28 Febbraio 2026

WorldSBK Laguna Seca, Rea trionfa in Gara 1 e allunga su Bautista

WorldSBK Laguna Seca, Rea trionfa in Gara 1 e allunga su Bautista

domina Gara 1 del WorldSBK a Laguna Seca, vince con margine e sfrutta un nuovo errore di Álvaro Bautista per allungare in classifica. Sullo sfondo, il round californiano diventa anche un banco di prova importante per le nuove soluzioni Pirelli da e SCX, subito protagoniste in pista.

Rea imprendibile, Bautista ancora a terra

Al WeatherTech Raceway Laguna Seca, in California, il quattro volte campione del mondo conferma il momento d’oro inaugurato a Donington. Dopo essere passato in testa al campionato nel round inglese, Rea si prende anche la pole a Laguna con 1’21.876 e trasforma il sabato in un lungo assolo.

Allo spegnimento dei semafori il nordirlandese scatta bene dalla prima casella, seguito dalle ufficiali di Chaz Davies e Álvaro Bautista e dalla Kawasaki privata di Toprak Razgatlioglu, autore di un’ottima partenza che gli vale tre posizioni guadagnate. Il gruppo di testa resta compatto nelle prime tornate, con Davies che al quinto giro riesce persino a sopravanzare Rea, salvo restituire la leadership alla curva successiva.

Nel frattempo Leon scivola al terzo giro e si ritira, mentre Bautista sembra in grado di tenere il ritmo dei primi, firmando anche il giro più veloce in 1’22.945 e la miglior velocità di punta con 264 km/h. Ma alla curva 5 lo spagnolo commette un nuovo errore: cade nella ghiaia, riesce a ripartire, ma chiuderà solo diciassettesimo, fuori dai punti.

Da quel momento Rea può impostare il proprio passo: giro dopo giro allunga su Davies e Razgatlioglu, gestendo senza rischi fino alla bandiera a scacchi. Il pilota Kawasaki vince con quasi 6 secondi di margine sulla Ducati di Davies e oltre 12 sul turco del team Puccetti, che completa il podio. Quarta posizione per Tom con la BMW S1000 RR, a conferma dei progressi della casa tedesca.

Con Bautista fuori dai giochi, il vantaggio iridato di Rea sale a 49 punti sullo spagnolo di Ducati. Un distacco importante alla vigilia della Tissot Superpole Race e di Gara 2, che rende il round californiano potenzialmente decisivo per gli equilibri del campionato.

Pirelli, debutto convincente per SCX e nuova gomma da Superpole

Oltre alla lotta al vertice, Laguna Seca rappresenta un test chiave per le nuove soluzioni Pirelli. Il nuovo pneumatico da Superpole permette a Rea di siglare la pole e consente anche a Davies e Bautista di girare sotto il riferimento della passata stagione, confermandosi un’evoluzione mirata alle prestazioni sul giro secco.

Molto interesse anche per la nuova soluzione SCX in specifica Y0448, sviluppata per le fasi di prequalifica e per la Tissot Superpole Race ma subito messa alla prova in Gara 1. Tre piloti scelgono infatti la SCX al posteriore per la corsa lunga, tra cui Chaz Davies e , che chiudono rispettivamente al secondo e al quarto posto, mostrando come l’opzione più morbida possa essere competitiva anche sulla distanza, nelle condizioni di Laguna Seca.

All’anteriore la griglia è quasi compatta sulla SC1 di gamma 125/70, selezionata da 17 piloti su 19, a conferma della versatilità di questa mescola in un contesto con 19 gradi nell’aria e 45 gradi sull’asfalto. Al posteriore la scelta si divide invece tra le due varianti della SC0 in misura 200/65, con otto piloti sulla specifica di sviluppo Y0446 e altri otto sulla soluzione di gamma, a sottolineare l’ampiezza del ventaglio messo a disposizione da Pirelli per bilanciare grip e durata.

  • Nuovo pneumatico da Superpole decisivo per la pole di Rea
  • SCX Y0448 utilizzata in gara da Davies, Sykes e Laverty
  • SC1 anteriore di gamma scelta dalla quasi totalità della griglia
  • SC0 posteriore divisa in parti uguali tra soluzione di gamma e sviluppo
  • Bautista firma giro più veloce e top speed con i DIABLO
  • Fino a 62 pneumatici disponibili per pilota nel weekend WorldSBK

Classifica di Gara 1 e scenari per il campionato

Alle spalle del podio formato da Rea, Davies e Razgatlioglu, Sykes porta la BMW ai piedi del podio, seguito da Alex Lowes con la ufficiale e da Jordi Torres con la Kawasaki del team Pedercini. Michael van der Mark, Loris Baz, Marco Melandri e Michael Rinaldi completano la top ten, mentre Eugene Laverty chiude undicesimo al rientro in gara dopo l’infortunio.

Più attardati Leandro Mercado, Alessandro Delbianco, Sandro Cortese, Markus Reiterberger e Ryūichi Kiyonari. Con Bautista solo diciassettesimo e i ritiri di JD Beach e , la classifica del mondiale si muove a favore di Rea, che trasforma Laguna Seca nel simbolo della propria rimonta iridata.

Il round californiano entra così nella storia recente del WorldSBK come una tappa chiave: da un lato il cambio di passo del campione Kawasaki nella corsa al titolo, dall’altro la conferma del ruolo di Pirelli nello sviluppo di pneumatici sempre più specializzati, capaci di incidere tanto sul giro secco quanto sulla gestione di gara.