28 Febbraio 2026

Jerez, che rivoluzione: Van der Mark vince Gara 2, Bautista a terra

Jerez, che rivoluzione: Van der Mark vince Gara 2, Bautista a terra

Weekend ad alta tensione a per il Mondiale : Bautista domina la Race ma cade in Gara 2, spalancando la porta al primo successo stagionale di Michael Van der Mark. Sullo stesso tracciato brillano anche Federico Caricasulo in Supersport e Manuel Gonzalez in WorldSSP300, mentre Pirelli incassa feedback molto positivi sulle nuove soluzioni posteriori portate in Spagna.

WorldSBK: Bautista show al mattino, Van der Mark capitalizza al pomeriggio

La domenica di Jerez si apre con la Tissot Superpole Race, dieci giri tiratissimi che vedono ancora una volta Álvaro Bautista imprendibile con la Panigale V4 R. Scattato dalla pole dopo la penalità inflitta a Rea, lo spagnolo controlla la gara dal primo all’ultimo giro, sfruttando al meglio il potenziale della nuova gomma posteriore Pirelli e chiudendo davanti alle di Van der Mark e Melandri. Da segnalare la rimonta di , capace di risalire fino al quarto posto partendo dall’ultima casella.

Lo scenario però si ribalta in Gara 2. Bautista parte ancora dalla pole ma al secondo giro scivola pesantemente nella ghiaia: rientra in pista, ma con otto giri di ritardo e fuori dalla zona punti. Per Ducati si tratta dell’inizio di un vero incubo, completato poco dopo dal contatto tra Melandri e Chaz Davies che mette fuori gioco entrambi, lasciando la casa di Borgo Panigale senza rappresentanti competitivi.

Con Bautista a terra, Jonathan Rea prende subito il comando, tallonato da Van der Mark e da un incisivo Toprak Razgatlioglu. Il turco supera Melandri per il terzo posto, ma il momento decisivo arriva all’ottavo giro: Van der Mark ha più ritmo, attacca e passa Rea, prendendosi la testa della corsa e non lasciandola più fino alla bandiera rossa esposta al penultimo giro per la caduta di Kiyonari. Sul podio salgono così Van der Mark, Rea e Razgatlioglu, primo tra i piloti indipendenti, con il migliore dei ducatisti, Rinaldi, in quarta posizione.

Supersport: Caricasulo si prende la rivincita e accorcia su Krummenacher

In WorldSSP il copione è tutto interno al box Bardahl Evan Bros. Federico Caricasulo, penalizzato in qualifica per non aver rallentato in regime di bandiere gialle, è costretto a cedere la pole al compagno di squadra Randy Krummenacher, ma in gara ribalta la situazione. Allo start scatta forte Lucas Mahias con la , ma non riesce a imporre il proprio ritmo e viene progressivamente risucchiato dal gruppo di testa.

Con il passare dei giri Caricasulo prende il comando, seguito da vicino da Krummenacher, mentre Raffaele De Rosa porta l’ in terza posizione prima di cedere il podio a un ottimo Jules Cluzel. Il francese, partito ottavo, costruisce la sua rimonta giro dopo giro e alla fine agguanta il terzo gradino del podio alle spalle del duo Yamaha.

Sotto la bandiera a scacchi Caricasulo precede Krummenacher e firma così il secondo successo stagionale, riducendo a 17 punti il distacco dal compagno di squadra in classifica generale. Per Pirelli arriva un riscontro importante: la nuova posteriore morbida in misura maggiorata 190/60 viene scelta da 26 piloti su 28, confermando la bontà del lavoro svolto sul fronte grip e costanza di rendimento.

WorldSSP300 e focus gomme: Gonzalez brilla, Pirelli convince tutti

La giornata si chiude con una WorldSSP300 combattutissima, come da tradizione della categoria. Davanti a tutti taglia il traguardo lo spagnolo Manuel Gonzalez con la Kawasaki 400, al termine di una gara di gruppo risolta solo nelle ultime battute. Alle sue spalle si piazza Marc Garcia, vincitore della manche del sabato, mentre la campionessa in carica Ana Carrasco completa il podio e lascia Jerez con due terzi posti che la rilanciano nella corsa al titolo.

Al di là dei risultati sportivi, il round andaluso rappresenta un banco di prova fondamentale per Pirelli. In Superbike debutta in gara la nuova SC0 di sviluppo X1351 al posteriore, che permette ai piloti di girare oltre un secondo più veloce rispetto ai riferimenti 2017. La soluzione SCX, pensata come gomma da qualifica e per la gara sprint, viene scelta da sette piloti nella Superpole Race e si dimostra competitiva sulla distanza dei dieci giri.

  • Nuova SC0 X1351 posteriore in Superbike: tempi mediamente più rapidi di oltre 1 secondo al giro rispetto al 2017
  • SCX utilizzata da gran parte della griglia nella Superpole Race, con costanza di prestazioni sui 10 giri
  • In Supersport, anteriore SC2 di sviluppo per 20 piloti su 28, a conferma della fiducia sulla stabilità in frenata
  • Posteriore maggiorata 190/60 scelta da 26 piloti su 28 in WorldSSP, promossa per grip e durata
  • Velocità massime oltre i 280 km/h in Superbike e quasi 250 km/h in Supersport con gomme DIABLO Superbike e Supercorsa

La scelta di team e piloti di affidarsi in massa a soluzioni inedite evidenzia il livello di fiducia instaurato tra il fornitore unico e il paddock delle derivate di serie. A Jerez, tra colpi di scena in pista e sperimentazioni tecniche riuscite, il Mondiale Superbike rilancia la sfida per i prossimi round, con classifiche aperte e un pacchetto gomme che si conferma uno dei fattori chiave nella ricerca delle prestazioni.