L’Italia dello Speedway a Macon per l’Europeo a Coppie

L’Italia dello Speedway a Macon per l’Europeo a Coppie

La dello speedway torna protagonista sulla scena internazionale. Sabato 24 luglio la nazionale italiana correrà a Macon, in Francia, per la finale del Campionato Europeo Speedway a Coppie, appuntamento che metterà di fronte alcune delle selezioni più competitive del panorama continentale.

La formazione azzurra per la sfida di Macon

Il Commissario Tecnico Alessandro Dalla Valle ha scelto tre piloti per rappresentare l’Italia nella finale europea. Si tratta di una formazione ben assortita, con esperienza internazionale e un passato già importante nella disciplina. Nel 2016 l’Italia riuscì a conquistare il titolo continentale e l’obiettivo dichiarato è tornare a lottare per le posizioni di vertice.

I convocati per Macon sono:

  • Michele Castagna (1994), vicentino del Moto Club Olimpia, uno dei riferimenti italiani nello speedway moderno;
  • Nicolas Covatti (1988), nato in Argentina ma da anni colonna azzurra, anch’egli tesserato per il Moto Club Olimpia;
  • Nicolas Vicentin (1994), pilota del Moto Club Lonigo, profilo in crescita e già abituato a confrontarsi ad alto livello.

La gara inizierà alle 21, preceduta dalle del pomeriggio, in programma alle 16. Un’intera giornata dedicata allo speedway, con gli azzurri chiamati a trovare subito il giusto feeling con la pista francese per arrivare pronti al via della finale.

Avversari di livello: Polonia favorita, Francia padrona di casa

Il quadro delle nazionali al via conferma l’alto profilo dell’evento. Saranno sette le squadre a contendersi il titolo europeo, con la Polonia nel ruolo di favorita d’obbligo in quanto campione in carica. La tradizione polacca nello speedway e la profondità del loro vivaio rendono la selezione biancorossa il riferimento da battere.

Grande attenzione anche alla Francia, che correrà tra le mura amiche. Il fattore campo, il sostegno del pubblico e la conoscenza dettagliata del tracciato di Macon potrebbero rivelarsi decisivi nella corsa al trofeo. I transalpini puntano apertamente a sfruttare ogni vantaggio per inserirsi nella lotta per il podio.

Da tenere d’occhio anche la Danimarca, che schiererà tre giovani Under 21: una scelta che indica una chiara strategia di crescita, ma che non esclude la possibilità di sorprese, vista la tradizione danese nella disciplina. La Lettonia, argento nell’ultima edizione, farà leva sul talento di Andzejs Lebedevs, campione europeo individuale nel 2017 e uomo chiave per puntare nuovamente alla zona medaglie.

Simile il discorso per la Repubblica Ceca, che avrà come punta di diamante Vaclav Milik, altro nome noto agli appassionati. Completa il quadro una formazione inglese che si annuncia combattiva e potenzialmente in grado di inserirsi nel gruppo di testa, rendendo la finale particolarmente aperta e imprevedibile.

Le ambizioni azzurre e il valore dello speedway

Dalla emergono aspettative positive sulla spedizione di Macon. Il presidente Giovanni Copioli sottolinea come l’Italia abbia sempre ben figurato nell’Europeo Speedway a Coppie e come il livello dei piloti convocati permetta di puntare a un ruolo da protagonisti. Per la FMI, un buon risultato rappresenterebbe non solo un traguardo sportivo, ma anche un segnale di ulteriore crescita per la disciplina sul territorio nazionale.

Il CT Alessandro Dalla Valle rimarca la fiducia nei propri piloti, ricordando la passione e i sacrifici necessari per correre stabilmente a questi livelli internazionali. L’obiettivo è chiaro: essere pienamente della partita e mirare in alto, sapendo di poter contare su un gruppo affiatato, con qualità tecniche già più volte dimostrate.

Sulla stessa linea il coordinatore del Comitato Speedway e Flat Track, Armando Castagna, che prevede una gara equilibrata fino all’ultimo giro. L’esperienza internazionale dei piloti italiani è indicata come un fattore importante per gestire le diverse situazioni di gara, dalle partenze alle condizioni del tracciato, fino alla pressione dei momenti decisivi.

Lo speedway, con la sua formula di manche brevi, partenze esplosive e moto senza freni che scorrono di traverso sulle piste in terra battuta, è una delle specialità più adrenaliniche del motociclismo. L’Europeo a Coppie permette di valorizzare non solo la velocità pura, ma anche la capacità di lavorare in squadra e di leggere le dinamiche di ogni heat. Per la Maglia Azzurra, tornare dal weekend di Macon con un risultato di rilievo significherebbe consolidare il proprio ruolo tra le nazionali di riferimento e dare ulteriore impulso alla disciplina in Italia.