Africa Eco Race 2020, partenza da Monaco per la 12ª edizione

L’Africa Eco Race 2020 è ufficialmente partita da Monaco, confermandosi come una delle grandi maratone africane per moto, auto, SSV e camion. La 12ª edizione segna un incremento di partecipazione, un percorso rinnovato e un livello agonistico sempre più alto, con l’africa ancora una volta protagonista assoluta.
Verifiche a Mentone e numeri in crescita
Mentone, in Costa Azzurra, ha ospitato il 3 e 4 gennaio le verifiche amministrative e tecniche dell’Africa Eco Race 2020, svoltesi in condizioni meteo quasi primaverili. Circa 300 veicoli e 700 persone, tra piloti, team e staff, sono passati attraverso le consuete procedure per ottenere il via libera alla gara, trasformando lo Stade Rondelli in un grande paddock internazionale.
Il promotore Jean Louis Schlesser ha sottolineato la crescita della manifestazione, con un aumento di circa il 20 per cento degli iscritti rispetto all’edizione precedente. Il dato più significativo è l’internazionalizzazione: al via sono rappresentate 34 nazioni provenienti da 5 continenti, segno di un richiamo sempre più globale. Anche la partecipazione delle moto è quasi raddoppiata e la qualità dei piloti e delle strutture tecniche presenti in assistenza conferma il salto di livello dell’evento.
Tra le novità sportive spicca la categoria SSV, che nel 2020 dispone di una propria classifica dedicata, fattore che ha contribuito al raddoppio degli iscritti in questa classe. In crescita anche il parco camion, con 14 mezzi in gara pronti a darsi battaglia sui terreni più duri del Nord Africa.
Il via dal Principato di Monaco
Terminate le verifiche, i 140 equipaggi ammessi hanno raggiunto il parco chiuso allestito, secondo tradizione, sul quai Antoine I a Monaco. Da qui, sabato 4 gennaio, la gara è scattata ufficialmente con una cerimonia di partenza che ha richiamato diverse migliaia di appassionati, assiepati lungo il tracciato e attorno all’arco illuminato.
Alle 19 in punto è stato il Principe Alberto di Monaco a dare lo start, alzando la bandiera monegasca davanti alla moto dell’italiano Alessandro Botturi, campione in carica nella categoria due ruote. Per oltre un’ora e mezza i 140 veicoli hanno sfilato nel cuore del Principato, prima di rientrare verso Mentone e prepararsi al trasferimento via terra e mare verso il continente africano.
Il giorno successivo il convoglio ha puntato su Savona per l’imbarco verso il Marocco. Ad attendere i concorrenti, oltre 6000 chilometri complessivi, con quasi 4000 chilometri di prove speciali cronometrate attraverso Marocco, Mauritania e Senegal. Il tracciato 2020 è stato rinnovato per circa il 70 per cento rispetto alle passate edizioni, una scelta che promette di mettere alla prova non solo i piloti ma anche la resistenza dei mezzi e il lavoro dei meccanici.
Dalla traversata a Tangeri al via sul terreno africano
La carovana dell’Africa Eco Race si è imbarcata sul traghetto Esmeralda della compagnia Grimaldi Lines per una traversata di 48 ore nel Mediterraneo, tempo utile per briefing, incontri organizzativi e momenti di formazione dedicati ai partecipanti. Questo segmento iniziale consente ai team di rifinire strategie e assetti in vista del primo contatto con le piste africane.
Lo sbarco a Tangeri è previsto per la mattina del 7 gennaio, alle 7, momento in cui la competizione entrerà finalmente nel vivo. La giornata inaugurale sul suolo marocchino sarà impegnativa fin da subito: una breve prova speciale di 24 chilometri farà da primo banco di prova, seguita da un lungo trasferimento di 731 chilometri verso il bivacco di Tarda, che inaugurerà la vita in tenda e l’atmosfera tipica dei grandi raid.
L’edizione 2020 dell’Africa Eco Race si presenta quindi come una sfida completa, che unisce spirito d’avventura, forte partecipazione internazionale e un percorso pensato per esaltare le diverse categorie in gara. Tra dune, piste veloci e navigazione, la maratona africana promette spettacolo fino all’ultimo chilometro.
- 140 equipaggi al via tra moto, auto, SSV e camion
- Oltre 6000 km complessivi, quasi 4000 km di speciali
- 34 nazionalità rappresentate da 5 continenti
- Categoria SSV con classifica dedicata e iscritti raddoppiati
- Percorso rinnovato per il 70 per cento rispetto al 2019
- Partenza ufficiale da Monaco con il Principe Alberto