Pata Talenti Azzurri FMI 2023, presentato il vivaio azzurro

Oltre 70 giovani piloti, nove discipline rappresentate e un’età media di appena 16 anni: il futuro del motociclismo italiano passa anche dal progetto Pata Talenti Azzurri FMI 2023, presentato ufficialmente al Motor Bike Expo di Verona davanti a centinaia di appassionati.
Un vivaio per nove discipline
Il programma federale coinvolge alcuni dei migliori prospetti nazionali in:
I Pata Talenti Azzurri FMI sono chiamati a confrontarsi nel 2023 nei principali campionati nazionali e internazionali, rappresentando il serbatoio da cui potranno emergere i prossimi protagonisti del motociclismo tricolore.
L’impegno della FMI sui giovani
Ad aprire la presentazione è stato il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli, che ha ricordato come la ricerca e il sostegno del talento siano una missione prevista dallo Statuto federale e un pilastro per lo sviluppo dello sport motociclistico in Italia.
Copioli ha definito il progetto Pata Talenti Azzurri FMI una delle punte di diamante della Federazione, sottolineando come negli anni abbia garantito numerose soddisfazioni grazie alla sinergia tra Settore Tecnico, piloti e tutte le parti coinvolte. Seguire oltre 70 ragazzi richiede un grande impegno, ma viene ripagato dalla loro crescita professionale e dai risultati conquistati in pista.
Il Presidente ha inoltre evidenziato il ruolo determinante della partnership con Pata Snack, che contribuisce in maniera decisiva alla realizzazione del progetto, condividendo i valori di un motociclismo sano e credendo nelle iniziative federali.
Struttura tecnica e lavoro sul campo
Nel corso dell’evento, il Coordinatore della Direzione Tecnica FMI, Raffaele Prisco, ha illustrato le modalità operative del progetto. L’attività con i Pata Talenti Azzurri FMI si sviluppa lungo l’intera stagione sportiva attraverso:
- allenamenti mirati
- raduni collegiali
- assistenza e supporto durante le gare
Si tratta di un lavoro costante che vede come figure centrali i Direttori Tecnici e i Tecnici FMI, chiamati a seguire i giovani sia dal punto di vista sportivo che umano. Prisco ha spiegato come questo impegno sia stato premiato non solo dai risultati agonistici, ma anche dal riconoscimento da parte di molti campioni affermati, che hanno sottolineato la qualità delle attività federali.
Per il 2023, l’obiettivo è proseguire nel solco tracciato negli anni passati, aggiornando allo stesso tempo metodologie e contenuti della direzione tecnica per accompagnare i piloti in una maturazione completa, capace di dare nuova linfa al motociclismo italiano.
I responsabili delle discipline
Durante la presentazione al Motor Bike Expo, i giovani Talenti Azzurri sono saliti sul palco suddivisi per disciplina, mostrando entusiasmo e consapevolezza dell’opportunità offerta dal progetto.
La loro attività nel 2023 sarà supervisionata da una struttura tecnica articolata:
- Velocità: Direttore Tecnico Roberto Sassone
- Motocross: Direttore Tecnico Thomas Traversini
- Trial: Direttore Tecnico Fabio Lenzi
- Enduro: Direttore Tecnico Cristian Rossi
- Supermoto: Direttore Tecnico Massimo Beltrami
- Speedway e Flat Track: Referente Armando Castagna
- Quad: Referente Nicola Montalbini
- Motorally: Referente Matteo Graziani
Accolti dagli applausi del pubblico, i ragazzi hanno ribadito la volontà di crescere tecnicamente e professionalmente, cogliendo al meglio le opportunità messe a disposizione dalla FMI e dai partner del progetto.
Obiettivo: il futuro del motociclismo italiano
La combinazione tra sostegno federale, supporto tecnico strutturato e partnership con realtà come Pata Snack rende i Pata Talenti Azzurri FMI uno dei programmi più importanti per la crescita del motociclismo italiano.
L’attenzione al percorso dei giovani, dalla preparazione ai risultati in gara, mira a costruire un vivaio solido e diffuso su tutte le principali specialità, con l’ambizione di accompagnare i talenti più promettenti fino ai vertici delle competizioni nazionali e internazionali.