Suzuki, trimestre record trainato da India e cambio favorevole

Suzuki ha reso noti i risultati finanziari del primo trimestre dell’esercizio 2022 (aprile–giugno 2022), segnando livelli record di fatturato e una crescita significativa del risultato operativo, spinti soprattutto dal mercato indiano e dall’effetto positivo dei tassi di cambio.
Andamento generale dei conti
Nel trimestre il fatturato netto è salito del 25,8% su base annua, con un incremento di 1.7 miliardi di yen (1,7 milioni di euro) fino a raggiungere 1.063,4 miliardi di yen (8,2 miliardi di euro), il valore più alto mai registrato da Suzuki in un singolo trimestre.
Il fatturato sul mercato domestico giapponese ha subito un calo rispetto all’anno precedente a causa della riduzione della produzione. Al contrario, i ricavi all’estero sono cresciuti di 224,5 miliardi di yen (1,7 miliardi di euro), pari a un +39,2% anno su anno, attestandosi a 797,0 miliardi di yen (6,1 miliardi di euro). A trainare la crescita sono stati il miglioramento del mix e dei prezzi di vendita, l’aumento dei volumi – in particolare in India – e l’impatto favorevole dei cambi.
Il risultato operativo è aumentato di 20,0 miliardi di yen (153,8 milioni di euro), in crescita del 36,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, arrivando a 74,5 miliardi di yen (573,1 milioni di euro). L’incremento delle vendite ha compensato l’aumento dei costi delle materie prime.
Il risultato dell’attività ordinaria ha invece registrato un calo del 19,0%, con una riduzione di 21,0 miliardi di yen (161,5 milioni di euro) e un valore finale di 89,8 miliardi di yen (690,8 milioni di euro), principalmente per effetto della diminuzione dei proventi finanziari.
L’utile attribuibile ai soci della controllante si è attestato a 58,3 miliardi di yen (448,4 milioni di euro), in flessione di 26,5 miliardi di yen (203,8 milioni di euro), pari a un -31,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Il confronto è influenzato dalla presenza, nel periodo precedente, dell’utile straordinario legato alla vendita del vecchio stabilimento di Toyokawa.
Risultati per segmento di business
Divisione Automobili
Nel comparto auto, il fatturato netto è cresciuto di 181,3 miliardi di yen (1,4 miliardi di euro), pari a un +23,9% su base annua, fino a 940,1 miliardi di yen (7,2 miliardi di euro). Anche in questo caso i driver principali sono stati il miglioramento del mix e dei prezzi di vendita, l’incremento dei volumi, soprattutto in India, e l’effetto positivo dei cambi.
Il risultato operativo della divisione Automobili è aumentato di 14,4 miliardi di yen (110,8 milioni di euro), facendo segnare un +34,2% anno su anno e raggiungendo 56,4 miliardi di yen (433,8 milioni di euro). L’aumento delle vendite ha consentito di assorbire il rialzo dei costi delle materie prime.
Divisione Motocicli
La divisione moto ha mostrato una crescita particolarmente sostenuta. Il fatturato netto è salito di 28,8 miliardi di yen (221,5 milioni di euro), pari a un +50,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, arrivando a 86,3 miliardi di yen (663,8 milioni di euro).
Il risultato operativo ha registrato un incremento di 3,9 miliardi di yen (30,0 milioni di euro), corrispondente a un +87,3% anno su anno, per un totale di 8,3 miliardi di yen (63,8 milioni di euro). A sostenere la performance sono stati l’aumento delle vendite all’ingrosso in India e Nord America e l’impatto favorevole dei tassi di cambio.
Divisione Fuoribordo
Nel settore dei motori fuoribordo, il fatturato netto è cresciuto di 8,3 miliardi di yen (63,8 milioni di euro), registrando un +31,9% su base annua e raggiungendo 34,3 miliardi di yen (263,8 milioni di euro).
Il risultato operativo è aumentato di 2,4 miliardi di yen (18,5 milioni di euro), pari a un +36,6% anno su anno, fino a 9,2 miliardi di yen (70,8 milioni di euro). La crescita è stata favorita dalla stabilità delle vendite di motori fuoribordo in Nord America e dall’effetto dei cambi. Per questa divisione sia il fatturato netto sia il risultato operativo hanno segnato il record storico trimestrale.
Performance per area geografica
In Giappone, Suzuki ha registrato un aumento sia del fatturato netto sia del risultato operativo, sostenuto in particolare dai tassi di cambio più favorevoli e dalla crescita delle esportazioni.
In Asia, entrambi gli indicatori sono migliorati grazie al mix e ai prezzi di vendita più favorevoli, all’aumento dei listini e alla crescita dei volumi in India, mercato centrale per la strategia del costruttore.
Nelle altre regioni, il fatturato netto e il risultato operativo sono aumentati soprattutto per effetto dell’incremento dei volumi in Africa.
Fa eccezione l’Europa, dove fatturato e utile operativo sono diminuiti a causa del calo dei volumi legato alla carenza di forniture di prodotto.
Previsioni per l’intero esercizio 2022
Alla luce dell’aumento del rischio di recessione globale, Suzuki ha ritenuto prematuro aggiornare le stime per l’intero esercizio 2022 e ha confermato le previsioni già comunicate in precedenza.
La società ha annunciato che la situazione verrà riesaminata in occasione della presentazione dei risultati del secondo trimestre, quando il contesto business e le tendenze della domanda saranno maggiormente delineati.
Le previsioni attuali per l’intero esercizio 2022 sono le seguenti:
- Fatturato netto: 3.900 miliardi di yen (30,0 miliardi di euro), in crescita del 9,3% anno su anno
- Risultato operativo: 195 miliardi di yen (1,5 miliardi di euro), in aumento dell’1,8% anno su anno
- Risultato dell’attività ordinaria: 220 miliardi di yen (1,7 miliardi di euro), in calo del 16,3% anno su anno
- Utile attribuibile ai soci della controllante: 135 miliardi di yen (1,0 miliardi di euro), in diminuzione del 15,8% anno su anno
Le previsioni si basano su ipotesi di cambio pari a:
- 120 yen per 1 dollaro USA
- 130 yen per 1 euro
- 1,60 yen per 1 rupia indiana
L’azienda sottolinea che queste stime contengono elementi di rischio e incertezza e non costituiscono una garanzia di risultati futuri, in quanto sensibili all’andamento dell’economia nei principali mercati e alle fluttuazioni valutarie, in particolare nei cambi dollaro/yen, euro/yen e rupia indiana/yen.