Africa Eco Race, annullata la prima speciale in Mauritania

Lunedì 24 ottobre 2022 l’Africa Eco Race ha vissuto una giornata atipica nella sesta tappa, da Dakhla (Marocco) a Chami (Mauritania), per un totale di 634 km tra trasferimenti e prova speciale. La speciale mauritana prevista, 205 km di fuoripista, è stata infatti annullata a causa della combinazione di nebbia fitta al mattino e caldo estremo nel pomeriggio.
Dakhla avvolta nella nebbia e voli bloccati
Il meteo ha iniziato a condizionare la tappa fin dalle prime ore del mattino. Sul bivacco di Dakhla, affacciato sulla laguna e sferzato da un vento costante per tutta la notte, è calata una nebbia densissima, con visibilità ridotta a circa 30 metri, paragonabile alle classiche nebbie autunnali della pianura padana.
In queste condizioni è stato impossibile far decollare gli aerei e gli elicotteri dell’organizzazione. Solo verso le 10.30, con il diradarsi della nebbia grazie a un timido sole, i mezzi aerei hanno potuto iniziare le operazioni. Nel frattempo i concorrenti avevano già affrontato i 380 km di trasferimento fino alla frontiera di uscita dal Marocco.
Dogana lampo tra Marocco e Mauritania
Alla dogana di Guerguerat, tra Marocco e Mauritania, le formalità di ingresso si sono svolte in tempi record. Il lavoro di preparazione portato avanti nei mesi precedenti dallo staff di Jean Louis Schlesser ha permesso alla carovana di superare rapidamente i controlli.
Una volta varcato il confine, i partecipanti hanno spostato le lancette dell’orologio di due ore indietro per adeguarsi all’ora mauritana. Dopo circa 60 km dalla frontiera, i piloti hanno raggiunto il punto di partenza della speciale, già alle 11, pronti a partire alle 12 per una prova di 204 km tipicamente mauritana, considerata non particolarmente complessa sul piano tecnico.
Caldo estremo e annullamento della speciale
Mentre i concorrenti si preparavano al via, gli elicotteri dell’organizzazione raggiungevano Nouadhibou per completare le formalità doganali e fare rifornimento prima di dirigersi verso la speciale. Nel frattempo, però, la situazione meteo sul campo di partenza è peggiorata rapidamente.
La zona, completamente esposta al sole, è stata investita da una temperatura superiore ai 47 gradi. Nonostante l’ombra e l’acqua a disposizione, il caldo ha messo seriamente alla prova i piloti, già provati dalla lunga mattinata.
L’orario di partenza è stato inizialmente posticipato alle 14, ma i direttori di gara auto e moto, constatando il peggioramento delle condizioni, hanno giudicato troppo rischioso far entrare i concorrenti nel settore selettivo con un caldo così intenso. La decisione è stata unanime: speciale annullata e trasferimento su strada verso il bivacco.
I piloti hanno così raggiunto Chami percorrendo circa 120 km di asfalto. Alle 16 ora mauritana (le 18 in Italia) la carovana è arrivata in un bivacco sabbioso e caldo, ma ventilato, dove sono state completate le ultime formalità prima di un meritato riposo all’ombra delle tradizionali tende berbere.
Domani una delle tappe più dure dell’Africa Eco Race
Archiviata la tappa 6 senza classifica speciale, l’attenzione si sposta subito sulla giornata di domani, presentata come una delle più impegnative della 14ª edizione del rally. Non sarà soltanto il caldo a rendere la sfida estrema.
La partenza da Chami è fissata alle 7.15 per un breve trasferimento di 20 km. Alle 7.43 scatterà la prima moto, che sarà ancora quella del vincitore di sabato, il francese Xavier Flick, a inaugurare una speciale di 470 km tra fuoripista e dune, con un’alternanza continua di sabbia morbida e tratti di navigazione complessa.
In questo scenario la navigazione sarà ancora una volta decisiva, soprattutto nella sfida al vertice tra Maurizio Gerini (Husqvarna) e Stefan Svitko (KTM), separati da soli 2 minuti e 40 secondi in classifica generale. La lotta per il primato promette di essere accesissima lungo tutto lo sviluppo del tracciato.
Dopo l’infinita speciale, un ultimo trasferimento di 24,5 km condurrà i concorrenti al bivacco di Akjoujt, località ben nota all’Africa Eco Race e teatro di altre tappe memorabili nelle precedenti edizioni.