3 Marzo 2026

Internazionali d’Italia MX Riola Sardo, Prado domina l’apertura

Internazionali d’Italia MX Riola Sardo, Prado domina l’apertura

Jorge Prado inaugura il nel modo migliore, conquistando Riola Sardo e imponendosi nella alla prima prova degli Internazionali d’Italia. Sulla sabbia sarda il pilota Red Bull Factory Racing conferma di essere già in pieno ritmo mondiale, mentre il giovane Mattia Guadagnini debutta nella con segnali incoraggianti in vista della stagione.

Prado imprendibile nella MX1 di Riola Sardo

La pista di Riola Sardo, tracciato sabbioso e selettivo, ha ospitato il round inaugurale degli Internazionali d’Italia di , vero banco di prova pre-stagionale per team e piloti di vertice. In MX1 Jorge Prado, due volte campione del mondo, ha firmato subito la , confermando un ottimo feeling con la KTM 450 SX-F e con il fondo sardo.

Nella manche MX1 lo spagnolo è scattato davanti a tutti al via e ha imposto il proprio ritmo fino alla bandiera a scacchi. La vittoria è arrivata al termine di una prova solida e controllata, in un contesto di altissimo livello tecnico che ha visto al via almeno cinque squadre ufficiali rivali. Alle sue spalle hanno chiuso l’olandese Glenn Coldenhoff e il danese Thomas Kjer Olsen, a completare un podio di grande caratura internazionale.

Per Prado questa prima affermazione stagionale ha un valore che va oltre il semplice risultato: rappresenta il ritorno alle gare dopo l’inverno di preparazione e un test concreto del lavoro svolto su moto e set-up in vista del Mondiale MXGP, ancora distante nel calendario ma già al centro dei programmi del team.

La Supercampione si ferma per precauzione

Nel pomeriggio la manche Supercampione, che mette di fronte i migliori venti classificati di MX1 e MX2, ha offerto un ulteriore spunto di valutazione sullo stato di forma dei protagonisti. Ancora una volta Jorge Prado è scattato in testa al gruppo, centrando un altro holeshot e prendendo subito margine.

A metà gara, mentre guidava saldamente la corsa, lo spagnolo ha avvertito un’anomalia sulla propria KTM e ha scelto la via della prudenza, rientrando ai box per verificare la situazione. Una decisione dettata dalla logica del pre-campionato, dove l’obiettivo principale è testare materiale e procedure senza correre rischi inutili.

Prado ha sottolineato come il weekend in Sardegna sia stato importante per ritrovare automatismi di gara, in particolare nelle partenze, e per collaudare moto e set-up in condizioni reali ma senza la pressione dei GP iridati. Pole, holeshot in entrambe le manche e vittoria netta in MX1 confermano che il lavoro invernale sta andando nella direzione giusta.

Guadagnini debutta in MX2 con buoni segnali

Sulla stessa sabbia di Riola Sardo è arrivato anche il debutto ufficiale di Mattia Guadagnini con i colori Red Bull KTM Factory Racing MX2. Il veneto, in sella alla KTM 250 SX-F, ha vissuto un esordio dalle due facce: qualche errore di troppo, ma anche una velocità già competitiva.

Nella manche MX2 Guadagnini ha pagato una caduta che lo ha costretto alla rimonta, chiudendo comunque al quarto posto finale. Un risultato che, al netto dell’errore, lo colloca immediatamente tra i protagonisti della categoria, confermando il valore del suo talento e della nuova combinazione con il team.

Nella Supercampione il giovane azzurro ha fatto nuovamente i conti con una scivolata, terminando dodicesimo assoluto e quarto tra i piloti MX2. Guadagnini ha parlato di un po’ di pressione legata al debutto in una struttura di primo livello, ma anche di un buon feeling con la moto e di sensazioni in crescita.

Per il team e per il pilota, l’appuntamento di Riola Sardo ha rappresentato soprattutto un passaggio obbligato per togliersi di dosso le incertezze dell’esordio e raccogliere dati utili su cui lavorare nelle prossime settimane.

Gli Internazionali d’Italia proseguiranno già domenica prossima, sempre in Sardegna, con il secondo round sulla pista Il Lazzaretto di Alghero, dove Prado e Guadagnini torneranno al via per proseguire la messa a punto in vista della lunga stagione di motocross internazionale.