28 Febbraio 2026

#FORUMAutoMotive, 18mila contatti per il webinar sull’autunno caldo

#FORUMAutoMotive, 18mila contatti per il webinar sull’autunno caldo

Il quinto appuntamento digitale di #FORUMAutoMotive, andato in onda in diretta streaming lo scorso 23 luglio, ha chiuso il primo semestre di incontri sulla mobilità con numeri da record. Quasi 18.000 collegamenti complessivi confermano l’interesse crescente verso i temi dell’automotive alle prese con le conseguenze del lockdown e con le incognite di un autunno annunciato come particolarmente caldo per il settore.

Un ciclo di incontri per leggere la mobilità post-lockdown

L’appuntamento del 23 luglio ha rappresentato la tappa finale di un percorso iniziato il 27 aprile, in piena emergenza sanitaria, con una serie di tavole rotonde dedicate alle nuove criticità della mobilità. Il dibattito ha affrontato le prospettive dell’industria dell’auto, delle reti commerciali e dei servizi, in un contesto reso più complesso dalla lunga fase di blocco delle attività e dalle incertezze economiche.

Al centro del confronto, le ripercussioni del lockdown sul , sulle politiche di sostegno alla domanda e sulla tenuta occupazionale della filiera. L’incontro ha anticipato quello che molti addetti ai lavori considerano un nuovo autunno caldo per il comparto, con possibili ricadute su produzione, occupazione e scelte di mobilità da parte di cittadini e imprese.

La formula del talk digitale, con relatori collegati da remoto e confronto in tempo reale con il pubblico, ha confermato la propria efficacia nel mettere in dialogo operatori del settore, analisti e istituzioni in una fase di forte trasformazione.

Numeri in crescita per il format digitale

Il format di #FORUMAutoMotive si è consolidato appuntamento dopo appuntamento, mantenendo alta l’attenzione del pubblico per oltre due ore di diretta anche in piena estate. I dati confermano il crescente seguito dell’iniziativa, in linea con quanto registrato nelle quattro precedenti sessioni.

Nel dettaglio, l’incontro del 23 luglio ha totalizzato 17.851 collegamenti complessivi suddivisi tra piattaforma dedicata e social. Un risultato che, al di là della congiuntura stagionale, evidenzia la centralità dei temi legati alla mobilità, al mercato dell’auto e alle sue prospettive nell’agenda di professionisti e appassionati.

  • 10.021 utenti collegati direttamente attraverso la piattaforma di streaming
  • 7.851 contatti tramite la pagina Facebook di #FORUMAutoMotive
  • 17.851 collegamenti totali alla diretta
  • 374 interazioni registrate durante le oltre due ore di trasmissione
  • 19 post pubblicati in tempo reale sul profilo collegato all’evento

La combinazione tra piattaforma proprietaria e social network ha permesso di ampliare la platea ben oltre il tradizionale pubblico di addetti ai lavori. La vivacità delle interazioni testimonia un interesse non solo passivo: commenti, domande e condivisioni hanno accompagnato l’intero svolgimento del dibattito.

Voci autorevoli e attenzione al mondo del lavoro

Elemento distintivo dell’ultimo appuntamento è stato l’ingresso nel panel del segretario generale di una delle principali organizzazioni sindacali. Una presenza che ha allargato il perimetro del confronto, portando al centro del dibattito le ricadute occupazionali della crisi e le aspettative dei lavoratori della filiera automotive.

Accanto alle consuete voci di analisti, rappresentanti delle associazioni di categoria e operatori del mercato, l’apporto sindacale ha contribuito a mettere a fuoco i nodi più critici dell’autunno che si profila all’orizzonte: gestione degli esuberi, riconversione delle competenze, tenuta degli stabilimenti e ruolo delle politiche pubbliche nel sostegno alla domanda e agli investimenti.

La scelta di mantenere intatto il format, basato su confronti diretti e approccio pragmatico ai temi trattati, si conferma quindi vincente. #FORUMAutoMotive chiude così il primo semestre di incontri digitali con una comunità sempre più ampia e reattiva, pronta a seguire i prossimi appuntamenti dedicati a un settore che, tra incertezze e nuove sfide, resta strategico per l’economia e per il sistema dei trasporti del Paese.