Suzuki auto ufficiale della Granfondo Alé La Merckx 2023

Suzuki sarà Auto ufficiale della 16ª edizione della Granfondo Alé La Merckx, in programma a Verona domenica 11 giugno 2023. Il marchio giapponese metterà a disposizione dell’organizzazione una flotta di vetture ibride a supporto della gara e dei ciclisti lungo tutto il percorso.
Una granfondo tra Lessinia, malghe e vigneti
La Granfondo Alé La Merckx è considerata una delle prove più scenografiche del calendario europeo. Partendo da Verona, il tracciato conduce gli atleti verso i monti e le colline della Lessinia, attraversando malghe e vigneti, con due percorsi a disposizione dei partecipanti.
- Percorso lungo: 139 km con 3.240 metri di dislivello
- Percorso medio: 82 km con 1.450 metri di dislivello
Per entrambe le distanze il traguardo è posto in salita, in località Le Torricelle. Su questo celebre tratto di circa 2 km, con pendenza media di poco inferiore al 5%, gli appassionati presenti alla linea d’arrivo potranno applaudire anche i neo campioni e le neo campionesse d’Europa UEC, l’Union Européenne de Cyclisme.
Suzuki e il legame con il ciclismo
La scelta di affiancare la Granfondo Alé La Merckx conferma il legame di Suzuki con il mondo del ciclismo. Il marchio individua in chi pedala un’espressione concreta dei propri valori: rispetto dell’ambiente, mobilità sostenibile e stile di vita attivo.
Che la bicicletta sia utilizzata per diletto, per sport o negli spostamenti quotidiani, per Suzuki il ciclista incarna un’idea di libertà, contatto con la natura e attenzione al pianeta.
Nell’agonismo di alto livello, poi, il costruttore giapponese riconosce un ulteriore punto di contatto: la determinazione con cui gli atleti cercano costantemente di migliorarsi e superare i propri limiti è paragonata all’impegno dell’azienda nello sviluppo di prodotti innovativi, affidabili, efficienti e capaci di migliorare la vita delle persone.
La gamma Suzuki 100% ibrida
La presenza alla granfondo veronese è anche occasione per ribadire la strategia di elettrificazione di Suzuki nel campo dell’auto. L’azienda ha anticipato le tendenze del mercato: già nel 2016, con il modello Baleno, ha avviato l’introduzione della tecnologia ibrida in gamma, completata poi nel 2020.
Da allora il listino automobilistico Suzuki è composto esclusivamente da modelli dotati di tecnologia Suzuki Hybrid, con una presenza che copre tutti i principali segmenti.
Le vetture della Casa giapponese puntano su dimensioni compatte e pesi contenuti, senza rinunciare a spaziosità e robustezza. Queste caratteristiche concorrono a ridurre consumi ed emissioni, migliorando al tempo stesso maneggevolezza e piacere di guida.
Suzuki, oltre un secolo di innovazione
Suzuki Motor Corporation è un costruttore globale attivo in tre settori principali: automobili, motocicli e motori fuoribordo.
La storia dell’azienda inizia nel 1909, quando il fondatore Michio Suzuki avvia a Hamamatsu, in Giappone, uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 il laboratorio Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co, segnando il primo passo verso un percorso industriale in continua evoluzione.
Nel 1952 arriva la prima bicicletta motorizzata, la Power Free, seguita nel 1954 dalla trasformazione in Suzuki Motor Corporation Ltd. L’anno successivo, il 1955, vede il debutto di Suzulight, la prima automobile del marchio, mentre nel 1965 Suzuki presenta il suo primo motore fuoribordo, il D55.
Il 1970 è un anno chiave: viene lanciato Jimny LJ10, il primo 4×4 Suzuki, e nello stesso periodo fa la sua comparsa Carry L40V, un mini MPV 100% elettrico. Da allora l’attività nei diversi ambiti industriali è proseguita puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione, principi che oggi guidano anche l’impegno del marchio nella mobilità sostenibile e nelle partnership sportive come quella con la Granfondo Alé La Merckx.