WorldSBK Imola, Yamaha parte forte con Van der Mark, Lowes debilitato

Avvio in chiaroscuro per Yamaha nella prima giornata del round WorldSBK di Imola 2019. Michael van der Mark chiude il venerdì con il sesto tempo complessivo e sensazioni positive su uno dei tracciati più insidiosi del calendario, mentre Alex Lowes è rallentato da problemi fisici. Più attardati Marco Melandri e Sandro Cortese, chiamati a una reazione in vista di qualifiche e gare.
Van der Mark protagonista nel venerdì di Imola
Il pilota olandese del team Pata Yamaha emerge come il più efficace tra i portacolori della Casa di Iwata nella giornata di libere a Imola. Su una pista tecnica e vecchio stile come l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, van der Mark firma il sesto tempo combinato, rimanendo agganciato al gruppo di testa.
Il lavoro del box si è concentrato soprattutto sul passo gara e sull’adattamento della R1 alle caratteristiche del tracciato emiliano. A fine giornata, van der Mark ha definito questo avvio come uno dei suoi migliori a Imola, segnale di un feeling crescente con moto e circuito e di una base solida da cui ripartire per Superpole e gara.
Con temperature intorno ai 23 gradi e un asfalto che richiede grande precisione in staccata e nei cambi di direzione, il passo mostrato dall’olandese lascia intravedere margini interessanti in ottica podio, a patto di compiere l’ultimo step sul giro secco.
Lowes condizionato da un malessere, Yamaha tiene il passo
Giornata più complicata ma comunque positiva per Alex Lowes, che chiude con l’ottavo tempo assoluto. L’inglese ha dovuto fare i conti con i postumi di un virus intestinale accusato nei giorni precedenti, condizione che ne ha limitato la prestazione soprattutto sulla distanza.
Nonostante il malessere, Lowes è riuscito a rimanere nella top ten e a portare a casa dati importanti sul comportamento della R1 tra i famosi saliscendi di Imola. Il lavoro di fino sull’assetto resta ancora da completare, ma il distacco contenuto lascia aperta la possibilità di puntare alle prime due file in qualifica se le condizioni fisiche miglioreranno.
Nel complesso, la prima giornata conferma Yamaha come presenza costante nel gruppo dei protagonisti, con entrambi i piloti ufficiali stabilmente nella parte alta della classifica tempi.
Melandri e Cortese inseguono, attesa la reazione sabato
Per il team GRT Yamaha, che schiera Marco Melandri e Sandro Cortese, l’esordio nel weekend di Imola è stato più in salita. Il pilota ravennate, attesissimo davanti al pubblico di casa, chiude il venerdì con il dodicesimo tempo, lontano dalle posizioni che ambisce a occupare.
Melandri ha faticato a trovare il giusto bilanciamento tra stabilità in frenata e agilità nei tratti guidati, una caratteristica fondamentale su un tracciato che non concede errori e dove la confidenza con l’anteriore è determinante. Il programma per il sabato sarà incentrato sul miglioramento del feeling e su un time attack efficace per risalire la griglia.
Ancora più complicata la giornata di Sandro Cortese. Il tedesco aveva iniziato con buone sensazioni nelle prime libere, salvo poi incappare in una scivolata in FP2 che ha interrotto anzitempo il suo lavoro. Nessuna conseguenza fisica di rilievo, ma il tempo perso ai box lo ha relegato al quattordicesimo posto nella combinata.
In vista di qualifiche e gara, Yamaha dovrà capitalizzare il buon passo di van der Mark e la tenacia di Lowes, cercando al contempo la rimonta con Melandri e Cortese. Imola resta uno degli appuntamenti più tecnici e impegnativi del calendario WorldSBK, e la capacità di reagire rapidamente ai riscontri del venerdì potrebbe rivelarsi decisiva.
- Van der Mark chiude il venerdì al 6° posto con buone sensazioni
- Lowes 8° nonostante un fastidioso virus intestinale
- Melandri solo 12° nel suo appuntamento di casa
- Cortese 14° dopo una scivolata che interrompe la FP2
- Yamaha concentrata su passo gara e giro secco in vista della Superpole