1 Marzo 2026

Mondiale Trial, crescita e qualche rimpianto per i Talenti Azzurri FMI

Mondiale Trial, crescita e qualche rimpianto per i Talenti Azzurri FMI

Settimana intensa e ad alto tasso tecnico per i Pata Talenti Azzurri del , impegnati in due round consecutivi del Mondiale tra Andorra e Francia. Risultati in chiaroscuro in gara, ma un ricco bagaglio di esperienza e lavoro sul campo che conferma il valore del progetto federale dedicato ai giovani.

Da Andorra a Cahors, una settimana tutta Trial

Dopo il di Andorra a Sant Julià, i giovani trialisti supportati dalla e da Pata Snack si sono spostati a Cahors per la nuova tappa francese del Mondiale Trial . Tra le due trasferte, il gruppo ha svolto quattro giorni di allenamento mirato, compresa una giornata alla Raga School in Spagna, struttura del pluri iridato .

Un programma serrato, pensato per consolidare tecnica, gestione gara e consapevolezza dei propri mezzi, con i tecnici FMI Fabio Lenzi e Francesco Iolitta a seguire da vicino ogni pilota. L’obiettivo, oltre al risultato immediato, resta la crescita nel medio periodo di una nuova generazione di specialisti del Trial.

Cahors, occasione sfumata per Gandola in Trial2

Nel Gran Premio di Cahors il risultato più significativo dei Talenti Azzurri è arrivato in Trial2 con Gandola, in gara con la Factory Trial Team e il Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Dopo un avvio brillante, che lo aveva portato a lottare per podio e addirittura per la vittoria, due errori pesanti nel secondo giro alla settima e ottava zona gli sono costati caro, facendolo scivolare fino al nono posto finale.

Gara di rimonta invece per Carlo Alberto Rabino, al via con il Beta Rabino Sport e l’A.M.C. Gentlemen’s. Partito in difficoltà nel primo giro, chiuso con 12 penalità, ha saputo reagire nel secondo, dimezzando gli errori e portandosi su un più competitivo undicesimo posto. Secondo lo staff tecnico, su un tracciato favorevole alle sue caratteristiche la top 10 era un obiettivo ampiamente alla sua portata.

Il bilancio in Trial2 resta dunque agrodolce: il potenziale mostrato nei primi passaggi da Gandola e la crescita nel corso della gara di Rabino confermano il livello dei piloti, ma lasciano anche la sensazione di un risultato complessivo migliorabile in ottica campionato.

Chiusura di Mondiale in Trial125 e prospettive

A Cahors si è chiusa anche la stagione iridata della Trial125, con due Talenti Azzurri impegnati al via. Giacomo Brunisso, su Beta e portacolori del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, ha terminato la gara in dodicesima posizione. I punti conquistati gli hanno permesso di concludere il Mondiale 2021 al quattordicesimo posto generale con 11 punti, frutto di un campionato in crescita ma condizionato da qualche contrattempo.

Più complicata la tappa francese per Mirko Pedretti, anche lui su Beta Fiamme Oro, reduce dal suo primo ingresso in zona punti al Gran Premio di Andorra. A Cahors non ha trovato il giusto feeling con un tracciato dal carattere quasi Urban Trial, meno adatto al suo stile, chiudendo diciottesimo.

Il Direttore Tecnico Trial FMI Fabio Lenzi ha definito la gara “positiva a metà”, sottolineando come più piloti abbiano mostrato un avvio promettente per poi perdere terreno nella seconda parte. Allo stesso tempo, ha rimarcato il valore delle due trasferte consecutive e delle quattro giornate di lavoro tra Andorra, Spagna e Francia, considerate fondamentali per arricchire il bagaglio tecnico dei giovani.

In vista dei prossimi appuntamenti, l’attenzione si sposta ora sul Campionato Italiano Trial 2021, che vede i Pata Talenti Azzurri FMI nuovamente in azione a Ponte di Legno per il quinto round stagionale. Un banco di prova ideale per trasformare il lavoro del Mondiale in risultati concreti sul palcoscenico nazionale.

  • Due round Mondiali consecutivi tra Andorra e Francia
  • Quattro giorni di allenamento, inclusa la Raga School
  • Top 10 sfiorata da Gandola in Trial2 a Cahors
  • Brunisso chiude il Mondiale Trial125 al 14° posto
  • Pedretti a punti in Andorra, più in difficoltà in Francia
  • Prossimo impegno al Campionato Italiano a Ponte di Legno