Triumph Motorcycles Italia cresce del 38%: trainano Tiger 900 e Trident 660

Triumph Motorcycles Italia chiude l’anno fiscale 2021 con risultati in forte crescita, spinti dal successo commerciale della famiglia Tiger 900 e della nuova Trident 660. In un contesto ancora condizionato dalla pandemia, il marchio britannico migliora la propria quota di mercato e consolida la strategia di integrazione tra rete fisica e piattaforma digitale Triumph First.
Vendite in aumento oltre il mercato e quota al 6,5%
Nel periodo compreso tra il 1° luglio 2020 e il 30 giugno 2021 (FY21), Triumph Motorcycles Italia ha consegnato 4.800 moto, con una crescita del 38% rispetto all’anno fiscale precedente e del 22% rispetto al 2019, ultimo esercizio pre-pandemia. Il risultato supera l’andamento del segmento di riferimento delle moto oltre 500 cc, che nello stesso arco temporale è cresciuto del 31,7% rispetto al FY20 e dell’11% rispetto al FY19.
Grazie a queste performance, la quota di mercato di Triumph Motorcycles Italia nel primo semestre 2021 raggiunge il 6,5%, con un incremento di mezzo punto percentuale rispetto al precedente periodo fiscale. La crescita viene attribuita internamente a una lettura tempestiva della domanda, a una pianificazione accurata e a un lavoro coordinato con la rete vendita per gestire al meglio tempi di fornitura e aspettative dei clienti.
Tiger 900 e Trident 660 guidano la gamma
Il contributo più rilevante arriva dalla gamma Tiger 900, proposta nelle versioni GT, Rally e Sport. La adventure di media cilindrata a tre cilindri ha totalizzato 1.003 immatricolazioni nel FY21, pari al 21% delle vendite complessive del marchio in Italia. In termini di singolo modello, il primo posto per volumi è però della Trident 660, che in soli quattro mesi di commercializzazione – a partire da febbraio – ha raggiunto 629 esemplari consegnati.
Per Triumph Motorcycles Italia, questi numeri confermano la validità della strategia di ampliamento e aggiornamento della gamma, con particolare attenzione ai segmenti adventure e naked di media cilindrata. Allo stesso tempo, il marchio rivendica un lavoro costante sulla percezione di qualità costruttiva e cura dei dettagli, elementi considerati centrali nella fidelizzazione degli appassionati e nel posizionamento rispetto alla concorrenza.
Nel bilancio dell’anno fiscale rientra anche un rafforzamento significativo della rete commerciale tradizionale: nel corso del 2021 sono state inaugurate 11 nuove concessionarie Triumph sul territorio nazionale, con l’obiettivo di aumentare la capillarità e migliorare il presidio delle principali aree di mercato.
Triumph First, il digitale integra la rete fisica
Parallelamente allo sviluppo dei punti vendita, Triumph Motorcycles Italia ha proseguito sull’asse della digitalizzazione, facendo leva su Triumph First, la piattaforma di vendita online lanciata a giugno 2020. Si tratta di una rete di digital motorcycles stores integrata nei siti web delle concessionarie, che consente di gestire l’intero processo di acquisto di una moto nuova o usata, sia in pronta consegna sia da ordinare.
Triumph First viene presentata dall’azienda come una soluzione pensata per superare la tradizionale separazione tra canale fisico e digitale, lasciando al cliente la libertà di combinare i due percorsi. La piattaforma offre alcune funzioni chiave che permettono di spostare online i passaggi più rilevanti dell’acquisto:
- consultazione dello stock di moto nuove e usate presenti in showroom
- contatto diretto con il venditore tramite chat o videochat
- possibilità di versare un acconto online per bloccare il veicolo scelto
- finalizzazione del contratto tramite firma digitale certificata e video-identificazione
Analizzando il periodo settembre 2020–giugno 2021, Triumph segnala un incremento del 50% del traffico sui siti web delle concessionarie italiane dopo l’introduzione di Triumph First, dato che viene interpretato come segnale di crescente utilizzo del canale digitale da parte degli utenti.
Secondo il management di Triumph Motorcycles Italia, i risultati dell’anno fiscale appena concluso confermano la bontà di una strategia che combina rinnovo di prodotto, espansione della rete fisica e sviluppo di strumenti online avanzati. In un contesto ancora caratterizzato da incertezze e vincoli logistici, la capacità di gestire in modo integrato questi elementi ha permesso al marchio di crescere più del mercato di riferimento e di rafforzare la propria posizione nel segmento delle moto oltre 500 cc.