WorldSBK Misano, Van der Mark fuori dopo la caduta nelle libere

Colpo di scena nella tappa WorldSBK di Misano: Michael van der Mark, il più veloce nel venerdì di prove sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli, è costretto a saltare il resto del weekend a causa di una frattura al polso destro rimediata nel finale della seconda sessione di libere.
Van der Mark domina il venerdì ma si infortuna
Il pilota del team Pata Yamaha aveva iniziato il weekend romagnolo nel migliore dei modi, firmando il miglior tempo complessivo nella combinata delle prove libere. Sul circuito di Misano, 4.226 metri di sviluppo, van der Mark aveva mostrato un passo convincente sia sul giro secco sia sul ritmo gara, candidandosi a protagonista assoluto della tappa Riviera di Rimini.
Tutto è cambiato nei minuti conclusivi della seconda sessione di libere, quando l’olandese è incappato in una violenta caduta. Gli accertamenti medici hanno evidenziato una frattura al polso destro, che lo ha costretto al forfait per le gare in programma la domenica alle 13:00 ora locale.
L’assenza di van der Mark rappresenta un duro colpo per Yamaha, che puntava sul buon momento del pilota Pata, reduce da prestazioni in costante crescita e particolarmente a suo agio sui tracciati tecnici come Misano.
Cortese e Lowes tengono alta la bandiera Yamaha
Con van der Mark fuori gioco, l’attenzione in casa Yamaha si sposta sugli altri interpreti della R1 in griglia. Il più brillante nel venerdì di Misano è stato Sandro Cortese, alfiere del team GRT Yamaha Supported, capace di migliorare di oltre mezzo secondo tra FP1 e FP2 e chiudere la giornata con il quarto tempo complessivo.
Per il tedesco si tratta di un segnale importante: il lavoro sul setting ha prodotto risposte incoraggianti e gli ha permesso di agganciarsi al gruppo dei migliori, confermando il potenziale della R1 anche in configurazione squadra indipendente.
Subito alle sue spalle ha chiuso Alex Lowes, quinto nella combinata. Il britannico ha mostrato un buon ritmo e una base tecnica solida su cui costruire il proprio weekend di gara, chiamato ora a farsi carico di maggiori responsabilità dopo lo stop del compagno di squadra Pata Yamaha.
Melandri in top ten, Baz più attardato
Il venerdì di Misano ha visto altre due Yamaha chiudere la giornata con indicazioni contrastanti. Marco Melandri ha sfruttato soprattutto il lavoro svolto nella prima sessione, firmando lì il crono che gli è valso il nono posto nella classifica combinata.
Per il veterano italiano, che sul tracciato romagnolo corre davanti al pubblico di casa, l’accesso alla top ten costituisce una base utile da cui ripartire in vista di qualifica e gara, anche se servirà un ulteriore passo avanti per inserirsi stabilmente nella lotta per le posizioni di vertice.
Più complicato il venerdì di Loris Baz, costretto anche lui a fare affidamento sul tempo ottenuto in FP1 per difendere il 17° posto complessivo. Il francese non è riuscito a trovare il feeling ideale nella seconda sessione, restando lontano dalla zona punti potenziale e chiamato quindi a un deciso cambio di marcia nel prosieguo del weekend.
In attesa delle gare della domenica, il bilancio Yamaha a Misano si presenta in chiaroscuro: da un lato la competitività confermata dal passo di van der Mark e dalla crescita di Cortese e Lowes, dall’altro l’assenza forzata dell’olandese, che cambierà inevitabilmente gli equilibri nella lotta al vertice del mondiale Superbike sulla Riviera di Rimini.
- Van der Mark migliore tempo del venerdì a Misano
- Caduta in FP2 e frattura al polso destro, stop per il weekend
- Cortese chiude quarto dopo un netto miglioramento in FP2
- Lowes quinto, chiamato a guidare l’assalto Yamaha
- Melandri nono grazie al tempo di FP1
- Baz solo 17°, in difficoltà nella seconda sessione