Alex Brancati regina del mondo nella Coppa Trial2 Femminile

A soli diciassette anni, Alex Brancati porta in alto il tricolore nel trial conquistando la FIM Women’s Trial2 World Cup 2018 a Silsden, in Gran Bretagna. Un titolo iridato costruito con quattro vittorie in quattro round, che certifica il talento della giovane pilota dei Talenti Azzurri FMI e rilancia con forza il movimento femminile italiano nella specialità.
Stagione perfetta: quattro vittorie e titolo iridato
Impegnata nella classe Trial2 femminile, Brancati si è presentata all’ultimo round britannico forte di un vantaggio consistente maturato con le tre affermazioni precedenti: la doppia tappa di Motegi in Giappone e la prova di Auron in Francia. A Silsden la trialista del Moto Club La Guardia, in sella alla Beta preparata dal Top Trial Team, ha completato l’opera centrando il quarto successo consecutivo.
Il titolo è arrivato con un dominio netto in classifica generale: 80 punti totali, frutto del bottino pieno, contro i 59 della statunitense Madeleine Hoover. A seguire la tedesca Sophia Ter Jung a quota 53 e la norvegese Erika Melchior con 52 punti. Un margine che racconta una superiorità costante lungo tutta la stagione, nonostante la giovane età e la pressione di un campionato del mondo.
La gara di Silsden non è però stata una passerella. Un errore alla prima zona, con un pesante 5, ha fatto scivolare Alex fino alla dodicesima posizione provvisoria. Nel secondo giro la pilota italiana ha però cambiato passo, ha gestito la tensione e ha rimontato fino alla vittoria, assicurandosi contemporaneamente i punti necessari per chiudere il discorso iridato con un percorso immacolato.
Per il trial italiano questo successo rappresenta molto più di un titolo mondiale di categoria: è un segnale forte di crescita del settore femminile, sostenuto dal progetto Talenti Azzurri FMI che sta iniziando a raccogliere risultati concreti anche sulla scena internazionale.
Talenti Azzurri protagonisti anche in Trial2
Il weekend di Silsden è stato positivo per i colori italiani anche nella classe Trial2 maschile, dove altri due piloti dei Talenti Azzurri FMI si sono messi in grande evidenza. Matteo Grattarola ha chiuso infatti al secondo posto, a pari punteggio con il vincitore di giornata Toby Martyn. A fare la differenza, in base al regolamento, sono stati i risultati delle qualifiche, che hanno premiato il britannico.
Nonostante il successo sfiorato, Grattarola resta pienamente in corsa per il titolo mondiale di categoria. Dopo la tappa inglese il pilota italiano si trova a soli cinque punti di distacco da Martyn in classifica generale, un gap ancora colmabile nel round decisivo in programma a Pietramurata. Le prestazioni fin qui offerte lo confermano tra i riferimenti assoluti della specialità.
Ottime indicazioni sono arrivate anche da Lorenzo Gandola, già vincitore della Coppa del Mondo Trial 125 nel 2017. A Silsden il giovane italiano ha chiuso al quinto posto, precedendo diversi specialisti di esperienza internazionale e ritrovandosi addirittura terzo al termine del primo giro. Una prova in crescita che conferma il suo percorso di avvicinamento ai vertici della categoria.
Il bilancio complessivo del fine settimana inglese è quindi altamente positivo per il gruppo guidato dal Direttore Tecnico Trial FMI, Fabio Lenzi, che ha sottolineato come la vittoria di Brancati e le prestazioni di Grattarola e Gandola rappresentino la conferma del buon lavoro svolto nel vivaio federale.
Prossime sfide: tricolore outdoor e finale mondiale in Italia
Archiviato il successo di Silsden, il programma dei Talenti Azzurri FMI nel trial entra nella fase calda della stagione. L’8 e 9 settembre la squadra sarà di scena a Piazzatorre per il penultimo round del Campionato Italiano Trial Outdoor, appuntamento chiave per definire le gerarchie nazionali e preparare al meglio gli ultimi impegni internazionali.
Una settimana più tardi, il 15 e 16 settembre, riflettori puntati su Pietramurata, in Trentino, per il round conclusivo del FIM TrialGP World Championship. Sul terreno di casa si decideranno i titoli nelle classi TrialGP, Trial2 e Trial125, con l’Italia chiamata a recitare un ruolo da protagonista, in particolare con Matteo Grattarola ancora in lotta per la corona iridata nella sua categoria.
Per il pubblico italiano sarà l’occasione di vedere da vicino alcuni dei migliori specialisti del mondo e di celebrare il titolo appena conquistato da Alex Brancati nella Coppa del Mondo Trial2 Femminile, risultato che può diventare il punto di partenza per una nuova generazione di trialiste e trialisti azzurri.
- Alex Brancati conquista la FIM Women’s Trial2 World Cup 2018 a soli 17 anni
- Quattro vittorie in quattro round e titolo mondiale a punteggio pieno
- Grattarola secondo in Trial2, a pari punti con Martyn e in piena corsa per il titolo
- Lorenzo Gandola quinto a Silsden, in crescita dopo il titolo Trial 125 del 2017
- Prossimi appuntamenti a Piazzatorre per l’Italiano e a Pietramurata per il finale iridato