27 Febbraio 2026

Pirelli resta fornitore unico WorldSBK e porta tutti sugli slick

Pirelli resta fornitore unico WorldSBK e porta tutti sugli slick

Pirelli rinnova fino al 2023 l’accordo come Fornitore Ufficiale di Pneumatici per tutte le classi del Campionato Mondiale MOTUL FIM e annuncia una svolta tecnica: dal 2020 l’intero paddock correrà solo con slick DIABLO Superbike. Una scelta che consolida una partnership ventennale e risponde all’evoluzione delle moderne supersportive, in pista e sul .

Una partnership verso i 20 anni di monogomma

Con la proroga dell’intesa con Dorna WorldSBK Organization e FIM, l’accordo di fornitura Pirelli, inizialmente in scadenza a fine 2020, viene esteso fino alla stagione 2023 inclusa. Nel 2023 il binomio Pirelli–WorldSBK festeggerà così 20 anni consecutivi di monogomma, il più longevo nella storia delle competizioni di vertice.

Nata nel 2004 per contenere i costi e garantire parità tecnica tra team e piloti, la scelta della gomma unica ha fatto scuola, venendo poi adottata da numerosi altri campionati a due e quattro ruote. Pirelli, però, non si è limitata al ruolo di fornitore, ma ha contribuito a definire l’identità del Mondiale per derivate dalla serie, applicando la propria filosofia: utilizzare pneumatici di gamma e non prototipi irraggiungibili per il cliente finale.

In questi anni il marchio milanese ha spesso anticipato i trend del settore: nel 2013 il passaggio dai 16,5 ai 17 pollici, misura comune sulle sportive stradali; nel 2018 l’introduzione delle misure maggiorate 125/70 anteriore e 200/65 posteriore, che dal 2020 diventeranno lo standard in classe WorldSBK. L’obiettivo è mantenere un forte legame tra ciò che corre in pista e ciò che il motociclista può acquistare.

Tutte le classi WorldSBK passano agli slick

La novità tecnica più rilevante riguarda l’estensione degli slick DIABLO Superbike a tutte le categorie del Mondiale. Non solo le Superbike, dunque, ma anche WorldSSP, WorldSSP300 e la nuova R3 bLU cRU European Cup abbandonano i DIABLO Supercorsa SC intagliati per passare alle coperture lisce di riferimento Pirelli.

In classe WorldSBK, dal 2020 i piloti utilizzeranno in modo standardizzato la combinazione 125/70 anteriore e 200/65 posteriore, con un tetto massimo di 11 pneumatici anteriori e 13 posteriori per l’intero weekend. Una scelta che consolida la direzione intrapresa nelle ultime stagioni, con slick sempre più performanti ma coerenti con le esigenze di chi frequenta i track day.

Importante il salto anche per la WorldSSP, che adotta gli slick e introduce una nuova misura posteriore 190/60, più grande rispetto alla 180/60 finora utilizzata in gara e alla 180/55 delle sportive stradali. Nel weekend i piloti avranno a disposizione fino a 8 anteriori e 9 posteriori, con due mescole di gamma per asse: SC1 e SC2 all’anteriore, SC0 e SC1 al posteriore, lasciando a Pirelli la possibilità di introdurre in stagione soluzioni di sviluppo.

In WorldSSP300 il passaggio alla slick avviene mantenendo invariati quantitativi e misure: 3 anteriori e 3 posteriori per weekend, con 110/70 SC1 all’anteriore e 140/70 SC1 o SC2 al posteriore in base al circuito. L’adozione della slick in questa categoria, unita a una mescola SC2 posteriore dedicata per i turni più freddi, punta a migliorare la gestione dell’usura senza penalizzare i giovani piloti.

Dalla pista ai campionati nazionali e ai track day

La scelta di portare slick DIABLO Superbike in tutte le classi WorldSBK rientra in una strategia più ampia che guarda oltre il solo Mondiale. Pirelli prevede di estendere progressivamente queste soluzioni anche ai campionati nazionali in cui è già presente, offrendo ai piloti locali lo stesso livello di prodotto utilizzato a livello iridato.

Gli slick, sottolinea Pirelli, non garantiscono solo maggior grip e tempi sul giro più competitivi rispetto ai pneumatici intagliati, ma sono ormai diventati il punto di riferimento per amatori e pistaioli che utilizzano le proprie moto nei track day. Il lavoro svolto nel WorldSBK rappresenta quindi un banco prova diretto per ciò che poi approda nelle giornate libere in circuito.

In quest’ottica si inserisce anche la decisione di portare in gamma la soluzione posteriore SCX. Introdotta inizialmente nel Mondiale Superbike come extrasoft da prequalifica per la , ma spesso utilizzata anche in gara, la SCX entrerà stabilmente nella famiglia DIABLO Superbike e sarà disponibile per campionati nazionali, piloti professionisti e amatori. Un’evoluzione spinta anche dalle richieste arrivate da realtà come il , dove la gomma è già stata testata.

Il rinnovo dell’accordo con Dorna e la svolta tecnica verso gli slick totali rafforzano così la posizione di Pirelli come riferimento nel segmento racing e supersportivo, in continuità con l’impegno già espresso in altri grandi palcoscenici internazionali come la Formula 1, il Mondiale Rally, il Mondiale FIM e il Mondiale Endurance. Un ecosistema di competizioni in cui l’obiettivo dichiarato resta lo stesso: sviluppare pneumatici da gara che parlino direttamente anche ai motociclisti che scendono in pista per passione.

  • Accordo Pirelli–WorldSBK esteso fino alla stagione 2023
  • Dal 2020 tutte le classi useranno solo slick DIABLO Superbike
  • Misure maggiorate 125/70 e 200/65 standard in classe Superbike
  • Nuova misura 190/60 slick per il posteriore della WorldSSP
  • WorldSSP300 e Yamaha R3 Cup al debutto con pneumatici slick
  • La soluzione SCX entra in gamma e sarà disponibile sul mercato