28 Febbraio 2026

Trofeo Italiano Amatori: spettacolo al Mugello, già due campioni

Trofeo Italiano Amatori: spettacolo al Mugello, già due campioni

Oltre 160 piloti hanno animato il quinto e penultimo round del all’Autodromo del Mugello, confermando la formula del campionato non professionistico organizzato dal Moto Club Motolampeggio di Roma, il più longevo al mondo nel suo genere. Giornata di sole per tutte le manche del Trofeo, prima che la pioggia pomeridiana costringesse la direzione gara a sospendere l’attività agonistica delle categorie successive.

Le gare, come da tradizione, sono state tirate e spettacolari, con duelli fino all’ultimo metro e situazioni di classifica ancora apertissime in vista del gran finale di del 2 ottobre. Due titoli sono però già stati assegnati: quello della 600 Pro ad Andrea Liberini e quello della 1000 Base a Ivano Lancellotta.

Vittorie di giornata e titoli già assegnati

  • 600 Base: Diego Masciocchi ()
  • 600 Pro: Bryan D’Onofrio (Yamaha)
  • 1000 Base: Simone Napolitano (Kawasaki, wild card)
  • 1000 Avanzata: Marco Puglisi (Yamaha)
  • Superior Cup 1000: Mattia Giachino ()

Già campioni 2022:

  • 600 Pro: Andrea Liberini (Kawasaki), titolo centrato nel round precedente
  • 1000 Base: Ivano Lancellotta (), iridato con una gara d’anticipo al Mugello

Tutti gli altri titoli saranno assegnati nell’ultimo appuntamento stagionale al Misano World Circuit Marco .

600 Base: fotofinish tra Masciocchi e Sità

La gara della 600 Base è stata una delle più spettacolari del weekend, vissuta tutta sul duello tra Diego Masciocchi e Alessandro Sità, entrambi su Yamaha. Masciocchi, 47enne lombardo e leader di campionato, è scattato forte dalla partenza, seguito da Claudio Sergiovich e Sità.

Subito il primo colpo di scena: alla San Donato è caduto Roberto Torretta (Yamaha), terzo tempo in qualifica, lasciando via libera al terzetto di testa. Masciocchi, Sità e Sergiovich hanno progressivamente fatto il vuoto, con continui sorpassi tra i primi due e Sergiovich in attesa subito alle loro spalle.

Negli ultimi due giri Masciocchi e Sità hanno ulteriormente alzato il ritmo, staccando Sergiovich, che ha scelto di amministrare il terzo posto senza rischiare. All’ultimo giro Sità ha provato a costruire un piccolo margine, ma Masciocchi è rimasto agganciato e, sfruttando al meglio la scia sul rettilineo del traguardo, lo ha beffato per pochi millesimi in volata.

Alle spalle del podio, con oltre 25 secondi di ritardo, ha chiuso la wild card Alexander Schramm (Yamaha), davanti a Cristian Battini (Yamaha). In campionato, grazie al gioco degli scarti, la partita è ancora apertissima: saranno proprio Masciocchi (1380 punti) e Sità (1050 punti) a giocarsi il titolo all’ultima prova di Misano.

600 Pro: D’Onofrio vince, Liberini già campione

Nella 600 Pro il titolo era già stato assegnato nel precedente round al Mugello al 22enne bresciano Andrea Liberini (Kawasaki), ma la gara non ha deluso in termini di spettacolo. Il poleman Bryan D’Onofrio (Yamaha), 25enne faentino, ha imposto il proprio ritmo fin dallo start, rimanendo sempre al comando e centrando una vittoria mai realmente in discussione.

Liberini ha provato in più fasi a restare agganciato al leader, limitando il distacco senza però riuscire a impensierire D’Onofrio. Sul podio è salito anche il calabrese Roberto Dodaro (Yamaha), autore di una gara molto lineare, sempre in terza posizione dalla partenza alla bandiera a scacchi.

Quarta piazza per la wild card Mattia Capogreco (Yamaha), autore di una notevole rimonta dalla decima casella in griglia, capace di bruciare allo sprint finale Matteo Minganti (Yamaha). Il successo permette a D’Onofrio di fare un bel balzo in avanti in classifica generale e di consolidare le proprie ambizioni di podio di fine stagione.

1000 Base: Napolitano trionfa, Lancellotta campione

Nella 1000 Base a imporsi è stata la wild card Simone Napolitano (Kawasaki), 34enne lombardo, grazie a una partenza perfetta e a una gestione lucida della gara nelle fasi decisive. Napolitano si è subito inserito nel gruppo di testa, composto dal leader di campionato Ivano Lancellotta (Suzuki), da Angelo Rotolo (BMW), Roberto Sorrentino () e Matteo Bavutti (Suzuki).

