Suzuki Hybrid sarà l’auto ufficiale del Tour of the Alps 2023

Suzuki sarà Auto ufficiale del 46° Tour of the Alps 2023, la corsa a tappe euroregionale in programma dal 17 al 21 aprile tra Tirolo, Alto Adige e Trentino. La Casa di Hamamatsu affiancherà l’organizzazione del Gruppo Sportivo Alto Garda con una flotta 100% ibrida composta da Swace Hybrid, Vitara Hybrid e Across Plug-in.
Flotta ibrida al seguito della corsa
Durante i cinque giorni di gara, le vetture Suzuki viaggeranno a fianco di atleti e organizzatori, garantendo supporto tecnico e logistico lungo l’intero tracciato. Lo staff utilizzerà i mezzi della flotta per tutte le esigenze operative legate all’evento, accompagnando da vicino la carovana del Tour.
La partnership mette in campo differenti tecnologie ibride della gamma Suzuki:
- Vitara Hybrid con sistema ibrido a 140V
- Swace Hybrid con sistema ibrido a 207V
- Across Plug-in Hybrid con sistema ibrido plug-in a 335V
In particolare, Across Plug-in Hybrid offre un’autonomia in modalità elettrica fino a 98 km in ambito urbano secondo gli standard di omologazione WLTP, garantendo così una mobilità a basse emissioni anche nelle fasi più delicate della corsa.
Suzuki Lounge e ospitalità
La presenza di Suzuki al Tour of the Alps sarà ulteriormente valorizzata dalla Suzuki Lounge, l’area hospitality allestita all’arrivo di ogni tappa. Qui faranno riferimento organizzazione, stampa e atleti, in un punto di incontro attorno al quale graviterà l’intera carovana della corsa, creando un luogo dedicato al confronto e al racconto quotidiano dell’evento.
Valori condivisi tra automotive e ciclismo
La collaborazione tra Suzuki e Tour of the Alps nasce da una forte condivisione di valori legati allo sport e, in particolare, al ciclismo. La disciplina ciclistica è simbolo di sacrificio, determinazione e capacità di superare i propri limiti, qualità che Suzuki rivendica come parte integrante del proprio approccio progettuale.
Gli ingegneri della Casa giapponese lavorano con la stessa costanza e lo stesso spirito di resistenza per sviluppare auto, moto e motori fuoribordo sempre più affidabili, prestazionali e attenti all’ambiente. La scelta di una flotta interamente ibrida per il Tour of the Alps si inserisce proprio in questa visione di mobilità sostenibile.
Le parole di Massimo Nalli
Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, sottolinea il legame tra il marchio e un evento che coniuga sport e montagna: ha evidenziato come, laddove si incontrano passione, pratica sportiva e unicità dell’ambiente alpino, Suzuki si senta a casa.
Nalli ha rimarcato la soddisfazione per la scelta del Tour of the Alps di affidarsi a Suzuki Hybrid per accompagnare organizzazione e atleti lungo il percorso, garantendo il massimo rispetto per la natura attraversata. Ha inoltre ricordato come il ciclismo incarni valori di competizione, resistenza, rispetto delle regole e dell’avversario, elementi che hanno caratterizzato l’ultracentenaria storia di Suzuki Motor Corporation.
Il commento di Giacomo Santini
Giacomo Santini, Presidente del GS Alto Garda, organizzatore del Tour of the Alps, ha espresso orgoglio per una collaborazione basata su valori comuni all’alleanza euro-regionale, come la tutela del territorio e il rispetto dell’ambiente.
Santini ha sottolineato come l’intesa con Suzuki cresca di anno in anno, insieme a una sempre maggiore comunanza di visione con un partner che ha creduto con forza nel ciclismo ed è stato protagonista di esperienze significative nel settore. Per l’organizzazione, ciò rappresenta la conferma di essere sulla strada giusta.
Tour of the Alps: tradizione e innovazione
Il Tour of the Alps affonda le radici nel glorioso passato del Giro del Trentino, di cui ha raccolto l’eredità nel 2017, dopo quaranta edizioni che hanno scritto pagine memorabili nella storia del ciclismo. L’albo d’oro della corsa vanta nomi di primo piano, da Vincenzo Nibali a Geraint Thomas, da Thibaut Pinot a Simon Yates.
Oggi il Tour of the Alps mantiene quella tradizione agonistica, reinterpretandola con una formula moderna e spettacolare. L’attenzione è rivolta più all’intensità della corsa che alla mera distanza, con percorsi tecnici e impegnativi ma chilometraggi contenuti, che spingono i corridori a dare il massimo in ogni momento, aumentando il livello di spettacolo offerto al pubblico.
Queste caratteristiche sono molto apprezzate da atleti e team e hanno contribuito a far crescere il prestigio internazionale della corsa, inserita nel calendario UCI Pro Series.
Edizione 2023: squadre e percorso
Per l’edizione 2023 del Tour of the Alps saranno al via 19 squadre, di cui otto appartenenti al circuito World Tour. A queste si aggiungono l’Austria National Team, nove formazioni Pro Continental e una Continental, compagini che promettono un livello competitivo elevato.
Il tracciato prevede cinque tappe per un totale di 752,6 km e un dislivello complessivo di quasi 15.000 metri, con due arrivi in salita particolarmente impegnativi. Questo il dettaglio delle frazioni in programma:
- Lunedì 17 aprile – Tappa 1: Rattenberg – Alpbach (127,5 km)
- Martedì 18 aprile – Tappa 2: Reith im Alpbachtal – Renon (165,2 km)
- Mercoledì 19 aprile – Tappa 3: Renon – Brentonico San Valentino (162,5 km)
- Giovedì 20 aprile – Tappa 4: Rovereto – Predazzo (152,9 km)
- Venerdì 21 aprile – Tappa 5: Cavalese – Brunico (144,5 km)
Con la sua flotta ibrida e la Suzuki Lounge all’arrivo di ogni tappa, Suzuki si prepara a essere protagonista di un’edizione del Tour of the Alps che promette spettacolo, sostenibilità e grande ciclismo sulle strade di Tirolo, Alto Adige e Trentino.