Coppa FMI Magione: Ronzoni domina l’International Grand Prix Awine R3

Jarno Ronzoni firma una prova di forza all’Autodromo dell’Umbria nella tappa dell’International Grand Prix Awine R3, valida per la Coppa FMI Magione. Sul tecnico tracciato di 2,507 km, il pilota Aprilia conquista vittoria e giro veloce al termine di una gara tirata sui 16 giri, con distacchi contenuti alle sue spalle e una classifica vivace fra classi 125 e 250.
La gara: Ronzoni scappa, gli altri inseguono
La corsa, disputata sulla distanza di 40,112 km, si chiude in 20’38.341 per una media di 116,610 km/h. Ronzoni, in sella ad Aprilia e portacolori del Nico Racing Team, impone subito il proprio ritmo nella 250 Open, costruendo giro dopo giro il margine decisivo sugli avversari.
Alle sue spalle chiude secondo assoluto Daniele Scagnetti (Honda), primo della 250 Wild Card, staccato di 7.793 secondi ma autore di una gara costante che gli consente di tenere a bada il resto del gruppo. Terzo gradino del podio per Gabriele Gnani (Honda, Igp2T), vincitore della 125 Open, che termina a 13.146 dal leader, confermandosi riferimento della ottavo di litro.
La top five assoluta viene completata da due protagonisti della 125: Mirco Modesti (Honda, Italian Riders Oscar Bellini) e Andrea Campaci (Honda, Igp2T) chiudono appaiati, separati da appena 5 millesimi al traguardo dopo un confronto ravvicinato durato tutta la distanza.
Classi 125 e 250: valori in campo e protagonisti
Nella 250 Open, oltre al dominio di Ronzoni, va segnalato il sesto posto assoluto di Roger Heierli (Honda, FMS), che chiude a 22.373 dal vincitore. Lo svizzero, pur autore di una prova concreta, viene poi penalizzato di 20 secondi per decisione dei Commissari Sportivi, scivolando così nelle retrovie della propria categoria.
La 250 Wild Card vede invece un ordine d’arrivo molto compatto. Dietro a Scagnetti si inseriscono Alberto Peruzzi (Aprilia, Moto Club Paolo Tordi), Marcel Becker (Yamaha, DMSB) e Yuri Frigenti (Honda, Nico Racing Team), racchiusi in pochi secondi e tutti a pieno ritmo fino alla bandiera a scacchi. Più staccati ma comunque a punti Andrea Lazzarin, Francesco Canelli e Rocco Tedesco, che completano il gruppo dei classificati di classe.
Nella 125, oltre al successo di Gnani nella Open, si mettono in evidenza Alex Scorpaniti (Honda, Igp2T), solido nel traffico e settimo assoluto, Simone Caccamo e Luca Petrini (Honda, Nico Racing Team), che completano la pattuglia dei migliori della categoria. Petrini, inserito nella 125 Open, chiude con oltre un minuto di ritardo dal vincitore assoluto ma porta comunque a casa punti importanti.
Statistiche, penalità e dati chiave della tappa
La gara di Magione registra 22 piloti iscritti, con un non partito e 2 ritirati, per un totale di 19 classificati. Tra i ritiri spiccano quelli di Manuel Macrelli (Honda, Nuovo M.C. Renzo Pasolini) nella 125 Wild Card e di Alessandro Pozzo (Yamaha, Nico Racing Team) nella 250, entrambi costretti a fermarsi dopo poche tornate.
Il dato tecnico più rilevante è il giro veloce messo a segno da Jarno Ronzoni: 1’15.965, alla media di 118,807 km/h, conferma il suo pieno controllo sulla gara e sul ritmo del gruppo. Il crono arriva nel corso del 16° e ultimo giro, segno di una gestione perfetta delle gomme e della distanza.
Oltre alla già citata penalità inflitta a Heierli, i Commissari Sportivi comminano 20 secondi anche ad Adriano Delucchi (Honda, Nico Racing Team) sulla 250, con impatto diretto sulla classifica compressa di metà schieramento. L’insieme di penalità, ritiri e duelli ravvicinati rende la tappa umbra un passaggio significativo nel calendario dell’International Grand Prix Awine R3, confermando il ruolo della Coppa FMI Magione come palcoscenico centrale per i protagonisti delle 125 e 250 due tempi.
- Vittoria assoluta e 250 Open a Jarno Ronzoni (Aprilia)
- Successo 250 Wild Card a Daniele Scagnetti (Honda)
- Giro veloce 1’15.965 alla media di 118,807 km/h
- Tracciato: Autodromo dell’Umbria, 2,507 km per 16 giri
- 19 piloti classificati su 22 partenti
- Penalità di 20 secondi per Heierli e Delucchi