I cinque hanno dato vita a una corsa a parte, con continui scambi di posizione, fino al penultimo giro, quando Napolitano è riuscito a portarsi al comando. Da lì ha chiuso ogni varco fino alla bandiera a scacchi, tagliando il traguardo davanti a Bavutti, Rotolo, Lancellotta e Sorrentino.

Essendo iscritto come wild card, Napolitano non raccoglie punti per il campionato e tutti i rivali scalano di una posizione in classifica. Il terzo posto in termini di punteggio consente così a Lancellotta, 40enne pilota di Isernia, di aggiudicarsi matematicamente il titolo con una gara d’anticipo.

1000 Avanzata: dominio Puglisi, lotta a tre per il titolo

Marco Puglisi (Yamaha), 40enne frusinate, ha confermato in gara quanto mostrato già in qualifica, trasformando la pole in una vittoria autoritaria nella 1000 Avanzata. Partito al comando, Puglisi ha dettato il ritmo dall’inizio alla fine, senza lasciare spazio agli avversari.

Solo nei primi tre giri Giovanni Pontiggia () è riuscito a restare in scia al battistrada. Con il passare delle tornate, però, il pilota ha preferito amministrare la seconda posizione, evitando rischi eccessivi e consolidando punti fondamentali in ottica campionato.

Alle loro spalle si è accesa una bella battaglia per il terzo gradino del podio, con protagonista il leader della classifica generale Fulvio Rizzi (BMW). Partito 11°, Rizzi è stato autore di una grande rimonta fino alla quarta posizione finale. Il podio è andato a Enrico Tognocchi (Yamaha), che lo ha preceduto in volata; essendo però Tognocchi una wild card, non sottrae punti a Rizzi.

Rizzi mantiene così la leadership del campionato con 1110 punti, ma la classifica è cortissima e vede tre piloti ancora in piena corsa per il titolo:

  • Fulvio Rizzi (BMW)
  • Giovanni Pontiggia (Aprilia)
  • Marco Puglisi (Yamaha)

Tutto verrà deciso nella prova conclusiva di Misano.

Superior Cup 1000: Giachino beffa Gaspari al traguardo

La Superior Cup 1000 ha regalato un finale da cardiopalma, con il 35enne piemontese di Alba Mattia Giachino (BMW) che ha preceduto sul traguardo di appena un decimo il rivale per il titolo, l’abruzzese Fabio Gaspari (), leader di campionato.

Gaspari, scattato dalla pole, ha preso subito il comando della corsa provando a costruirsi un margine di sicurezza. Giachino, però, è rimasto costantemente nel gruppo di testa, pronto ad approfittare di ogni occasione. A lungo il veneto Mattia Sebenico (Ducati) ha occupato la seconda posizione alle spalle del fuggitivo, ma una penalità di 20 secondi per partenza anticipata lo ha relegato infine fino al 16° posto.

Gli ultimi tre giri sono stati spettacolari: superato Sebenico, Giachino si è lanciato all’inseguimento di Gaspari, ingaggiando con lui un duello serrato fatto di sorpassi e controsorpassi. Alla fine, il piemontese è riuscito a spuntarla proprio sotto la bandiera a scacchi, conquistando una vittoria pesantissima in chiave campionato.

Alle loro spalle ha chiuso il torinese Giampiero Galante (Aprilia), che nel finale ha avuto la meglio sul veneto Thomas Crosato (Aprilia). La retrocessione di Sebenico, quinto al traguardo prima della penalità, ha permesso al bergamasco Fabio Donesana (Aprilia) di salire fino alla quinta posizione.

In classifica generale Gaspari guida ancora con 1120 punti, seguito da Giachino staccato di 100 lunghezze. Anche in questo caso, l’assegnazione del titolo è rinviata alla tappa di Misano.

Verso il gran finale di Misano

Con il Mugello alle spalle, il Trofeo Italiano Amatori 2022 entra nella sua fase decisiva. Il round conclusivo è in programma il 2 ottobre al Misano World Circuit , dove si assegneranno tutti i titoli ancora in palio nelle varie categorie.

Dopo un weekend toscano all’insegna di gare combattute, duelli all’ultima curva e un livello di partecipazione elevatissimo, Misano si preannuncia come il palcoscenico ideale per chiudere una stagione ancora una volta intensa per il Trofeo Amatori.