Pirelli DIABLO Superbike: mescole SC1, SCX e debutto SCQ al Balaton Park

Le mescole SC1, SCX e la nuova SCQ hanno contribuito ai record di velocità registrati al Balaton Park.

Nicolò Bulega trasforma l’Hungarian Round del in un assolo, firmando , vittoria in Gara 1 e doppio record al Balaton Park grazie alle nuove gomme Pirelli supersoft e extrasoft. Il weekend ungherese conferma il ruolo centrale dei pneumatici Pirelli WorldSBK nello spingere in alto le prestazioni, con tempi sul giro abbattuti in tutte le classi principali.

Pirelli WorldSBK, Bulega imprendibile a Balaton Park

L’italiano della apre il fine settimana nel modo migliore: decima vittoria in carriera in top class, ottenuta partendo dalla pole e controllando la corsa dall’inizio alla fine. Alle sue spalle completano il podio il compagno di marca Iker Lecuona e la del portoghese Miguel Oliveira, in una Gara 1 caratterizzata da un ritmo record.

Tutta la griglia ha scelto la stessa soluzione di pneumatici: Pirelli DIABLO in mescola soft SC1 all’anteriore e la supersoft SCX al posteriore, qui al debutto nella dotazione del Balaton Park. Una scelta che ha pagato in termini di costanza e velocità: la media sul giro è risultata di circa sette decimi e mezzo più rapida rispetto al .

Bulega ha ulteriormente certificato il dominio siglando il primato sul giro in gara in 1’38.783, limando oltre sei decimi al precedente riferimento. Un dato che fotografa bene l’evoluzione del pacchetto pilota-moto-gomme sull’asfalto ungherese.

SCQ ed SCX, le gomme morbide riscrivono i record

Se in gara il palcoscenico è della SCX, in qualifica i riflettori sono tutti sulla Pirelli extrasoft SCQ. Nella , Bulega sfrutta il grip della mescola più estrema per fermare il cronometro in 1’38.094, nuovo record assoluto del Balaton Park. Un tempo più veloce di 263 millesimi rispetto alla pole record 2025 di Toprak Razgatlioğlu.

Il dettaglio significativo è che lo stesso Bulega, nelle libere del mattino, aveva già abbattuto il primato precedente utilizzando però la SCX posteriore, fermandosi in 1’38.339. Il passaggio alla SCQ nella sessione decisiva gli ha permesso di trovare ancora qualcosa in termini di spunto sul giro secco, confermando la validità della strategia Pirelli di portare in Ungheria la gamma più morbida.

Dai tecnici del fornitore unico arrivano indicazioni chiare: nonostante una pista inizialmente sporca ma in rapida evoluzione, la combinazione SC1 anteriore e SCX posteriore ha offerto stabilità in ingresso e trazione in uscita curva per tutta la durata della gara. La SCQ, alla prima apparizione stagionale, ha già messo nel mirino un ulteriore obiettivo: con temperature più alte, non è escluso che qualche pilota valuti il suo utilizzo anche nella Gara Superpole.

  • Gara 1 WorldSBK: tutti con SC1 ant. e SCX post.
  • Nuovo record assoluto in qualifica con SCQ posteriore
  • Nuovo record sul giro in gara con SCX
  • Ritmo medio velocizzato di 0,7s a giro rispetto al 2025
  • Debutto stagionale della SCQ nel Mondiale Superbike

WorldSSP, WorldWCR e Yamaha R3 Cup: Pirelli protagonista in tutte le classi

Il sabato ungherese sorride anche a Valentin Debise in WorldSSP. Il francese del team ZXMOTO vince Gara 1 davanti allo spagnolo Albert Arenas e al turco Can Öncü, entrambi su , tutti con la combinazione SC1 anteriore e SCX posteriore. La corsa dura complessivamente 7 secondi meno dell’edizione precedente, segno di un passo decisamente più rapido.

Arenas firma il giro veloce in 1’42.737, abbassando di oltre mezzo secondo il record sul giro in gara e risultando persino più rapido di 62 millesimi rispetto al miglior crono assoluto del 2025. Il suo feeling con le Pirelli WorldSBK era emerso già in qualifica, dove aveva polverizzato il precedente primato di quasi otto decimi con il tempo di 1’42.050. Una serie di riscontri che confermano la competitività della SCX di gamma anche nella categoria intermedia.

Nelle altre classi del programma iridato, il terzo appuntamento del Mondiale femminile WorldWCR premia Maria Herrera, davanti a Beatriz Neila e Paola Ramos in una gara che consolida il livello del nuovo campionato dedicato alle pilote. Debutto stagionale invece per la Yamaha R3 World Cup, monomarca equipaggiato con Pirelli DIABLO Superbike in mescola SC1 su entrambi gli assi (110/140): la prima sfida ungherese va al brasiliano Aymon Bocanegra.

Dal WorldSBK alla WorldSSP, passando per WorldWCR e Yamaha R3 Cup, il filo conduttore del weekend al Balaton Park è la capacità delle gomme Pirelli di accompagnare l’evoluzione delle prestazioni. Tempi che crollano, record riscritti e una gamma di mescole morbide che si conferma riferimento tanto per i protagonisti della Superbike quanto per le categorie di contorno.