Suzuki Jimny tra le finaliste ai Car Design Award 2019

Suzuki Jimny conquista un nuovo riconoscimento internazionale entrando tra le finaliste del Car Design Award 2019 nella categoria Production Cars. Un traguardo che conferma il successo globale del piccolo fuoristrada giapponese, già premiato a New York come World Urban Car 2019.
Car Design Award, la sfida tra le auto di serie
Il Car Design Award è uno dei riconoscimenti più autorevoli nello scenario dello stile automobilistico. L’edizione 2019 prende in considerazione i modelli di serie presentati tra aprile 2018 e marzo 2019, selezionando dieci finaliste per la categoria Production Cars.
I vincitori delle tre sezioni in gara – Production Cars, Concept Cars e Brand Design Language – saranno annunciati il 19 giugno, nella giornata inaugurale del Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino. A decretare i premi è una giuria composta da dodici giornalisti specializzati, provenienti da testate internazionali del mondo automotive e del design, chiamati a valutare i progetti capaci di lasciare un segno nel panorama stilistico contemporaneo.
Per Suzuki Jimny si tratta di una conferma importante dopo il titolo di World Urban Car 2019 ottenuto meno di un mese prima a New York, che ha sancito la capacità del modello di unire compattezza cittadina e autentiche doti fuoristradistiche.
Il design del Jimny, tra iconografia off-road e funzionalità
La nuova generazione di Suzuki Jimny è stata apprezzata dalla giuria del Car Design Award per la sua forte personalità e per la coerenza con una storia lunga quasi mezzo secolo. Il progetto stilistico ha scelto di non inseguire le mode dei SUV urbani, mantenendo un’impostazione da vero fuoristrada compatto.
La carrozzeria è caratterizzata da volumi squadrati e superfici pulite, pensate per massimizzare la funzionalità: gli sbalzi ridotti migliorano l’attitudine off-road, mentre le ampie superfici vetrate alleggeriscono la linea e aumentano la visibilità in ogni direzione. Il risultato è un equilibrio tra robustezza visiva e praticità quotidiana.
Il frontale riprende alcuni elementi iconici dei primi Jimny: il parabrezza quasi verticale, la calandra con cinque feritoie e i fari tondi, ora dotati di tecnologia LED di ultima generazione. Un linguaggio che rende omaggio ai leggendari “Suzukini” degli anni Settanta senza rinunciare agli aggiornamenti richiesti dall’uso moderno.
L’abitacolo segue la stessa filosofia: impostazione essenziale, strumentazione analogica classica e un display touch da 7 pollici che integra infotainment, navigazione e connettività avanzata con gli smartphone. L’uso razionale degli spazi interni è coerente con la vocazione del modello a muoversi in ogni contesto, dall’ambiente urbano ai percorsi più impegnativi.
Un fuoristrada vero in un mondo di SUV
Oltre all’estetica, Suzuki Jimny si distingue per una tecnica che resta fedele alla tradizione off-road del marchio. In un mercato dominato dai SUV a trazione prevalentemente anteriore, il piccolo 4×4 di Hamamatsu conserva soluzioni da fuoristrada puro.
- Telaio a longheroni e traverse, pensato per la massima robustezza nell’uso in fuoristrada
- Sospensioni ad assale rigido, per garantire escursione e trazione anche sui fondi più difficili
- Trazione integrale inseribile con marce ridotte, per affrontare pendenze e terreni impegnativi
- Dimensioni compatte e peso contenuto, che migliorano agilità in città e su sentieri stretti
- Motore benzina 1.5 litri, progettato per offrire buona spinta anche fuori dall’asfalto
Queste caratteristiche rendono Jimny un unicum sul mercato: un modello leggero, divertente da guidare, maneggevole nel traffico e allo stesso tempo capace di raggiungere mete precluse alla grande maggioranza delle vetture. Un’impostazione che si inserisce nella strategia di Suzuki, costruttore che dal 1909 ha costruito la propria reputazione su affidabilità, design funzionale e capacità di innovare nei segmenti compatti, dalle auto alle moto fino ai motori marini.
La candidatura ai Car Design Award 2019 conferma quindi il ruolo di Jimny come simbolo della tradizione fuoristradistica Suzuki reinterpretata in chiave contemporanea, in un mercato dove l’autenticità tecnica e stilistica è sempre più rara.