FMI e ISPRA rinnovano il Protocollo per un motociclismo più sostenibile

La Federazione Motociclistica Italiana e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale confermano la rotta verso un motociclismo sempre più attento alla sostenibilità. Il Protocollo di Intesa tra FMI e ISPRA, nato nel 2018, è stato rinnovato per altri tre anni, con l’obiettivo di coniugare attività sportive e ricreative su due ruote con la tutela degli ecosistemi.
Un accordo per coniugare moto e ambiente
Il Protocollo tra FMI e ISPRA punta a rafforzare la cultura del rispetto dell’ambiente nel mondo motociclistico, sia agonistico sia amatoriale. Il focus è sulle aree naturali interessate da gare, allenamenti e attività off-road, dove la salvaguardia della biodiversità e degli habitat è particolarmente delicata.
L’intesa prevede la promozione e diffusione di linee di comportamento e documenti tecnici che guidino organizzatori, motoclub e praticanti verso una gestione più sostenibile degli eventi. Si lavora in particolare su due fronti: da un lato la corretta pianificazione e gestione delle manifestazioni, dall’altro l’aumento della consapevolezza ambientale di chi vive il motociclismo sul territorio.
La Federazione sottolinea come il mondo delle due ruote stia mostrando una crescente attenzione al tema della tutela del territorio. La collaborazione con ISPRA, definita proficua da entrambe le parti, viene indicata come un tassello essenziale per consolidare questo percorso e rendere strutturali le buone pratiche già sperimentate nel primo triennio.
Delegati Ambientali e Linee Guida FMI
Uno dei pilastri del Protocollo è la formazione dei Delegati Ambientali FMI, figure tecniche incaricate di valutare i potenziali impatti delle attività motociclistiche sugli ecosistemi e di individuare soluzioni di mitigazione. Questi delegati operano nelle manifestazioni sportive e nelle iniziative sul territorio, affiancando gli organizzatori nella gestione dei profili ambientali.
ISPRA ha partecipato attivamente al percorso formativo, contribuendo a innalzare il livello tecnico delle competenze in tema di sostenibilità. La collaborazione si è concretizzata anche nell’elaborazione e aggiornamento delle Linee Guida Ambiente FMI, documenti che indicano criteri e buone pratiche per la progettazione di tracciati, la gestione dei rumori, l’utilizzo delle aree naturali e il rispetto della fauna e della flora locali.
Le parti segnalano che gli ambiti di collaborazione non sono considerati chiusi: il Protocollo resta aperto all’avvio di nuove iniziative congiunte, in funzione delle necessità del settore e dell’evoluzione delle normative ambientali.
Progetti tecnici e prospettive future
Nel primo triennio di applicazione dell’accordo, FMI e ISPRA hanno sviluppato progetti specifici su temi sensibili per il motorsport. Un capitolo importante ha riguardato gli autodromi italiani, con studi dedicati alla cosiddetta matrice rumore, per comprendere meglio le ricadute acustiche delle attività in pista e individuare misure di gestione più efficaci.
Un altro fronte di lavoro ha interessato le gare di enduro e trial in contesti boschivi. Gli specialisti ISPRA, con competenze sugli habitat naturalistici, hanno contribuito alla definizione di protocolli di indagine nelle aree interessate dai tracciati, così da valutare gli effetti delle competizioni sui diversi ecosistemi. Da queste attività sono derivate pubblicazioni a livello nazionale e internazionale, che hanno consolidato il modello FMI-ISPRA come riferimento organizzativo anche per altri settori sportivi.
Il rinnovo del Protocollo apre una nuova fase di approfondimento e sviluppo. Tra gli obiettivi dichiarati figurano l’ulteriore diffusione della cultura ambientale tra i tesserati, l’aggiornamento costante delle Linee Guida alla luce delle evidenze scientifiche e la messa a punto di nuovi strumenti tecnici a supporto dei territori che ospitano eventi motociclistici.
In questa prospettiva, il motociclismo viene interpretato non solo come disciplina sportiva, ma come banco di prova per modelli di convivenza sostenibile tra passione per i motori e tutela del patrimonio naturale nazionale.
- Rinnovo triennale del Protocollo FMI-ISPRA avviato nel 2018
- Formazione dei Delegati Ambientali per valutare e ridurre gli impatti
- Aggiornamento delle Linee Guida Ambiente FMI
- Studi specifici su rumore in autodromi e gare in aree boschive
- Pubblicazioni tecniche e riconoscimento del modello di collaborazione
- Apertura a nuove iniziative congiunte nel motorsport