Trial FMI 2020, nuovo corso tra format di gara e riorganizzazione

Il Trial italiano si prepara a una profonda riorganizzazione per la stagione 2020. La Federazione Motociclistica Italiana ha varato una serie di cambiamenti che toccano sia la struttura dirigenziale sia il format delle gare, con l’obiettivo dichiarato di rendere il campionato più spettacolare, snello e vicino alle esigenze di piloti, team e moto club.
Nuovo Comitato Trial e ruoli definiti in gara
Il Consiglio Federale FMI ha ridisegnato il Comitato Trial inserendo nuove figure e ridefinendo le responsabilità. Alla guida del coordinamento c’è Francesco Lunardini, affiancato da un gruppo di lavoro che comprende, tra gli altri, il vicepresidente FMI Vittorio Angela e i membri Moreno Bonetti, Francesco Iolitta, Giuliano Merli, Francesco Mezzasalma, Tino Moltrasio, Sergio Parodi, Onelio Salsano, Marco Speroni e Andrea Valenti.
Nel Campionato Italiano Trial vengono introdotti ruoli fissi per ogni manifestazione, con l’intento di uniformare gestione e controlli. Vittorio Angela sarà Presidente di Giuria, Francesco Iolitta Verificatore, Francesco Mezzasalma Race Director, Marco Speroni responsabile delle classifiche e Andrea Valenti Verificatore Minitrial. Il Commissario Delegato resterà lo stesso per tutta la stagione per velocizzare le operazioni preliminari.
I Direttori di gara designati dai moto club organizzatori saranno affiancati da due figure esperte, Danilo Galeazzi e Danilo Irti, che si alterneranno nelle prove tricolori. L’obiettivo è supportare gli organizzatori e alzare il livello medio delle manifestazioni, mantenendo però un forte radicamento territoriale.
Campionato Italiano Trial: i nuovi format A e B
Tutte le prove del Campionato Italiano Trial 2020 si svolgeranno su due giorni, ma con due format distinti: A, tradizionale, e B, sperimentale. In entrambi i casi viene regolamentata in modo più rigido la visita delle zone, consentita solo dall’esterno prima della gara e dall’interno durante i giri di gara, pena l’esclusione.
Il format A ricalca l’impostazione classica: qualifiche al sabato e gara alla domenica per tutte le categorie principali, con due giri da 12 zone ciascuno per TR1, TR2, TR3, TR3 125, TR3 Open, Femminile A, E-Trial A e TR4. I tempi di gara vengono fissati in 3 ore per il primo giro e 2 per il secondo, con 1 minuto e 30 secondi per ogni zona. Per il Minitrial (categorie A, B, C, D, Open, Fem-B ed E-Trial B) sono previste 6 zone da affrontare per tre giri, con 4 ore complessive di gara.
Più innovativo il format B, applicato in tre appuntamenti con struttura su due giorni a forte vocazione spettacolare. Il sabato pomeriggio va in scena la gara Elite per TR1, TR2, TR3 e TR3 125, con partenza a un pilota al minuto e due giri da 10 zone. La domenica mattina è dedicata alla gara Trial2 per TR3 Open, E-Trial A, Fem-A, TR4 e Minitrial A-B, mentre nello stesso arco orario, ma in un’area separata, scendono in campo i giovanissimi del Minitrial C-D-Open, Fem-B ed E-Trial B con tre giri da sei zone.
Domenica pomeriggio torna in scena l’Elite, di nuovo con due giri da 10 zone per TR1, TR2, TR3 e TR3 125. Nel format B i tempi sono leggermente più compressi: 2 ore per il primo giro, 1 ora per il secondo e 1 minuto e 30 secondi per ogni zona. L’impianto orario permette al pubblico di seguire con continuità i top rider e, allo stesso tempo, offre a minitrialisti e neofiti la possibilità di osservare da vicino i migliori specialisti italiani.
Calendari, attività collaterali e obiettivi di crescita
Il nuovo impianto del Campionato Italiano Trial prevede un numero differenziato di gare a seconda delle categorie. I piloti di vertice delle classi TR1, TR2, TR3 e TR3 125 disputeranno 9 prove, mentre per TR3 Open, TR4, Fem-A ed E-Trial A sono in programma 6 appuntamenti. I giovani del Minitrial A, B, C, D, Open, insieme a Fem-B ed E-Trial B, avranno 5 gare dedicate, con una tappa del tricolore senza Minitrial per motivi logistici legati al percorso.
Accanto al campionato outdoor, il programma 2020 include anche altri trofei e serie specialistiche: un Campionato Italiano Trial Indoor articolato su 3 o 4 round, il Trofeo Centro Sud con 6 prove (di cui una da scartare) e il Master Beta con 5 appuntamenti. In ambito internazionale è stata fissata per il 20 settembre una gara di Indoor Femminile a formula Urban Trial, organizzata dal Moto Club Valchiampo.
La FMI conferma inoltre i due Raduni Nazionali Trial, in calendario il 29 febbraio-1 marzo e il 7-8 novembre, durante i quali non verranno organizzate altre competizioni di specialità sul territorio italiano. Resta anche l’attività estiva del Campus Trial di Pragelato, pensata per la crescita tecnica dei giovani. A livello territoriale, ogni regione o macroregione avrà un responsabile incaricato di coordinare l’attività tecnica e i Corsi Teorico-Pratici, in sinergia con raduni e camp federali.
Il presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato come questo pacchetto di novità punti a rilanciare la specialità, aumentando lo spettacolo delle gare e facilitando il contatto tra pubblico, piloti di vertice e nuove leve. Il Comitato Trial, forte di circa 800 praticanti attivi nelle competizioni e di diverse migliaia di appassionati impegnati nelle cavalcate, punta a costruire un prodotto sportivo più moderno e riconoscibile, in linea con gli indirizzi federali e con le richieste della base.
- Nuovo Comitato Trial FMI con ruoli tecnici definiti
- Due format di gara (A e B) su weekend, orientati allo spettacolo
- 9 prove per le classi di vertice TR1-TR2-TR3-TR3 125
- Campionato Indoor, Trofeo Centro Sud e Master Beta confermati
- Raduni nazionali, Campus Trial e CTP per la crescita tecnica