Balaton Park, Arenas va al comando del Mondiale Supersport

Albert Arenas conquista la leadership del Mondiale Supersport 2026 dopo il secondo posto a Balaton Park.
Albert Arenas esce da Balaton Park con la vetta del Mondiale Supersport 2026 e la sensazione di avere tra le mani il passo giusto per giocarsi il titolo. Il secondo posto in Gara 1, al termine di un ultimo giro da brivido, vale la terza piazza d’onore consecutiva e soprattutto la leadership iridata con 19 punti di margine.
Mondiale Supersport 2026, Arenas in pole e nuovo leader
Per il pilota AS BLU CRU Racing il fine settimana ungherese è iniziato con una prima volta pesante: la pole position, la prima in assoluto nella sua carriera iridata. Allo spegnersi dei semafori di Balaton Park Arenas scatta bene, ma è il compagno di marca Can Öncü a prendere il comando nelle fasi iniziali, mentre Roberto Garcia (GMT94 Yamaha) sorprende tutti con una partenza fulminea dalla terza fila e si inserisce nel gruppo di testa.
Anche Filippo Farioli (VFT Yamaha), quinto in qualifica, prova a restare agganciato al treno del podio nei primi giri, prima di finire a terra e dire addio a una possibile top-3. Nel frattempo i tre piloti Yamaha R9 – Garcia, Öncü e Arenas – fanno gara a sé nella prima metà di manche, imponendo un ritmo altissimo. Arenas certifica la velocità con il nuovo record della pista al decimo giro, quasi mezzo secondo più rapido del primato firmato nel 2025.
La svolta arriva al quindicesimo passaggio: Garcia, fino a quel momento al comando, cade alla curva 15 e lascia la testa a Öncü. Il portacolori Pata Yamaha Ten Kate Racing sembra avere qualcosa in più su Arenas e Valentin Debise, ma la corsa è tutt’altro che chiusa.
Ultimo giro da thriller: Debise vince, Arenas capitalizza
Negli ultimi giri la gara si trasforma in un confronto a tre. Öncü prova a gestire il margine, ma un errore proprio all’ultimo giro ricompatta il gruppo e porta Debise e Arenas sotto la sua ruota posteriore. I tre si presentano alla chicane finale appaiati, in una manovra al limite che decide l’ordine d’arrivo.
Öncü finisce leggermente largo in uscita e deve accontentarsi del terzo posto, mentre Debise passa per primo sotto la bandiera a scacchi davanti ad Arenas, che porta a casa un secondo posto pesante in chiave iridata. Il risultato vale la leadership nella classifica del Mondiale Supersport 2026, anche grazie al contemporaneo zero del rivale per il titolo Jaume Masia, fuori gara.
Per Arenas il bilancio di Balaton Park è dunque doppiamente positivo: oltre al comando della generale, lo spagnolo si assicura una nuova partenza dalla pole in Gara 2 grazie al giro più veloce ottenuto in Gara 1. In prima fila, domani, avrà ancora al suo fianco Can Öncü, terzo sullo schieramento, con Roberto Garcia che scatterà dalla quinta casella.
Yamaha protagonista a Balaton Park in tutte le posizioni
Oltre ai fuochi d’artificio là davanti, Balaton Park ha regalato indicazioni interessanti anche per il resto della pattuglia Yamaha. Aldi Satya Mahendra (AS BLU CRU Racing), campione del mondo WorldSSP300 2024, centra il suo miglior risultato dopo il podio di Phillip Island con un concreto nono posto, segno di una crescita costante nella nuova categoria.
Alle sue spalle si mette in evidenza anche Lucas Mahias, che con l’undicesima posizione porta altri punti importanti al team GMT94 Yamaha, mentre per Yuki Okamoto, in sella alla seconda R9 del team Pata Yamaha Ten Kate Racing, la gara si chiude più indietro, in ventiquattresima posizione.
In vista di Gara 2, in programma alle 14:00 locali, Yamaha può guardare con fiducia al prosieguo del weekend ungherese: tre piloti competitivi con le R9, una prima fila quasi monopolizzata e un Arenas sempre più solido in testa al Mondiale. Con un margine di 19 punti e una sequenza di piazzamenti di vertice, lo spagnolo punta a trasformare la regolarità in allungo decisivo sulla concorrenza.
- Albert Arenas: terzo secondo posto consecutivo e nuova leadership iridata
- Nuovo record sul giro di Balaton Park per il pilota AS BLU CRU Racing
- Finale di Gara 1 deciso all’ultima chicane tra Debise, Arenas e Öncü
- Caduta di Roberto Garcia mentre era al comando al 15° giro
- Miglior risultato stagionale in categoria per Aldi Satya Mahendra, nono
- Gara 2 al via alle 14:00 con Arenas ancora in pole e Öncü in prima fila