Yamalube Yamaha pronta alla sfida del Silk Way Rally 2019

Il Yamalube Yamaha Rally Team si prepara ad affrontare il Silk Way Rally 2019, seconda prova del Mondiale FIM Cross-Country Rallies. In gara ci saranno Adrien Van Beveren, Xavier de Soultrait e Franco Caimi, impegnati in una corsa di dieci giorni da Russia, Mongolia e Cina, banco di prova cruciale in vista della Dakar 2020.
Un Silk Way Rally lungo tre nazioni
L’edizione 2019 del Silk Way Rally propone un percorso particolarmente impegnativo, che attraversa tre paesi e mette alla prova moto e piloti su terreni molto diversi. Dalle piste veloci in Russia alle zone più tecniche, fino alle grandi distese sterrate e alle sezioni desertiche di Mongolia e Cina, la gara rappresenta uno dei test più completi del calendario rally-raid.
Nell’arco dei dieci giorni di competizione, i partecipanti dovranno gestire navigazione, resistenza fisica e affidabilità dei mezzi, con tappe che alternano alte velocità a tratti più lenti e insidiosi. Una cornice ideale per valutare in condizioni reali lo stato di forma dei piloti e l’evoluzione tecnica delle moto.
Il ruolo del Yamalube Yamaha Rally Team
Per Yamaha il Silk Way Rally è molto più di una semplice tappa iridata: è un passaggio chiave nel percorso di preparazione verso la Dakar. Il Yamalube Yamaha Rally Team schiera la WR450F Rally, sviluppata specificamente per le competizioni cross-country, con l’obiettivo di raccogliere dati e conferme sulle soluzioni tecniche adottate.
Il lavoro del team si concentra su diversi aspetti fondamentali per il rally-raid moderno:
- affidabilità del motore e dei componenti su lunghe distanze
- gestione dei consumi carburante sulle speciali più estese
- ergonomia e comfort di guida nelle tappe marathon
- efficacia della navigazione con roadbook a velocità sostenute
- sospensioni e ciclistica su fondi molto differenti tra loro
Ogni giornata di gara diventa così una sessione di test avanzata, con feedback immediato da parte dei piloti e adeguamenti progressivi alle moto nel corso del rally.
Piloti e obiettivi in chiave Dakar
Il trio composto da Adrien Van Beveren, Xavier de Soultrait e Franco Caimi rappresenta l’asse portante del progetto rally di Yamaha. Tutti con esperienza nei grandi raid, arrivano al Silk Way con obiettivi che vanno oltre il singolo risultato di tappa, puntando a costruire il miglior pacchetto possibile in vista della Dakar 2020.
Van Beveren e de Soultrait hanno già mostrato in passato grande velocità e capacità di interpretare le prove di navigazione più complesse, mentre Caimi porta il suo contributo in termini di costanza e gestione delle lunghe distanze. La presenza di tre profili diversi permette al team di raccogliere indicazioni tecniche complementari sulla WR450F Rally.
Con un format che ricalca per lunghezza e difficoltà quello della Dakar, il Silk Way Rally diventa quindi un test strategico per misurare i progressi dell’intero progetto. Per il Yamalube Yamaha Rally Team l’obiettivo è chiaro: trasformare i chilometri tra Russia, Mongolia e Cina in esperienza utile, per presentarsi alla Dakar con un pacchetto ancora più competitivo.