Moto2 Assen, trionfo di Fernandez tra cadute eccellenti

Una gara ricca di colpi di scena ad Assen ha consegnato ad Augusto Fernandez la sua prima vittoria in Moto2 e ridisegnato la classifica iridata. Nel caos olandese, con le cadute di Alex Marquez e Lorenzo Baldassarri, il pilota del team Flexbox HP40 ha colto l’occasione centrando anche il nuovo record sul giro con il motore Triumph 765.
La gara: sorpassi, cadute e colpo di scena finale
Al via del GP d’Olanda Remy Gardner ha sfruttato al meglio la sua prima pole position in Moto2, diventando il primo australiano a partire davanti a tutti nella categoria intermedia dai tempi di Casey Stoner nel 2005. Gardner ha imposto subito il ritmo, tallonato da Sam Lowes, ma la loro gara è finita a terra in due episodi distinti che hanno aperto la corsa a nuovi protagonisti.
La leadership è passata così a Brad Binder, bravo a dettare il passo per buona parte della distanza. Alle sue spalle Alex Marquez, scivolato in sesta posizione nelle prime fasi, ha iniziato una rimonta decisa fino a riportarsi in testa, pronto a centrare quella che sarebbe stata la sua quarta vittoria consecutiva.
Nel frattempo Lorenzo Baldassarri ha costruito una delle rimonte più spettacolari della giornata: partito 16°, è risalito fino al gruppo di testa. Il confronto diretto con Marquez si è però concluso nel modo peggiore: nel tentativo di attacco, Baldassarri ha perso l’anteriore e, scivolando, ha travolto il pilota spagnolo. Entrambi fuori gara e scenario del campionato improvvisamente stravolto.
Con i due principali contendenti eliminati, Fernandez ha gestito al meglio gli ultimi giri, resistendo a Binder e a un solido Luca Marini. Lo spagnolo del team Flexbox HP40 ha così firmato ad Assen il suo primo successo in Moto2, terzo podio nelle ultime cinque gare, che gli vale anche il terzo posto in classifica generale.
Classifica iridata corta e ruolo chiave di Triumph
Alle spalle del trio di testa, quarto posto pesantissimo per Thomas Luthi, che approfitta del doppio zero di Marquez e Baldassarri per issarsi in vetta al Mondiale con un margine minimo di 6 punti sullo spagnolo. La costanza premia anche Luca Marini, sempre a punti in tutte le gare fin qui disputate e ora sesto in campionato, a conferma di una crescita regolare.
La stagione di debutto del tre cilindri Triumph 765 in Moto2 continua intanto a dettare nuovi riferimenti cronometrici. Ad Assen, Fernandez ha siglato il nuovo record sul giro con la Kalex motorizzata Triumph, proseguendo una striscia di record che si rinnova praticamente a ogni round del Mondiale.
Il responsabile prodotto di Triumph, Steve Sargent, ha sottolineato come la gara di Assen abbia offerto un concentrato di incidenti e sorpassi, con Fernandez in grado di emergere per la prima volta e Binder al suo primo podio stagionale. Secondo Sargent, l’aumentata confidenza dei piloti con la potenza e la coppia del tre cilindri britannico sta allargando il numero dei possibili protagonisti al vertice, come dimostrano i quattro vincitori diversi nelle prime otto gare.
Sargent ha evidenziato anche la costanza delle prestazioni del motore Triumph Moto2 su circuiti e condizioni differenti, con nuovi record sul giro che arrivano round dopo round. Un segnale che il passaggio al propulsore di Hinckley sta contribuendo non solo a spettacolarizzare le gare, ma anche a innalzare la velocità media della categoria.
Il tre cilindri 765 e i prossimi appuntamenti
Il propulsore Triumph utilizzato in Moto2 deriva strettamente dal motore della Street Triple RS 765 cc, adattato alle esigenze del Mondiale. La potenza supera i 140 cavalli, mantenendo la tipica erogazione corposa e la sonorità caratteristica del tre cilindri inglese, elementi che in pista si traducono in accelerazioni più decise e velocità di punta superiori rispetto al passato recente della categoria.
Con il campionato ancora apertissimo e una graduatoria corta nelle posizioni di vertice, la stagione 2019 della Moto2 alimentata Triumph si avvia verso il giro di boa. Dopo l’appuntamento di Assen, il circus si sposta ora al Sachsenring per il Gran Premio di Germania del 7 luglio, un tracciato tortuoso e tecnico che metterà ulteriormente alla prova telaio, motori e capacità di gestione delle gomme.
Alla luce di quanto visto in Olanda, è lecito attendersi nuove sorprese: più piloti hanno ormai trovato il giusto feeling con il tre cilindri 765 e ogni errore dei big può spalancare la porta a nuovi vincitori. Fernandez si candida ufficialmente tra i protagonisti, mentre Marquez, Baldassarri e Luthi dovranno fare i conti con un campionato che non perdona distrazioni.
- Prima vittoria in Moto2 per Augusto Fernandez
- Caduta decisiva per Alex Marquez e Lorenzo Baldassarri
- Nuovo record sul giro a firma Fernandez con motore Triumph
- Thomas Luthi nuovo leader del campionato con 6 punti di vantaggio
- Brad Binder e Luca Marini completano il podio di Assen
- Quattro vincitori diversi nelle prime otto gare con il 765 Triumph