriore considerate valide.
Moto2: Ogura firma la pole e il nuovo record
In Moto2 la pole position è andata al giapponese Ai Ogura (MT Helmets-MSI / Boscoscuro), autore di un 2’02.940 che vale anche il nuovo giro record assoluto della pista, migliorando di oltre un secondo il precedente primato di Marco Bezzecchi del 2021. Il crono è stato ottenuto con pneumatici Pirelli di serie, SC0 al posteriore e SC1 all’anteriore.
Il livello complessivo è stato altissimo: in qualifica ben 18 piloti hanno battuto il vecchio record della pista, segno di un innalzamento generale delle prestazioni.
Fino alle qualifiche, il grande protagonista è stato Aron Canet (Fantic Racing / Kalex), costantemente il più veloce in tutte le sessioni. Lo spagnolo è stato il primo a scendere sotto il precedente record: nelle FP ha chiuso a soli 33 millesimi dal primato, per poi abbatterlo in P1 con un 2’03.602. Nelle P2 del sabato mattina si è ulteriormente migliorato in 2’03.433.
In ogni sessione Canet ha firmato il miglior tempo utilizzando la stessa combinazione di gomme: posteriore soft SC0 e anteriore soft SC1. Oltre a lui, altri cinque piloti hanno abbattuto il vecchio record nelle prove: Vietti in P1, VD Goorbergh, Roberts, Garcia e Dixon in P2.
Moto3: Ortolá e la pole da record
In Moto3, come prevedibile, per le qualifiche tutti i piloti hanno optato per il posteriore in mescola soft SC1, più performante sul giro secco rispetto alla SC2. Iván Ortolá (MT Helmets-MSI / KTM) ha centrato la pole con il tempo di 2’09.270, nuovo giro record assoluto che migliora di quasi 1 secondo e 4 decimi il 2’10.619 siglato da Romano Fenati nel 2021. Lo spagnolo ha abbinato al posteriore soft un anteriore in mescola medium SC2.
Il livello della classe leggera è stato impressionante: tutti i primi nove classificati in qualifica sono scesi sotto il vecchio giro record della pista.
La velocità è emersa fin dal venerdì, con ben nove piloti già oltre il riferimento del 2021 nelle FP. Ogni sessione di prove ha avuto un protagonista diverso, a conferma dell’equilibrio al vertice:
- In FP il più veloce è stato David Alonso (CFMOTO Valresa Aspar Team / CFMOTO) con 2’09.600, oltre un secondo meglio del vecchio record.
- Nelle FP1 Collin Veijer (Liqui Moly Husqvarna Intact GP / Husqvarna) ha ulteriormente abbassato il limite in 2’09.565.
- Nelle FP2 Daniel Holgado (Red Bull GASGAS Tech3 / GASGAS) ha dominato con 2’09.586, mancando per soli 21 millesimi il crono dell’olandese.
Alonso, Veijer e Holgado hanno tutti utilizzato la stessa combinazione: posteriore soft SC1 e anteriore medium SC2. Nell’arco delle tre sessioni, sono stati complessivamente 16 i piloti a superare il record del 2021, evidenziando quanto il nuovo pacchetto gomme abbia contribuito ad alzare l’asticella delle prestazioni in Moto3.