28 Febbraio 2026

Valerio Boni e MV Agusta: 2.003 km in 24 ore attraverso 11 paesi

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Un viaggio non stop di oltre duemila chilometri in meno di 24 ore e ben undici paesi attraversati: è questo il nuovo primato firmato dal giornalista motociclista Valerio Boni in sella a una Turismo Veloce Lusso SCS di serie. L’impresa, battezzata Turismo Veloce Europe Endurance (TVEE), diventa una vetrina d’eccezione per le doti di comfort e affidabilità della sport- varesina.

Turismo Veloce Europe Endurance: l’impresa

La sfida è andata in scena il 21 giugno 2020, il giorno più lungo dell’anno, sfruttando al massimo le ore di luce per un itinerario che ha unito idealmente il Nord Europa alla sede MV Agusta di Schiranna, a Varese. Al termine di una cavalcata iniziata in Svezia e conclusa sul Lago di Varese, il GPS ha certificato 2.003 chilometri percorsi in meno di 24 ore, con attraversamento consecutivo di undici nazioni.

Il tracciato ha toccato Svezia, Danimarca, Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Francia, Svizzera, Austria, Liechtenstein e infine Italia, costruendo una sorta di diagonale europea che alterna autostrade, tratti a scorrimento veloce e passaggi di confine in rapida sequenza. La continuità del viaggio, interrotto solo dalle soste tecniche per rifornimento e riposo minimo, è uno degli elementi chiave che conferiscono valore al primato.

Per Valerio Boni, volto noto del giornalismo motociclistico, non è la prima esperienza di lunga distanza, ma il TVEE entra di diritto tra le sue imprese più significative perché unisce resistenza fisica, pianificazione precisa e una forte componente simbolica: dimostrare quanto sia possibile macinare chilometri in sicurezza e con un mezzo strettamente di serie.

Turismo Veloce Lusso SCS, la sport-tourer da record

Protagonista tecnica dell’impresa è stata una MV Agusta Turismo Veloce Lusso SCS in configurazione standard, senza modifiche specifiche per il record. La scelta di utilizzare una moto di serie sottolinea l’obiettivo del progetto TVEE: verificare sul campo, in condizioni reali e impegnative, le qualità della sport-tourer della Casa di Schiranna.

La Turismo Veloce Lusso SCS nasce come moto pensata per le lunghe percorrenze, ma con un DNA sportivo marcato. Il motore tre cilindri in linea rappresenta la firma tecnica MV Agusta, abbinato a una ciclistica agile e a un pacchetto elettronico avanzato tarato per la guida di tutti i giorni e i viaggi ad ampio raggio. Nel caso del TVEE, questi elementi sono stati messi alla prova su un arco di tempo continuo, con cambi di clima, fondo stradale e traffico tipici di un itinerario europeo.

A fare la differenza, soprattutto sulle lunghe tirate in autostrada e nei frequenti attraversamenti di confine, è il sistema SCS (Smart Clutch System), la frizione automatizzata sviluppata da MV Agusta. La possibilità di gestire partenze e ripartenze senza utilizzare la leva frizione riduce l’affaticamento del pilota e consente una guida più fluida, vantaggio decisivo quando si rimane in sella praticamente un’intera giornata.

Oltre al comfort offerto da sella, triangolazione ergonomica e protezione aerodinamica, la dotazione di bordo con strumentazione completa, connettività e sistemi elettronici di assistenza alla guida ha contribuito a tenere sotto controllo consumi, autonomia e condizioni del mezzo, aspetti cruciali in un’impresa di durata come questa.

Il significato di un record europeo su due ruote

In un’epoca in cui le lunghe distanze si coprono quasi esclusivamente in aereo, il TVEE rilancia il fascino del di resistenza, fatto di pianificazione, gestione delle energie e capacità di adattarsi rapidamente a contesti diversi. Il record di 2.003 chilometri in meno di 24 ore mette in luce non solo le doti del mezzo, ma anche la preparazione fisica e mentale richiesta al pilota.

L’impresa di Boni e della Turismo Veloce Lusso SCS assume anche un valore simbolico per MV Agusta: partendo dal Nord Europa e arrivando a Schiranna, il viaggio disegna un filo ideale tra i mercati chiave del marchio e la sua casa madre in Italia. Un modo concreto per ribadire la vocazione internazionale del brand e la capacità di coniugare prestazioni, stile e attitudine al viaggio.

Al di là del numero di paesi attraversati, il TVEE evidenzia come una moderna sport-tourer sia in grado di affrontare con disinvoltura scenari molto diversi, dall’asfalto perfetto delle autostrade nordeuropee ai tratti più trafficati dell’Europa centrale, fino ai passi alpini che conducono verso l’Italia. Una versatilità che, nel caso della Turismo Veloce, diventa il punto di incontro tra passione sportiva e voglia di macinare chilometri.

Con questo primato, la Turismo Veloce Lusso SCS si ritaglia un posto di rilievo nel panorama delle moto da viaggio ad alte prestazioni, mentre Valerio Boni aggiunge un tassello importante alla tradizione delle grandi cavalcate su due ruote, dimostrando che il mototurismo di lunga distanza può ancora regalare storie da primato.