MX2 Shanghai, Jorge Prado domina e conquista il secondo titolo mondiale

Il Mondiale Motocross ha chiuso la stagione 2019 in Cina, sul nuovissimo tracciato di Shanghai, con Jorge Prado protagonista assoluto. Lo spagnolo del Red Bull KTM Factory Racing MX2 ha firmato l’ennesima doppietta dell’anno e si è confermato campione del mondo MX2 per la seconda volta consecutiva.
Debutto di Shanghai e dominio firmato KTM
Per la prima volta il circus iridato del motocross ha fatto tappa in Cina, scegliendo un moderno impianto alle porte di Shanghai, caratterizzato da un fondo medio-morbido leggermente sabbioso. Una pista nuova per tutti, che Prado ha interpretato subito nel modo migliore.
Sin dalle prove libere lo spagnolo ha imposto il proprio ritmo, facendo segnare il miglior tempo sia nel turno libero sia nelle cronometrate. La superiorità è stata confermata già nella manche di qualifica, dove il pilota KTM ha centrato l’holeshot e conquistato la sua quattordicesima vittoria del sabato in stagione, costruendo il passo per un weekend perfetto.
Alle sue spalle si è messo in evidenza il compagno di squadra Tom Vialle, a completare il dominio della struttura ufficiale KTM in MX2 e a confermare la competitività della 250 SX-F anche sul terreno inedito di Shanghai.
Doppietta nell’ultimo GP MX2 e numeri da record
In gara uno Prado è scattato davanti a tutti e ha preso la leadership già nel primo giro, amministrando senza sbavature fino al traguardo. Per lui è arrivata così la trentesima vittoria di manche su trentatré disputate, un ruolino che riassume la sua stagione.
Nella seconda e ultima manche dell’anno lo spagnolo ha centrato l’ennesimo holeshot, il ventitreesimo del 2019, ma ha dovuto fare i conti con la pressione di Vialle nel finale. Il francese ha provato a riaprire i giochi, ma Prado ha resistito senza errori e ha chiuso la sua avventura in MX2 con un’altra doppietta, l’ultima in sella alla 250 4 tempi prima del passaggio alla classe regina.
Pur avendo saltato il GP di Gran Bretagna, Prado termina la stagione con numeri impressionanti: 17 Gran Premi disputati, 34 manche, 16 successi complessivi – di cui 13 con doppia vittoria – e 31 manche vinte. Il vantaggio in classifica finale parla da solo: 837 punti contro i 624 del danese Thomas Kjer Olsen con Husqvarna, distacco che sottolinea il livello del campione KTM.
La top five iridata di MX2 2019 si completa con Jago Geerts al terzo posto, davanti a Tom Vialle e a Henry Jacobi, a conferma di una categoria che ha visto emergere una nuova generazione di specialisti del mondiale.
- Prado campione MX2 2019 con 837 punti
- Vantaggio di 113 lunghezze su Thomas Kjer Olsen
- 16 GP vinti su 17 disputati
- 31 manche vinte nel corso della stagione
- 23 holeshot messi a segno nel 2019
Le parole del campione e il futuro in MXGP
Al termine del fine settimana cinese, Prado ha riassunto il senso di una stagione quasi perfetta. Ha sottolineato come il 2019 sia stato la naturale prosecuzione del titolo conquistato nel 2018, con gare di alto livello e soprattutto grande continuità di rendimento. Vincere il suo ultimo GP in MX2 proprio nella prima storica tappa in Cina era uno degli obiettivi dichiarati e l’obiettivo è stato centrato.
Non è mancato un riferimento al futuro: nelle due settimane successive al round di Shanghai il pilota spagnolo ha programmato il passaggio alla 450 in vista del Motocross delle Nazioni ad Assen, teatro di alcuni dei suoi migliori ricordi sportivi. Una sfida nuova, che segna il passaggio a tempo pieno verso la massima cilindrata dopo aver chiuso il ciclo MX2 nel modo più netto possibile.
Dal box Red Bull KTM Factory Racing MX2 è arrivato anche il bilancio del team. Davide De Carli, assistente team manager, ha parlato di una stagione straordinaria con Prado e di un avvio altrettanto promettente per Tony Cairoli in MXGP, frenato poi da infortuni a metà campionato. Le parole del team sottolineano il lavoro corale tra piloti, tecnici e ingegneri che ha permesso a KTM di restare un punto di riferimento in pista per tutto il 2019.
Il GP di Shanghai chiude così un’annata che in MX2 ha avuto un solo dominatore. Per Jorge Prado il capitolo 250 si chiude con due titoli consecutivi e numeri da record, mentre all’orizzonte si apre la sfida più attesa: misurarsi stabilmente con i big della MXGP.