2 Marzo 2026

Africa Eco Race, gli italiani salutano Verona al Motor Bike Expo

Il grande rally africano parte idealmente da . Al Motor gli equipaggi italiani dell’Africa Eco Race hanno incontrato il pubblico prima di dirigersi verso Mentone e poi verso il Principato di Monaco, da cui scatterà ufficialmente la gara. Un’occasione rara per vedere da vicino moto, auto, SSV e camion che affronteranno Marocco, Mauritania e Senegal.

Verona diventa il bivacco dell’Africa Eco Race

Nel piazzale della Fiera è stato allestito un vero e proprio bivacco, trasformando il Expo in una tappa simbolica del raid africano. Nonostante i soli due gradi di temperatura, gli appassionati si sono stretti attorno ai protagonisti italiani, accorsi in massa per questo saluto pre-partenza.

Tra i più attesi c’era , accolto da un pubblico caloroso, insieme a nomi storici e specialisti dei rally raid come Franco Picco, Maurizio Cecconi, Simone Agazzi, Giovanni Moretto, Enrico Peronato, Giampietro Dal Ben, Enzo Tracanzan e Valdimiro Brezzi. Piloti che rappresentano l’anima italiana della disciplina, pronti a mettersi alla prova sulle piste africane.

Il Moto Club U.S. Leonessa 1903 ha arricchito l’atmosfera con un’esposizione dal sapore storico: oltre alla di Maurizio Cecconi, erano presenti due che hanno corso la negli anni Ottanta, una impegnata alla Parigi–Città del Capo e alla Dakar dei primi anni Novanta e una Gilera RC600, simbolo dell’epoca d’oro dei grandi raid.

Equipaggi italiani tra moto, SSV, auto e camion

La presenza italiana non si ferma alle due ruote. Grande curiosità ha suscitato l’equipaggio SSV formato da Graziano Scandola e dal figlio Michelangelo, che affronteranno per la prima volta l’Africa Eco Race su un Polaris 1000. In molti hanno potuto vedere da vicino quanto sia compatto l’abitacolo che dovrà ospitare i due piloti, entrambi di statura imponente.

Un altro Polaris 1000, in versione Turbo, sarà affidato alla coppia Paolo Ceci e Sara Bioli. Anche per loro si tratta di un debutto fianco a fianco in una lunga maratona africana, con l’obiettivo di misurarsi con tappe impegnative e terreni molto diversi tra loro.

La scena auto è dominata dal team dei Gemelli De di Padova, che schierano due vetture molto diverse. Da un lato una Bmw X6 estrema, spinta da un motore 10 cilindri da 8400 cc, che a Verona ha fatto vibrare i muri della Fiera percorrendo la passerella verso il PalaExpo. Dall’altro un Nissan Patrol affidato al team aretino 4×4, con Stefano Rossi al volante e Alberto Marcon al debutto in un grande raid africano.

In supporto agli equipaggi ci saranno due camion assistenza Iveco EuroCargo, anch’essi protagonisti del passaggio in Fiera. Il suono dei clacson e la presenza dei mezzi pesanti hanno ricordato a molti appassionati l’atmosfera dei grandi rally raid di una volta, dove l’assistenza in gara è parte integrante della sfida.

  • Botturi, Picco e molti specialisti italiani presenti a Verona
  • SSV Polaris per gli equipaggi Scandola–Scandola e Ceci–Bioli
  • Bmw X6 V10 e Nissan Patrol per i team auto italiani
  • Due Iveco EuroCargo come camion assistenza
  • Bivacco ricreato in Fiera con moto e mezzi storici
  • Grande partecipazione di pubblico al Motor Bike Expo

René Metge, consigli e atmosfera di grande raid

Ospite d’eccezione a Verona è stato René Metge, figura chiave del mondo dei rally raid e uomo di riferimento dell’Africa Eco Race. Affascinato dal calore del pubblico e dall’entusiasmo degli equipaggi italiani, ha trascorso la giornata tra i piloti, dispensando suggerimenti sul terreno di gara, sulle prove speciali e sui piccoli segreti per affrontare al meglio la corsa.

Intorno a lui si sono ritrovati molti nomi storici del fuoristrada italiano, come Giacomo Vismara, Ciro De Petri e Bruno Birbes, a testimonianza del legame profondo tra il nostro Paese e i grandi raid africani. Il confronto tra generazioni diverse di piloti ha contribuito a rafforzare l’atmosfera di vigilia di una grande avventura.

L’Africa Eco Race vivrà il suo via ufficiale dal Principato di Monaco domenica 30 dicembre, mentre la prima speciale si disputerà il 1° gennaio da Nador, in Marocco. Dopo il bagno di folla di Verona, per gli italiani in gara è già tempo di pensare a dune, piste e rocce: l’Africa li aspetta.