27 Febbraio 2026

Trofeo Italiano Amatori 2021, oltre 230 piloti infiammano il Mugello

Il si è aperto all’Autodromo del Mugello con un weekend dal sapore quasi estivo, caratterizzato da gare combattute e risultati spesso a sorpresa. Oltre 230 piloti, più della metà alla prima esperienza nel trofeo, hanno confermato la forza di richiamo di una formula pensata per i non professionisti ma con un livello agonistico sempre più alto.

Formula sold out e debutti in crescita

La prima tappa stagionale ha visto sei griglie affollate, con cinque categorie al completo, compresa la Rookie Challenge 1000 dedicata a esordienti e piloti meno esperti, ormai punto di riferimento per la velocità nazionale di base. Il dato più significativo riguarda la presenza di tanti volti nuovi, segno che il campionato continua ad attirare appassionati anche in un contesto reso complesso dalla crisi legata alla pandemia.

Il sabato si è aperto con le tradizionali gare sprint, utili per affinare il passo gara e misurare lo stato di forma: successi per Stefano Fadda nella 600 Base, Marco Bollini nella Rookie 600, Francesco Amati nella 600 Pro, Nicola Sartori nella 1000 Base, Fulvio Rizzi nella 1000 Avanzata e Mario Guarracino nella Superior Cup. Sul fronte tecnico, si è confermata l’affidabilità della monogomma Metzeler Racetec RR, disponibile anche nella mescola X aggiornata, intagliata per la 600 e slick per la 1000.

600 Pro e Superior Cup, finali in volata

Nella 600 Pro il rientrante Francesco Amati, 28enne ravennate, ha firmato la prima vittoria stagionale al termine di una volata risolta per soli 40 millesimi. Amati ha avuto la meglio sul giovane sardo Roberto Ferrara, alla sua seconda gara in assoluto e al debutto al Mugello, protagonista in testa per quasi tutta la corsa. Terzo posto per il veterano umbro Guido Ticini, capace di tenere il podio in sella a una del 2006 ancora estremamente competitiva, resistendo nel finale al tentativo di rimonta di Francesco Villani, quarto davanti a Roberto Perlini.

La gara, ridotta a cinque giri per una bandiera rossa causata da una caduta che ha coinvolto Carlo Corsini e Francesco Alagna, ha avuto in Mirko Zappon il primo leader, costretto però al ritiro proprio nel momento dell’interruzione. Corsini è stato trasferito in ospedale per accertamenti dopo il passaggio al centro medico del circuito.

Spettacolare e incerta fino all’ultima curva anche la Superior Cup, con quattro piloti alternatisi al comando. A spuntarla è stato il pescarese Mario Guarracino (Yamaha), che ha regolato per un solo decimo il lucano Angelo Raffaele Rubino (), superato nel finale. Terzo, staccato di poco meno di un secondo, Alessandro (Yamaha), lungo tempo leader ma incapace di allungare in modo decisivo, costretto poi a cedere nel finale. Completano la top five Christian Micochero e Andrea Maurizio Gilardoni, entrambi costantemente nel gruppo di testa.

Categorie 1000 e 600 Base, tra veterani e nuovi protagonisti

Nella 1000 Avanzata a imporsi è stato Fulvio Rizzi (), 67 anni, il pilota in attività più esperto d’Italia. Partito dalla pole, il lombardo ha condotto una gara in solitaria, mantenendo il comando fino alla bandiera a scacchi. Sul podio con lui il senese Fabio Gazzarri (BMW) e il pesarese Luca Mazza (), mentre il romano Mauro Benigni (Honda), inizialmente nel gruppo di testa, ha chiuso quarto dopo aver perso contatto nella seconda parte di gara, davanti a Luca Gavazzoni (Kawasaki).

La 1000 Base, tradizionalmente ricca di esordienti, ha offerto un copione ricco di colpi di scena. A vincere è stato il veneto Nicola Sartori (BMW), 40enne di Cavarzere, autore di una progressione finale che lo ha portato a prendere il comando al quinto giro, superando Egidio Paolo Orsini (BMW). Quest’ultimo, leader sin dallo start, è scivolato indietro fino al nono posto dopo un lungo alla San Donato, spalancando il podio a Michele Luciani (BMW) e a Leonardo Fanizzi (Yamaha), rispettivamente secondo e terzo. Quarta posizione per Stefano Salani e quinta per Massimiliano Nicolini.

Nella 600 Base il successo è andato al sardo Stefano Fadda (Yamaha) al termine di un duello serrato con il catanese Federico Barone, a lungo in testa. Terzo il trentino Mirko Sadler, completando un podio tutto Yamaha. La gara è stata inizialmente interrotta al secondo giro per una perdita d’olio all’uscita della Bucine, quando al comando c’era il poleman Antonio Sorrentino. Alla ripartenza Sorrentino ha ripreso subito la leadership ma è poi caduto a metà del secondo giro, lasciando spazio a Barone, che ha condotto fino al penultimo passaggio prima di essere ripreso da Fadda e Sadler. Nello sprint conclusivo Fadda ha avuto la meglio per pochi decimi, con Massimiliano Fenu quarto e Carlo Mori quinto.

Tra i piloti della Rookie 600, miglior classificato è stato l’aretino Marco Bollini (Kawasaki), 14° assoluto, davanti a Loris Simeoni () e Federico Esposito (Honda). In chiusura di programma si sono svolte anche le qualifiche della Rookie Challenge 1000, con Francesco De Pace (BMW) autore della pole in 2’02”6, davanti a Federico Michelangeli (BMW, 2’04”4) e Adamo Cattani (Yamaha, 2’04”9), pronte a promettere un’altra gara tirata nel prosieguo della stagione.

  • Oltre 230 piloti iscritti al Mugello
  • Più del 50% di nuovi partecipanti alla serie
  • Sei griglie al via, cinque categorie sold out
  • Monogomma Metzeler Racetec RR per tutte le classi
  • Diverse gare decise allo sprint finale