1 Marzo 2026

Andrew Short porta Husqvarna al secondo posto al Silk Way Rally

Andrew Short porta Husqvarna al secondo posto al Silk Way Rally

Andrew Short firma la sua miglior prestazione nei rally raid chiudendo secondo assoluto al Silk Way Rally e riportando il team Rockstar Energy Factory Racing ai vertici del mondiale FIM Cross-Country Rallies. Un risultato costruito in crescendo lungo 10 tappe tra Russia, Mongolia e Cina, che vale anche il secondo posto provvisorio in campionato.

Un Silk Way in rimonta per Short e Husqvarna

Alla sua prima edizione aperta alle moto, il Silk Way Rally ha proposto un tracciato di circa 5.000 km attraverso tre Paesi, diventando subito uno degli appuntamenti più duri e completi del calendario. Per Short, ex specialista del , l’avvio non è stato semplice: le prime prove in territorio russo tra foreste, rocce e attraversamenti d’acqua lo hanno costretto a un approccio prudente.

Tappa dopo tappa il pilota americano ha però trovato ritmo e fiducia, migliorando costantemente i propri riferimenti e la sintonia con la Husqvarna da rally. La svolta è arrivata nelle giornate finali, quando il percorso ha raggiunto la Cina e Short è riuscito a esprimere tutto il suo potenziale nelle prove veloci e tecniche.

La vittoria nella nona tappa, la prima di sempre per lui in una speciale del mondiale cross-country, lo ha proiettato al secondo posto della generale, a soli 51 secondi di margine sul più diretto avversario alla vigilia della frazione conclusiva.

Gestione da veterano nell’ultima tappa

Il successo nella penultima prova ha obbligato Short ad aprire la speciale dell’ultima giornata, una delle situazioni più delicate nei rally raid. Davanti a sé 255 km cronometrati da interpretare senza tracce di riferimento, con l’obiettivo di difendere la piazza d’onore in classifica.

Nonostante la pressione, il pilota Husqvarna ha imposto da subito un ritmo alto, rimanendo a lungo al comando della tappa. Alla fine ha chiuso con il terzo tempo parziale, sufficiente per conservare il secondo posto assoluto per appena 39 secondi, a conferma di una gestione lucida della gara e della navigazione.

Il bilancio del Silk Way per Short va oltre il risultato: oltre alla sua prima vittoria di tappa, per la prima volta ha affrontato l’apertura di una speciale dall’inizio alla fine, perfezionando sensibilmente le proprie capacità di navigazione. Un passo avanti che lo stesso pilota considera determinante per il prosieguo della stagione.

Classifiche e scenario mondiale

In classifica generale, il Silk Way Rally 2019 ha visto il successo di Sam Sunderland su con un tempo totale di 26:12:47, davanti ad Andrew Short su Husqvarna, staccato di poco più di venti minuti in 26:33:09. Terzo gradino del podio per Adrien Van Beveren su in 26:33:48, seguito da Kevin Benavides () e da Luciano Benavides (KTM), quinto.

Il risultato di Short ha pesato anche sul mondiale FIM Cross-Country Rallies 2019. Nella classifica provvisoria, Sunderland guida con 83 punti, ma l’americano Husqvarna sale al secondo posto con 56 punti, davanti a Luciano Benavides fermo a quota 51. Una posizione che conferma il ruolo di Husqvarna tra i protagonisti del campionato.

Per il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing l’obiettivo ora è capitalizzare lo slancio del Silk Way nella prossima tappa iridata, il Rally dell’Atacama in Cile, in programma dall’1 al 7 settembre. Sulle piste veloci e insidiose del deserto cileno, Short avrà l’occasione di mettere a frutto la crescita tecnica e mentale maturata tra Russia, Mongolia e Cina e provare ad avvicinarsi ulteriormente alla vetta del mondiale.

  • Secondo posto assoluto per Andrew Short al Silk Way Rally 2019
  • Prima vittoria di tappa nel mondiale FIM Cross-Country Rallies
  • Gara di 5.000 km attraverso Russia, Mongolia e Cina
  • Short sale al secondo posto nel mondiale con 56 punti
  • Prossimo appuntamento: Rally dell’Atacama 2019 in Cile