2 Marzo 2026

Africa Eco Race, a Verona il saluto degli italiani a René Metge

Expo diventa per un giorno il campo base dell’Africa Eco Race. A il pubblico ha potuto incontrare da vicino i protagonisti italiani che a fine dicembre partiranno verso Monaco e poi per le piste di Marocco, Mauritania e Senegal, sotto lo sguardo attento di René Metge, anima storica dei rally-raid africani.

Piloti italiani protagonisti al Motor Bike Expo

Nell’area esterna della Fiera è andato in scena un vero e proprio prologo tricolore della corsa africana, con tutti i concorrenti italiani presenti per salutare tifosi e appassionati sfidando i due gradi di temperatura. si è concesso a lungo al pubblico, così come veterani e specialisti dei rally-raid come Franco Picco, Maurizio Cecconi, Simone Agazzi, Giovanni Moretto, Enrico Peronato, Giampietro Dal Ben, Enzo Tracanzan e Valdimiro Brezzi.

La presenza italiana non si limita alle due ruote. In primo piano anche gli equipaggi auto e SSV, pronti a misurarsi con un’edizione che, dopo la vetrina veronese, raggiungerà Mentone il 28 dicembre per le verifiche preliminari prima del via ufficiale dal Principato di Monaco.

Auto, SSV e mezzi d’assistenza: il parco mezzi azzurro

Tra i più osservati l’equipaggio formato da Graziano Scandola e dal figlio Michelangelo, che ha mostrato al pubblico come due piloti alti quasi due metri possano condividere l’abitacolo di un compatto Polaris 1000. Sarà in queste condizioni, fianco a fianco e letteralmente stretti nell’abitacolo, che affronteranno per la prima volta l’Africa Eco Race.

Più spazio a bordo ma stessa voglia di mettersi alla prova per il Polaris 1000 Turbo di Paolo Ceci e Sara Bioli. Entrambi all’esordio in gara fianco a fianco, puntano a testarsi su un percorso che attraverserà i classici scenari africani del rally: piste veloci e sabbia di Marocco, dune mauritane e l’arrivo in Senegal.

La pattuglia italiana a quattro ruote comprende anche le due auto dei Gemelli De , di Padova, che hanno puntato su un’arma d’impatto: una X6 preparata per i rally-raid, spinta da un poderoso motore 10 cilindri da 8400 cc. L’accensione del V10 ha fatto letteralmente vibrare i padiglioni della Fiera quando il mezzo ha percorso la passerella di duecento metri verso il pubblico del PalaExpo.

Accanto alla X6, i De Lorenzo schierano anche un Nissan Patrol già visto all’opera nella scorsa edizione della gara africana. Il team, aretino, corre sotto il nome 4×4: al volante Stefano Rossi, affiancato da Alberto Marcon, al debutto in un’avventura di questo tipo.

  • Polaris 1000 di Scandola padre e figlio
  • Polaris 1000 Turbo di Ceci e Bioli
  • Bmw X6 con motore V10 8400 cc dei Gemelli De Lorenzo
  • Nissan Patrol del team aretino Rossi 4×4
  • Due camion assistenza Iveco EuroCargo

A completare il dispositivo, due camion assistenza Iveco EuroCargo che hanno richiamato l’attenzione del pubblico con clacson e presenza scenica, simbolo di una categoria che da anni accompagna i rally-raid africani.

Bivacco in Fiera e incontro con René Metge

Per tutta la giornata il piazzale della Fiera di Verona si è trasformato in un bivacco in miniatura. Il Moto Club U.S. Leonessa 1903 ha allestito un’esposizione che ha richiamato gli appassionati di storia dei rally-raid: oltre alla di Maurizio Cecconi, in mostra due Bmw che avevano partecipato alla negli anni Ottanta, una impegnata nelle edizioni 1992 e 1993 della Parigi–Città del Capo e della Dakar, e una Gilera RC600 che ha riportato alla memoria l’epoca pionieristica delle grandi maratone africane.

In questo scenario, il direttore di gara René Metge si è fermato a lungo con piloti e addetti ai lavori italiani. Numerosi i nomi storici accorsi a salutarlo, tra cui Giacomo Vismara, Ciro De Petri e Bruno Birbes. Metge ha condiviso indicazioni sui terreni che i concorrenti affronteranno, sulle caratteristiche delle prove speciali e sui punti chiave per gestire al meglio l’undicesima edizione della corsa ideata da Jean Louis Schlesser.

L’Africa Eco Race scatterà ufficialmente dal Principato di Monaco domenica 30 dicembre, con la prima speciale in programma il 1° gennaio da Nador, in Marocco. Per gli appassionati italiani che hanno affollato il Motor , Verona è stato il luogo ideale per vedere da vicino mezzi e piloti prima che sabbia e deserto facciano il resto.