Pirelli porta nuove gomme da pioggia e da asciutto al French Round WorldSBK

Il Mondiale Superbike torna a Nevers Magny-Cours per il terzultimo round stagionale e Pirelli, che dà il nome al Pirelli French Round, sfrutta l’appuntamento francese per introdurre tre nuove soluzioni di pneumatici per le classi WorldSBK e WorldSSP, studiate in particolare per le basse temperature e per l’asfalto liscio e poco gripposo del tracciato.
Nuove soluzioni Pirelli per WorldSBK e WorldSSP
Per la classe regina, Pirelli mette a disposizione una nuova slick anteriore di sviluppo in mescola morbida Y0772 e un inedito posteriore da pioggia X1250. Entrambe nascono per funzionare al meglio su piste fredde e con poco grip come Magny-Cours, dove la superficie è molto liscia e le frenate in appoggio stressano particolarmente l’anteriore.
La nuova anteriore Y0772, in misura maggiorata 125/70, è un’evoluzione della SC1 e ha già debuttato nei test ufficiali di Portimão. L’obiettivo è garantire un warm-up rapido e un’aderenza costante anche quando le temperature restano basse, condizione tipica del round francese di fine settembre. In caso di pioggia, i piloti WorldSBK potranno invece contare sul nuovo posteriore X1250, sviluppato con una mescola specifica per circuiti molto lisci che offrono pochissimo grip sul bagnato.
Nella WorldSSP, la novità è una nuova opzione anteriore SC1 di sviluppo Y0898, pensata per combinare la stabilità tipica di una SC2 con il livello di grip di una SC1. Questa soluzione si distingue per struttura, profilo e mescola e punta a offrire un feeling più preciso in inserimento, senza sacrificare l’aderenza in piega, aspetto cruciale per le supersport su un tracciato tecnico come Magny-Cours.
Magny-Cours: circuito tecnico e poco grip
Inaugurato nel 1960, il circuito di Nevers Magny-Cours è lungo 4.411 metri e conta nove curve a destra e otto a sinistra. È un tracciato di stop-and-go, fatto di forti staccate e ripartenze, alternate a rettilinei di media lunghezza su un terreno collinare. Il celebre tornantino di Adelaide, uno degli hairpin più stretti tra i circuiti internazionali, arriva al termine di un allungo piuttosto veloce e mette a dura prova la gomma anteriore in frenata.
L’asfalto, molto regolare e compatto, offre poco grip naturale, soprattutto con clima freddo o in condizioni di bagnato. In più, alcune frenate in dislivello caricano ulteriormente l’avantreno. È proprio questa combinazione a rendere strategica la scelta delle coperture e a motivare l’introduzione delle nuove soluzioni Pirelli mirate alla massima aderenza e costanza di rendimento.
Per il round francese, Pirelli porta complessivamente 4.047 pneumatici tra soluzioni slick per la WorldSBK, intagliate per WorldSSP e WorldSSP300 e varianti da bagnato per tutte le classi. In Superbike i piloti avranno a disposizione tre anteriori slick maggiorate 125/70 (SC1 di gamma, SC2 di sviluppo X1071 e la nuova SC1 Y0772) e, al posteriore, le già note SC0 in misura 200/65, compresa la SC0 di sviluppo X1351 e la soluzione SCX Y0781 pensata per massimizzare la prestazione su giro secco e gare corte come la Tissot Superpole Race.
La corsa ai titoli iridati entra nel vivo
Il Pirelli French Round è anche un passaggio chiave nella lotta ai titoli mondiali delle tre categorie. In WorldSBK Jonathan Rea guida la classifica con 91 punti di vantaggio su Álvaro Bautista e, se il rivale Ducati dovesse faticare a Magny-Cours, il nordirlandese potrebbe mettere una seria ipoteca sul suo quinto titolo consecutivo.
In WorldSSP la battaglia è tutta interna al team Yamaha BARDAHL Evan Bros: Randy Krummenacher comanda con soli 10 punti su Federico Caricasulo, con il francese impegnato a sfruttare al massimo il round di casa per ridurre il gap. Ancora più compatta la situazione in WorldSSP300, pur ristretta al dominio Kawasaki: Manuel Gonzalez guida con 38 punti su Scott Deroue e 47 sulla campionessa in carica Ana Carrasco, ma la categoria ha solo due gare a disposizione, non essendo in calendario il round argentino.
Le condizioni meteo spesso variabili di Magny-Cours, unite a un asfalto poco generoso in termini di aderenza, rendono la gestione degli pneumatici una delle chiavi tecniche del weekend. Le nuove soluzioni Pirelli, pensate proprio per massimizzare grip e costanza di rendimento in scenari critici, potrebbero rivelarsi decisive nell’economia di un campionato ancora aperto in tutte le sue classi.
- WorldSBK: nuova slick anteriore SC1 Y0772 e posteriore rain X1250
- WorldSSP: nuova anteriore SC1 Y0898 per più grip e stabilità
- Asfalto liscio e poco grip a Magny-Cours, soprattutto con freddo e pioggia
- Pirelli porta complessivamente 4.047 pneumatici per le tre classi
- Rea verso il quinto titolo, duello Krummenacher-Caricasulo in SSP
- Gonzalez, Deroue e Carrasco si giocano il Mondiale SSP300 in due gare