27 Febbraio 2026

Europeo Enduro, Italia seconda a squadre e pioggia di titoli

Europeo Enduro, Italia seconda a squadre e pioggia di titoli

L’Italia chiude con il sorriso il Campionato Europeo , andato in archivio a Hellendoorn, nei Paesi Bassi. La nazionale azzurra conquista il secondo posto nella classifica a squadre e porta a casa diversi titoli individuali, confermando l’elevato livello dell’enduro tricolore anche in ambito continentale.

Italia d’argento nel Campionato a squadre

La tappa olandese ha avuto valore doppio: ultima prova valida per le classifiche individuali e appuntamento decisivo per il titolo continentale riservato alle nazionali. Sotto la guida del tecnico Alex Zanni, la composta da Enrico Rinaldi, Maurizio Micheluz, Giuliano Mancuso e Diego Nicoletti ha chiuso al secondo posto.

L’Italia è stata in lotta per la vittoria fino alla giornata conclusiva, quando un problema tecnico alla moto di Mancuso ha spento le speranze di titolo. La squadra ha comunque difeso con solidità il piazzamento, chiudendo alle spalle della Repubblica Ceca e davanti ai padroni di casa dell’Olanda, risultato che certifica la competitività complessiva del gruppo azzurro.

Le variabili condizioni meteo e il fondo tipicamente sabbioso e molto scavato hanno reso la gara particolarmente selettiva, esaltando la capacità di adattamento e la preparazione fisica dei piloti.

Titoli europei per Rinaldi, Micheluz, Mancuso e Nicoletti

La spedizione italiana si è distinta anche nelle classifiche individuali, con diversi protagonisti capaci di salire sul gradino più alto del podio di categoria. Enrico Rinaldi ha centrato l’obiettivo più prestigioso tra gli azzurri, aggiudicandosi il titolo Europeo Junior E2 e chiudendo secondo nella classifica Assoluta continentale, a conferma del suo ruolo di riferimento tra i giovani specialisti dell’enduro.

Nelle classi Senior, l’Italia ha messo il sigillo in più categorie. Maurizio Micheluz si è laureato campione europeo nella Senior 250 2 tempi, precedendo il connazionale Giuliano Mancuso in una doppietta tutta tricolore. Nella Senior 250 4 tempi, invece, successo per Diego Nicoletti, a completare una giornata ricca di soddisfazioni per il gruppo seguito da Zanni.

Il bilancio complessivo per i colori italiani nelle classi principali è di fatto quello di una presenza costante nelle posizioni che contano, con piloti capaci di imporsi sia nella gestione della gara sia nei passaggi tecnici più insidiosi del percorso olandese.

Altri risultati azzurri e bilancio finale

Oltre ai protagonisti della nazionale, anche altri piloti italiani hanno lasciato il segno nel Campionato Europeo Enduro 2021. In particolare, Andrea Belotti ha conquistato il titolo stagionale nella classe Senior, mentre Cristini ha chiuso con un positivo secondo posto nella Junior E1, arricchendo ulteriormente il medagliere tricolore.

Il weekend di Hellendoorn, caratterizzato da meteo variabile e dal tipico terreno sabbioso del Nord Europa, ha rappresentato un banco di prova impegnativo sia per i piloti sia per i mezzi. Proprio queste condizioni hanno messo in evidenza la preparazione della scuola italiana, capace di adattarsi a contesti molto diversi rispetto alle speciali tradizionali del nostro Paese.

Dal punto di vista sportivo, la spedizione olandese conferma la solidità del movimento italiano dell’enduro a tutti i livelli. La combinazione tra i risultati di squadra e i titoli individuali permette di tracciare un bilancio ampiamente positivo per la stagione europea.

  • Secondo posto dell’Italia nel Campionato Europeo a squadre nazionali
  • Titolo Junior E2 e secondo posto Assoluto per Enrico Rinaldi
  • Campione Senior 250 2T Maurizio Micheluz, secondo Mancuso
  • Vittoria Senior 250 4T per Diego Nicoletti
  • Titolo Senior per Andrea Belotti
  • Secondo posto Junior E1 per Cristini

La chiusura del Campionato Europeo 2021 archivia una stagione intensa, in cui i piloti italiani hanno confermato di poter ambire con costanza ai vertici della specialità, sia come singoli sia come squadra.