Motocross delle Nazioni: ecco i tre azzurri per Ernée

La Federazione Motociclistica Italiana ha ufficializzato la formazione che rappresenterà l’Italia al Motocross delle Nazioni 2023, in programma sulla pista francese di Ernée sabato 7 e domenica 8 ottobre. Una squadra giovane, con età media di 21,3 anni, chiamata a confermare il ruolo dell’Italia tra le nazionali di riferimento del panorama mondiale.
La formazione azzurra per Ernée
Il Commissario Tecnico FMI Thomas Traversini ha convocato tre dei principali protagonisti del Mondiale motocross, schierati nelle tre classi previste dal Trofeo.
- Alberto Forato
Nato a Feltre (BL) il 30 marzo 2000
Moto: KTM
Team: SM Action Racing
Moto Club: Orbassano Racing
Classe MXoN: MXGP - Mattia Guadagnini
Nato a Bassano del Grappa (VI) l’11 aprile 2002
Moto: GasGas
Team: Red Bull GasGas Factory Racing
Moto Club: Ardosa
Classe MXoN: MXOpen - Andrea Adamo
Nato a Erice (TP) il 22 agosto 2003
Moto: KTM
Team: Red Bull KTM Factory Racing
Moto Club: La Rocca
Classe MXoN: MX2
Un’Italia giovane e in crescita
La scelta di una formazione così giovane conferma la crescita costante del movimento crossistico italiano, sostenuta anche dai risultati ottenuti a livello internazionale sia individuale sia a squadre.
In MXGP, Alberto Forato si è stabilmente inserito nel gruppo dei migliori, centrando in Turchia, sul tracciato di Afyon, la sua prima top 5 in un Gran Premio iridato. Proprio ad Afyon è rientrato alle competizioni anche Mattia Guadagnini, che ha dimostrato di aver completamente superato la frattura all’omero del braccio sinistro, infortunio che lo aveva costretto a oltre cento giorni di stop dal Mondiale.
Andrea Adamo arriva invece al Motocross delle Nazioni da protagonista assoluto della MX2: il siciliano è leader del Mondiale di categoria, forte di numerose vittorie e podi che ne hanno consacrato la maturità sportiva nonostante la giovane età.
Le parole di Copioli e Traversini
Giovanni Copioli, presidente FMI, sottolinea il valore del gruppo azzurro e l’importanza dell’esperienza già maturata dai tre piloti in questa manifestazione.
Secondo Copioli, la squadra è composta da giovani pronti a dare il massimo per la Maglia Azzurra, come già fatto in passato. Il fatto che tutti abbiano già corso il Motocross delle Nazioni è considerato un elemento chiave per affrontare al meglio una competizione di così alto livello. Il presidente evidenzia inoltre il forte spirito di gruppo che coinvolgerà non solo i piloti ma l’intera spedizione, con l’obiettivo dichiarato di confermarsi tra le nazionali più competitive. Questo appuntamento rappresenta anche il primo Nazioni dell’Italia dopo l’era Cairoli, e Copioli si dice convinto che i ragazzi sapranno portare in pista i valori trasmessi dal nove volte campione del mondo.
Thomas Traversini, Commissario Tecnico FMI, rimarca l’entusiasmo con cui i piloti hanno accolto la convocazione. Li segue fin da giovanissimi e conosce bene le loro qualità, non solo tecniche ma anche umane, aspetti che alimentano la convinzione di poter contare su un forte spirito di squadra.
Traversini riconosce che le formazioni in grado di ambire al podio sono numerose, ma afferma che l’obiettivo dell’Italia resta come sempre quello di puntare ai piani alti della classifica nel Trofeo più atteso dell’anno.