27 Febbraio 2026

Hard Enduro, Bolt domina l’Extreme XL Lagares senza punti iridati

Hard Enduro, Bolt domina l’Extreme XL Lagares senza punti iridati

Avvio dolceamaro per il mondiale FIM Hard : Billy Bolt e il team Rockstar Energy Factory Racing hanno dominato l’Extreme XL Lagares, ma le condizioni meteo estreme hanno portato gli organizzatori a non assegnare punti di campionato. Nonostante ciò, la gara portoghese ha confermato la forza del team, con tre piloti Husqvarna nella top five.

Extreme XL Lagares stravolta dalla pioggia

Il round inaugurale del mondiale si sarebbe dovuto disputare nel classico format misto tra fiume, pietraie e salite impossibili attorno a Lagares, in Portogallo. Le pesanti piogge della notte precedente hanno però trasformato il tracciato in un percorso al limite della praticabilità, costringendo la direzione gara a una drastica riduzione del programma.

Cancellata la parte più estrema in montagna, l’evento si è concentrato su una versione accorciata in stile Endurocross, disputata su un circuito artificiale particolarmente scivoloso e insidioso. Una soluzione di compromesso che ha permesso comunque di correre in sicurezza, ma che non è stata ritenuta sufficiente per assegnare i primi punti iridati della stagione.

La decisione ha lasciato l’amaro in bocca a molti piloti, preparati per una gara lunga e tipicamente hard enduro. Al tempo stesso, ha messo in evidenza capacità di adattamento, gestione del rischio e velocità pura su un terreno che cambiava giro dopo giro.

Bolt imprendibile, Jarvis sul podio, Gomez in top five

Su questo terreno di gara rivisto, Billy Bolt ha imposto da subito il proprio ritmo. Già nelle qualifiche del sabato il britannico aveva fatto segnare i riferimenti, mettendosi davanti alla concorrenza e dimostrando di trovarsi a suo agio anche nel format Endurocross.

La domenica ha confermato il copione: Bolt ha vinto nettamente Gara 1 e Gara 2, costruendo un margine importante sugli avversari. Nella terza manche, una caduta al primo giro lo ha costretto a rimontare, ma il pilota Husqvarna è riuscito comunque a risalire fino alla seconda posizione, chiudendo così la giornata con due vittorie e un secondo posto.

La combinazione dei tre risultati gli ha consegnato la vittoria assoluta dell’evento, oltre alla consapevolezza di essere tra i grandi favoriti per il titolo quando il campionato entrerà nel vivo sulle classiche prove extreme.

Alle sue spalle, Graham ha messo in scena l’ennesima prova di solidità. Nonostante un format non ideale per le sue caratteristiche e l’assenza della lunga gara in montagna che avrebbe esaltato la sua esperienza, il britannico della Husqvarna TE 300i ha chiuso tutte e tre le manche al quarto posto. Una costanza che gli è valsa il terzo gradino del podio assoluto.

Week-end concreto anche per Alfredo Gomez, sempre nel gruppo di testa. Lo spagnolo ha aperto con un quinto posto in Gara 1, ha mantenuto un buon ritmo anche nella seconda manche e ha centrato il podio nella terza con un convincente terzo posto, chiudendo la giornata quinto complessivo e completando la presenza di tre Husqvarna nella top five.

Classifica di giornata e scenari per il mondiale

Pur priva di punti ufficiali, la Extreme XL Lagares ha offerto indicazioni tecniche chiare sulle forze in campo. Nelle tre manche i protagonisti del mondiale si sono già messi in mostra, confermando i pronostici della vigilia.

  • Assoluto di giornata: 1. Billy Bolt (Husqvarna), protagonista con due vittorie e un secondo posto
  • Secondo Manuel Lettenbichler (), vincitore di Gara 3 e tra i più costanti
  • Terzo (Husqvarna), sempre quarto nelle tre manche
  • Quarto Wade Young (Sherco), regolare nel gruppo di testa
  • Quinto Alfredo Gomez (Husqvarna), in crescendo fino al podio nella manche finale

Per Husqvarna, il bilancio sportivo è comunque molto positivo: il dominio di Bolt, il podio di Jarvis e la top five di Gomez dimostrano un pacchetto tecnico e una formazione piloti già pronti per affrontare la stagione. Resta il rammarico per l’assenza di punti iridati, ma la giornata portoghese ha funzionato di fatto come un test agonistico ad altissimo livello.

Ora l’attenzione si sposta sui prossimi appuntamenti del calendario FIM Hard Enduro, dove i piloti troveranno finalmente i terreni naturali e le speciali estreme per cui hanno impostato la preparazione invernale. Se quanto visto a Lagares sarà confermato, il confronto tra Bolt, Lettenbichler, Jarvis, Young e Gomez promette una stagione combattuta fin dalle prime vere tappe valide per il titolo.