28 Febbraio 2026

MXGP Indonesia, Herlings torna e vince. Pirelli domina i podi

MXGP Indonesia, Herlings torna e vince. Pirelli domina i podi

Il dodicesimo round del Mondiale MXGP 2018 a Pangkal Pinang, in Indonesia, consegna un messaggio chiaro: Jeffrey Herlings è tornato. L’olandese rientra dall’infortunio, vince il e conserva la leadership iridata in una tappa segnata dal dominio Pirelli, che monopolizza i podi MXGP e su un tracciato reso estremo dal fango.

Herlings contro Cairoli, duello nel fango indonesiano

Il Gran Premio d’Indonesia si è corso per il secondo anno consecutivo sul circuito di Pangkal Pinang, trovato in condizioni particolarmente insidiose a causa delle piogge del weekend. Tra canali profondi e fondo viscido, la gestione dell’aderenza è stata decisiva tanto quanto la velocità pura.

Rientrato dopo lo stop forzato per l’infortunio alla spalla e l’operazione alla clavicola che gli avevano fatto saltare la gara di Ottobiano, Herlings ha subito imposto il proprio ritmo. Ha centrato la pole nelle qualifiche e, nonostante un evidente deficit di allenamento, ha costruito la nona vittoria stagionale grazie al successo in gara 2, dopo un acceso confronto con .

ha vinto la manche di apertura davanti all’olandese, ma nella seconda corsa si è dovuto arrendere al passo di Herlings, chiudendo secondo sia in gara sia nel GP, a parità di punti. La discriminante del peggior piazzamento in gara 2 ha premiato l’olandese, lasciando all’italiano il ruolo di principale inseguitore in campionato. La classifica iridata, però, non cambia: Herlings resta leader con 533 punti contro i 521 di Cairoli, distacco invariato a 12 lunghezze.

Alle loro spalle Romain Febvre sale sul terzo gradino del podio di giornata grazie alla costanza nelle due manche, precedendo Tim Gajser e Clement Desalle, che completano la top five del GP e restano protagonisti nel gruppo di testa del mondiale.

Vlaanderen firma la prima, Jonass tiene la tabella rossa

In MX2 la Indonesia di Pangkal Pinang consegna al mondiale un nuovo vincitore assoluto: Calvin Vlaanderen. Il sudafricano mostra di trovarsi a proprio agio nel fango indonesiano, costruendo la sua prima affermazione in carriera con un terzo posto in gara 1 e una vittoria netta in gara 2, ottenuta con un margine di sicurezza sui rivali.

Thomas Covington, vincitore della prima manche, deve accontentarsi della seconda posizione assoluta, penalizzato dal quarto posto nella corsa conclusiva. Terzo di giornata Jorge Prado, che continua la sua rincorsa alla tabella rossa e riduce ulteriormente il gap in campionato.

Il leader iridato Pauls Jonass chiude infatti il GP in quinta posizione assoluta, pagando qualche errore nella seconda manche dopo il secondo posto in gara 1. Nella classifica generale MX2 il lettone resta al comando con 510 punti, ma Prado sale a quota 503 e porta il duello per il titolo sul filo dei dettagli. Thomas Kjer Olsen resta terzo con 394 punti, seguito da Ben Watson e proprio da Vlaanderen, che con il successo indonesiano aggancia la top five iridata.

Pirelli monopolizza i podi con gli Scorpion MX

Il Gran Premio d’Indonesia ha rappresentato anche una prova estrema per i materiali, con un tracciato che ha messo alla frusta pneumatici e assetti. Su un fondo così tecnico e variabile, Pirelli ha costruito un fine settimana perfetto, firmando tutti i podi assoluti sia in MXGP sia in MX2.

I piloti equipaggiati con gli pneumatici della casa milanese hanno trovato nel posteriore Scorpion MX Soft un alleato determinante tra fango e profondi canali, abbinato all’anteriore Scorpion MX32 Mid Soft per garantire direzionalità e fiducia in inserimento. Una combinazione che ha permesso a Herlings, Cairoli, Febvre, Vlaanderen e agli altri protagonisti Pirelli di esprimere il proprio potenziale anche nelle condizioni più difficili.

A fine giornata le classifiche del GP parlano chiaro: in MXGP tripletta Pirelli con Herlings, Cairoli e Febvre davanti a Gajser e Desalle; in MX2 successo di Vlaanderen davanti a Covington e Prado, con Watson e Jonass a completare la top five. Un risultato che conferma il ruolo centrale del marchio italiano nel paddock del mondiale .

La carovana iridata non lascia però l’Indonesia. Già il prossimo fine settimana i protagonisti della MXGP e della MX2 torneranno in pista per il Gran Premio dell’Asia, su un tracciato inedito realizzato a Semarang, grande città portuale sulla costa nord di Giava. Un altro banco di prova importante, con il duello Herlings-Cairoli e la sfida Jonass-Prado pronti a riaccendersi sul terreno asiatico.