28 Febbraio 2026

Enduro Europeo per Nazioni, l’Italia si conferma regina in Polonia

Enduro Europeo per Nazioni, l’Italia si conferma regina in Polonia

L’Italia dell’ torna sul tetto d’Europa e conferma il proprio dominio nel Campionato Europeo Enduro per Nazioni. A Kielce, in Polonia, la ha replicato il titolo conquistato nel 2017 con una prestazione di assoluto controllo dall’inizio alla fine del weekend.

Dominio azzurro a Kielce dal primo all’ultimo giorno

La rassegna continentale si è articolata su tre giornate: due tappe di enduro tradizionale e una finale di cross decisiva per i tempi complessivi. La squadra italiana, composta da Alessandro Battig, Macoritto, Maurizio Micheluz e Claudio Spanu, guidata dal Commissario Tecnico Cristian e dal tecnico Alex Zanni, è rimasta costantemente al comando della classifica.

Nella prima giornata gli azzurri hanno chiuso davanti alla Repubblica Ceca con un margine di 3 minuti, incrementato a 4 minuti nella seconda giornata, sempre sulla stessa avversaria. La prova conclusiva di cross ha consolidato ulteriormente la leadership italiana: il tempo totale di 7h15’48” ha permesso di tenere a distanza la Repubblica Ceca e la Germania, staccate rispettivamente di 7 e 11 minuti.

Nel confronto diretto con le altre nazioni, l’Italia ha fatto valere una combinazione di regolarità e velocità pura, dimostrando un livello complessivo superiore lungo tutto l’arco della manifestazione, sia nelle speciali di enduro sia nella manche conclusiva di cross.

Protagonisti e risultati individuali

Il successo di squadra è stato accompagnato da una serie di risultati di spicco a livello individuale, che confermano la profondità del movimento italiano dell’enduro. Alessandro Battig ha conquistato il titolo di campione europeo assoluto, oltre a quello di categoria nella Over 250 4T, coronando un fine settimana da protagonista anche nella prova di cross conclusiva, chiusa con il secondo miglior tempo alle spalle del ceco Jaromir Romancik.

Molto positiva anche la prestazione di Lorenzo Macoritto, migliore in assoluto nelle prime due giornate di gara e terzo nella classifica generale del campionato. Il giovane friulano ha centrato il secondo posto nella Junior E2/E3, ribadendo il proprio valore nelle classi giovanili.

Non è stato da meno Maurizio Micheluz, che ha portato a casa il titolo continentale nella 250 2T, confermando la propria esperienza ai massimi livelli. In crescita anche Claudio Spanu: nonostante la sfortuna del primo giorno di gara polacco, il pilota azzurro ha chiuso al secondo posto nella Junior Under 21, segno di un potenziale importante in prospettiva futura.

Tra gli altri italiani in evidenza, spicca il titolo europeo di Tommaso Montanari nella 250 4T. A completare il quadro, la prima posizione della squadra Osellini nella graduatoria riservata ai team, testimonianza ulteriore della competitività dei colori italiani anche nelle strutture private.

Il bilancio tecnico e il valore della Maglia Azzurra

Il doppio successo consecutivo nel Campionato Europeo Enduro per Nazioni certifica la solidità del progetto tecnico tricolore. Rimanere sempre al comando in un evento di tre giorni, con condizioni di gara variabili e un ritmo elevato, sottolinea la capacità della selezione italiana di gestire pressione, strategie e imprevisti.

Il lavoro di staff e piloti emerge in modo chiaro nei risultati: una nazionale capace di primeggiare nella classifica a squadre e di piazzare i propri portacolori ai vertici di numerose categorie individuali. La presenza di giovani al fianco di elementi più esperti appare una delle chiavi del successo azzurro, con i talenti emergenti già in grado di lottare per i titoli di categoria.

Il bilancio finale di Kielce va quindi oltre la sola vittoria per nazioni e restituisce l’immagine di un movimento in salute, con una base ampia e competitiva. Per l’Italia dell’enduro, l’Europeo rappresenta una conferma importante in vista delle prossime sfide internazionali, dove la Maglia Azzurra si presenterà ancora una volta con l’obiettivo dichiarato di restare ai vertici.

  • Titolo europeo per nazioni confermato dopo il successo 2017
  • Italia sempre al comando in tutte le giornate di gara
  • Battig campione europeo assoluto e Over 250 4T
  • Titoli di categoria per Micheluz e Montanari
  • Podio per Macoritto e Spanu nelle classi Junior
  • Squadra Osellini prima tra i team